Giovedì, 06 Agosto 2020

 

PRIMO PIANO NEWS

akrea festa madonna 2019«Giorni di festa cittadina, giorni di lavoro eccezionale per Akrea. Tutti gli operatori sono impegnati giorno e notte in questa settimana di ricorrenza religiosa, per assicurare il miglior servizio di pulizia in città e, particolarmente, nei luoghi di maggior afflusso di persone: dall’area della fiera-mercato, nella zona portuale, agli spazi adiacenti allo stadio che ospitano il luna park». È quanto rende noto in un comunicato l’azienda in-house del Comune di Crotone.
«Anche la cura del verde pubblico – prosegue il comunicato – è stata intensificata, in collabo-razione con il personale del Comune per le attività di propria competenza. Siepi e aiuole pre-senti lungo tutta la via Magna Grecia, che interessa il tragitto della processione, sono state ripulite e sfalciate dalle squadre del verde di Akrea. Nella gallery fotografica sono visibili gli interventi degli operatori. Nella giornata di sabato, si procederà alla rimozione temporanea dei cassonetti stradali per precise disposizioni delle Autorità che sovrintendono all’ordine e alla sicurezza pubblica. I contenitori saranno poi riallocati domenica, al rientro dei fedeli da Capocolonna. Inoltre, durante la processione, Akrea ha predisposto un servizio dedicato. A seguito del corteo religioso saranno infatti utilizzate una spazzatrice e un’autobotte, per raccogliere eventuali rifiuti e mantenere pulito e igienizzato il manto stradale. Ma l’attenzione di Akrea è rivolta a tutta l’area urbana, non solo alle zone più frequentate. Senza far ricorso a personale straordinario, ma unicamente ottimizzando e massimizzando i turni di lavoro, il gestore continua ad assicurare il normale servizio quotidiano di spazzamento e di raccolta dei rifiuti in tutti quartieri della città. E’ un’ulteriore dimostrazione del senso di responsabilità di tutto il personale Akrea. E anche dell’attaccamento alla propria città, quest’anno ancora di più sotto i riflettori per la coinciden-za delle celebrazioni del “settennato” con il cinquecentenario del ritrovamento della sacra icona».

 

 

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giostreL'Amministrazione comunale comunica che «non ha disponibilità di biglietti della Giostra che si tiene in occasione delle festività mariane. Una seppur eventuale minima disponibilità di biglietti omaggio richiesta agli operatori da parte dell'Ente avrebbe costituto elemento di disparità in questo particolare momento caratterizzato da difficoltà contingenti. L'Amministrazione comunale si rivolge direttamente agli operatori delle giostre invitandoli, proprio considerando il momento particolarmente difficile che si vive dal punto di vista economico, a praticare prezzi accessibili per le loro attrazioni nei giorni della Fiera, tenendo anche presente la tradizionale ospitalità che la città di Crotone riserva loro ogni anno in occasione della festività mariana».

 

 

 

 

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protesta fiera mariana 2019«I grandi inconvenienti verificatisi in occasione della fiera mariana in realtà non ci hanno stupiti più di tanto, perché questa amministrazione ci ha abituato a brutte figure, una dietro l’altra». Lo scrive in una nota Il gruppo consiliare M5s di Crotone.
«Andiamo con ordine – proseguono nella nota i consiglieri d’opposzione Andrea Correggia e Ilario Sorgiovanni –. Dopo mesi e mesi di discussione su come realizzare la fiera ed individuare l'area idonea per rispettare tutte le prescrizioni previste dalla normativa dei grandi eventi, il 30 aprile è stata emanata la delibera di giunta che impegnava 160.000 euro e di conseguenza il 9 maggio è stata emessa la determina dirigenziale in cui si assegnava ad una società privata la gestione della fiera. Il 10 maggio è stata pubblicata la graduatoria degli operatori che avevano diritto ad occupare lo spazio della fiera, che sarebbe dovuta iniziare domenica 12, data in cui, invece, molti commercianti si trovavano ancora negli uffici comunali ad aspettare l'assegnazione del posteggio.
Quando non c’è efficienza in un ente pubblico l'illegalità trova facilmente spazio, infatti tanti sono stati i commercianti che hanno riscontrato degli abusi in relazione al loro posto assegnato. Delle domande sorgono spontanee: ma se in una manifestazione così importante, dove gli interessi economici sono enormi, non c’è il controllo di chi governa la città, chi ci assicura che la criminalità organizzata non si infiltri magari per pretendere il pizzo o esercitare un controllo sulla fiera?
Un consiglio comunale degno di questo nome chiederebbe già le dimissione dell’assessore Gentile, ma questo non accadrà poiché non c'è interesse verso il bene della città ma solo verso le prossime elezioni, perciò i nostri amministratori stanno ben attenti a non pestarsi i piedi tra di loro. Le argomentazioni con cui si spostano le colpe sulla Ditta organizzatrice si reggono sulle grucce, in quanto le responsabilità sono sempre sia del committente che dell'esecutore.
Agli annunci altisonanti sull'Antica Kroton, che presentano una città del Terzo Millennio, fanno da contraltare le inefficienze sull'ordinaria amministrazione. La fiera non è certo un'emergenza ma un evento previsto e prevedibile, pertanto ci si aspetterebbe un atteggiamento diverso, maturo e, questa volta, responsabile; ci si aspetterebbe che l'assessore si scusasse nei riguardi degli esercenti e della città e rimettesse il mandato nelle mani del sindaco».

