Sei qui: HomePRIMO PIANOL'orafo Affidato restaurera' la cornice del quadro della Madonna di Capo Colonna: le celebrazioni per il 500° anniversario del ritrovamento

L'orafo Affidato restaurera' la cornice del quadro della Madonna di Capo Colonna: le celebrazioni per il 500° anniversario del ritrovamento In evidenza

Scritto da  Pubblicato in In primo piano Mercoledì, 17 Aprile 2019 16:03

bernardino limina mongelluzzi affidatoLa cornice del quadro della Madonna di Capocolonna risplenderà di nuova luce: l’orafo crotonese Michele Affidato lavorerà sulla cornice che custodisce la sacra Effige.

«Quest’anno – informa una nota – ricorre un evento storico per la comunità crotonese: il 500° anniversario del ritrovamento della Tela che ricade nel Settennale della Festa della B.V. Maria di Capocolonna. Un mese, quello di maggio, da sempre vissuto in maniera molto sentita dal popolo crotonese, devoto alla Vergine di Capocolonna. In questo mese mariano saranno diverse le iniziative di carattere culturale all’insegna della tradizione, molte delle quali sono state presentate nel corso della conferenza stampa svoltasi presso la Basilica Cattedrale di Crotone».
«In occasione – informa ancora la nota – di questo evento storico, sotto la supervisione del rettore della Basilica cattedrale don Serafino Parisi, del rettore del Santuario di Capocolonna don Bernardino Mongelluzzi e del presidente del Capitolo cattedrale di Crotone Pancrazio Limina, il maestro orafo Michele Affidato ha ricevuto l’incarico di portare a nuova luce la cornice che custodisce la preziosa tela della Madonna di Capocolonna che nel tempo si è ossidata. L’orafo crotonese non è nuovo a questi interventi, come si ricorda nel 2013 aveva già restaurato il Quadricello su mandato del Capitolo Cattedrale. Ma per celebrare il 500esimo Affidato ha anche pensato di realizzare una medaglia commemorativa, un omaggio al culto e alla venerazione verso la Vergine Maria di Capocolonna. Con la medaglia, realizzata in argento 925° fronte-retro a rilievo, ha inteso raffigurare la tradizione secolare del pellegrinaggio, segno di fedeltà e devozione del popolo crotonese, che da secoli si reca sul promontorio di Capocolonna all’antico Santuario dove sino al 1 Giugno del 1519 l’icona della Madonna era custodita. Tornando invece alla cornice della Madonna, il prossimo 30 aprile alle ore 18,00 quando si spalancheranno le porte della Basilica Cattedrale di Crotone per l’avvio del mese mariano, La Madonna di Capocolonna si presenterà alla città con una nuova luce. “Non è mai facile approcciarsi ad un lavoro come questo - commenta Michele Affidato - quando hai tra le mani la Storia di un popolo ricco di tradizione come il nostro, così com’è la Madonna di Capocolonna, è sempre qualcosa di straordinario. E’ un lavoro questo che vivo con particolare sentimento di devozione e venerazione verso la Mamma e Patrona dei crotonesi, lo farò gratuitamente come dono alla Madonna ed alla mia città. Nella ricorrenza di questo 500° anniversario che conferma la devozione del nostro popolo nei confronti della Madonna nei secoli, possa la Vergine Maria essere il faro di noi crotonesi e guidarci in tutti i momenti della nostra vita”, conclude Affidato».

 

 

 

 

Riceviamo e pubblichiamo

Segui le notizie del Crotone calcio su

Stadio Rosso Blu

Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

prima marchesato marzo

Download

 

 

 

archivio storico crotone

 

pkr cultura 2b

    • La Provincia Kr di Antonio Carella |FONDATO NEL 1994
  • Uffici e Redazione  88900 CROTONE (KR)  Via San Francesco, 6 Pal.8 tel. 0962.1920909
  • Autorizzazione n. 70 del 12.8.94 - Tribunale di Crotone | PI 00961990793 | All Rights Reserved
    • "XXVI Edizione sul territorio crotonese"

  • DIRETTORE RESPONSABILE Antonio CARELLA : DIRETTORE EDITORIALE Giuliano CARELLA
  • SCRIVICI
  • email2
    • "La collaborazione è aperta a tutti ed a titolo assolutamente gratuito. Manoscritti e fotografie, anche se non pubblicati, non verranno restituiti. La responsabilità civile e penale è da imputare esclusivamente agli autori; non necessariamente la redazione di questa testata è da considerarsi in linea con gli stessi".