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Otto morti ''bianche'' nel 2018 a Crotone, arriva il Protocollo per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro tra i sindaci del territorio In evidenza

Scritto da  Pubblicato in In primo piano Giovedì, 18 Aprile 2019 17:19

prefetturaUn “Protocollo per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro” è stato siglato nella mattinata di ieri (17 aprile) presso la Prefettura di Crotone dai sindaci della provincia che vi hanno aderito. «Le questioni – riferisce una nota della Prefettura – legate ai temi della salute e della sicurezza dei lavoratori assumono grande rilevanza nel territorio di questa provincia, che nel corso dello scorso anno ha registrato molteplici infortuni sul lavoro, di cui 8 con esito mortale.
Peraltro il tema dei “nuovi rischi” risulta particolarmente incisivo in province, come quella crotonese, che si trovano ad affrontare importanti lavori di bonifica nelle ex aree industriali. Per tali ragioni, nell’ambito della conferenza provinciale permanente sono state ritenute prioritarie le iniziative volte ad assicurare una maggiore prevenzione dei rischi attraverso strumenti più ampi rispetto a quelli tradizionali.
In tale direzione è stata condivisa la necessità di attivare forme di coordinamento tra organismi pubblici di controllo e quelli paritetici di prevenzione, di rafforzare l’azione di formazione/informazione soprattutto nelle piccole e medie imprese, ritenute più a rischio per la loro struttura organizzativa di ridotte dimensioni, e di delineare strategie mirate per settori produttivi più critici, dell’edilizia e dell’agricoltura.
Con la sottoscrizione del Protocollo gli Enti locali si impegnano a favorire la “tracciabilità” delle attività lavorative, al fine di consentire un’efficace azione di prevenzione mediante un sistema congiunto di monitoraggio e controllo. L’obiettivo ulteriore è quello di sensibilizzare anche i committenti privati sulle questioni in argomento, onde incrementare le tutele dei lavoratori non solo nei rapporti in cui è causa una pubblica amministrazione, ma anche in quelli strettamente privatistici.
Il Protocollo è inoltre finalizzato alla costituzione di un Osservatorio permanente sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, articolato in due Sezioni. La prima Sezione si occuperà del miglioramento dei sistemi di prevenzione, con il compito di effettuare un costante monitoraggio sul fenomeno degli infortuni sui luoghi di lavoro, mediante l’analisi dei dati in possesso di enti di vigilanza, organi ispettivi e organizzazioni sindacali e datoriali. La seconda Sezione avrà il compito di favorire l’attività di formazione ed informazione sulla questione riguardante la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro.
Al fine della costituzione del succitato Osservatorio permanente, saranno convocati, per la sottoscrizione del Protocollo, gli organi tecnici preposti alla salvaguardia della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (Inps, Inail, Ispettorato del lavoro, Asp, Vigili del fuoco), oltre alle associazioni datoriali e alle Organizzazioni sindacali più rappresentative».

 

 

 

 

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