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L'Arci incalza: «Situazione intollerabile presso gli ex mercati generali»

Posted On Lunedì, 22 Maggio 2023 10:02 Scritto da

«Ex mercati generali: salute a rischio, situazione intollerabile». È quanto denuncia in una nota stampa Filippo Sestito, presidente di Arci Crotone Aps.

 

«Era l'11 febbraio 2022 - ricorda Sestito - quando, durante la conferenza stampa organizzata insieme a Italia Nostra, Wwf Crotone, Circolo Ibis per l'Ambiente, Enpa Crotone, Gli spalatori di nuvole, Il Barrio avevamo denunciato la situazione intollerabile ed il grave rischio per la salute di tutti i cittadini, rappresentata dal cumulo di rifiuti, tra cui molto amianto, presente negli ex mercati generali. In quella stessa conferenza il sindaco Voce, anch'egli presente, aveva garantito un impegno formale del Comune affinché l'area venisse bonificata al più presto».

«A distanza di oltre un anno - stigmatizza sestito - nulla è cambiato, anzi, il quadro è peggiorato e nonostante le azioni intraprese dal Comune ed una sentenza del Consiglio di Stato, le due società coinvolte nella vicenda, Ciliberto spa e Aligest srl, non hanno ancora provveduto ad effettuare le bonifiche di competenza. Nel frattempo le fibre di amianto esposte agli agenti atmosferici si saranno ulteriormente diffuse nell'area circostante, caratterizzata dalla presenza di numerose abitazioni oltre che di impianti sportivi, attività commerciali, scuole. Un rischio enorme per tutta la comunità», sostiene Sestito.
«E così, accanto all'indagine per omessa bonifica - rende noto il presidente di Arci Crotone Aps - che riguarda Ciliberto, proprietario dell'area ex mercati generali, si potrebbe configurare un reato ben più grave proprio in ragione delle nocive conseguenze per la salute pubblica che anni ed anni di trascuratezza e non curanza hanno determinato».
«Considerata la rilevanza della questione, inoltre - sollecita Sestito -, ci aspettiamo che il Comune continui ad attenzionare questa intollerabile situazione svolgendo anche un'azione di pressione istituzionale affinché si giunga al più presto alla risoluzione di questa sgradevole condizione, anche con il coinvolgimento dell'Asp visti i palesi risvolti sulla salute pubblica, così come riteniamo fondamentale un impegno costante dell'amministrazione rispetto alla vecchia discarica di rifiuti di Tufolo – Farina, un'altra bomba ecologica ad orologeria che, senza gli opportuni interventi, rischia di causare ulteriori e probabilmente irreparabili danni alla nostra comunità», conclude Sestito.