 

 

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fiera guardia costiera«Purtroppo inadempienze della ditta che si è aggiudicata l'organizzazione della Fiera mariana hanno messo a dura prova la programmazione che, già da oltre due mesi, avevamo previsto per rispettare i parametri di sicurezza previsti dalla legge ed allo stesso tempo consentire che la tradizionale Fiera mariana si tenesse in città». Lo rende noto Sabrina Gentile, assessore alle Attività produttive, dopo che questa mattina il prefetto di Crotone Fernando Guida ha ravvisato il mancato rispetto delle prescrizioni relative al rilascio del nullaosta all’insediamento della Fiera soprattutto nell’area del Porto commerciale. Secondo i commercianti, ad esempio, alcuni non avrebbero rispetto il limite degli 8 metri dal termine della banchina nell’allestimento dello stand. Ma le infrazioni sarebbero anche altre e più numerose, su cui la ditta che sta gestendo l’allestimento non avrebbe vigilato.
«Non è facile coniugare – spiega l’assessore Gentile – le giuste prescrizioni previste dalla normativa con la volontà dei cittadini oltre alle esigenze degli espositori. Tuttavia proprio per rispettare la tradizione abbiamo previsto più soluzioni che avevano portato alla definizione dell'area in questione».

fiera porto«Giovedì scorso - spiega ancora Gentile - è arrivato il via libera dalla Commissione ed abbiamo prodotto il massimo sforzo anche ricorrendo a una ditta esterna che non ha, purtroppo, ottemperato a alle prescrizioni previste dalla stessa Commissione. In queste ore stiamo provvedendo anche con l'ausilio di Akrea e degli uomini del Comando dei Vigili Urbani a fare in modo che non ci siano né problemi per gli operatori che sono in regola ed allo stesso tempo evitare che si occupino spazi non autorizzati. Sono impegnata fino alla cima dei capelli da più mesi nell'organizzazione della Fiera Mariana. Mi spiace per gli operatori e per i cittadini, stiamo comunque risolvendo l'inconveniente. Tuttavia non posso accettare la speculazione di alcuni esponenti politici che comodamente affacciati alla finestra giudicano senza conoscere fatti e circostanze, tra l'altro disconoscendo leggi e prescrizioni».

fiera guardia costiera piazzaleAnche il sindaco Ugo Pugliese ha inviato un messaggio dello stesso tenore. «La ditta – informa – che ha risposto sul Mepa (mercato della pubblica amministrazione) è stata inottemperante alle prescrizioni. Abbiamo mandato sul posto i nostri tecnici al fine di far adempiere alle prescrizioni e nel contempo abbiamo mandato lettera di messa in mora alla medesima ditta per tutti i danni che dovessero derivare dalle inadempienze contrattuali. Questa è la situazione al momento».

 

 

 

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affidato madonna czestocowaUna icona della Madonna di Czestochowa verrà apposta nella Basilica cattedrale di Crotone in segno del gemellaggio stretto tra i due santuari. «La Madonna – spiega una nota – come simbolo di unione tra il sud ed il nord dell’Europa, un ponte per il turismo religioso».

«A due anni esatti – informa una nota – dal gemellaggio tra i santuari della Madonna di Czestochowa e quello di Capocolonna la Chiesa crotonese e quella di Jasna Gora (Santuario dove viene venerata la Madonna di Czestochowa in Polonia) saranno di nuovo insieme per scoprire una copia del Quadro della Madonna Polacca che sarà collocato nella navata desta della Basilica Cattedrale di Crotone.
Come si ricorda la consegna della preziosa Icona è avvenuta un anno fa per mano dell’arcivescovo metropolita di Czestochowa Depo Waclaw nel santuario di Jasna Gòra al maestro orafo Michele Affidato.
Si tratta di una copia fedele dell’icona della Madonna Polacca donata alla Chiesa crotonese “come segno di amicizia tra i Popoli” e gratitudine per il gemellaggio e per quanto realizzato da Affidato per la Madonna di Czestochowa. Insieme al Quadro, il priore del santuario polacco Mariam Waligòra ha consegnato una lettera con la quale dichiarava: “Offriamo con gioia la copia dell’Icona della Madre di Dio di Czestochowa come il dono per sottolineare l’amicizia tra i popoli e figli di Maria come ci insegnava Giovanni Paolo II”.
Il gemellaggio tra i Santuari di Capocolonna e Czestochowa nasce e si consolida in occasione del prestigioso incarico conferito dai Paolini di Czestochowa al maestro orafo Michele Affidato, di realizzare i nuovi diademi per la Vergine di Czestochowa in occasione dello storico evento per tutta la nazione polacca del 300° anniversario della sua prima incoronazione avvenuta con diademi donati da Papa Clemente XI e trafugati nel 1909. I nuovi diademi sono stati benedetti prima del gemellaggio da papa Francesco.
Un incarico che per Michele Affidato non è stato un semplice lavoro, ma un vero e proprio cammino, prima spirituale e poi professionale. Infatti quando ha ricevuto l’incarico, consapevole di firmare una pagina di storia, si è fatto promotore con la Chiesa crotonese e quella di Jasna Gòra di un gemellaggio tra i Santuari della Madonna di Capocolonna e quella di Czestochowa, la Madonna tanto amata da Giovanni Poalo II. Un cammino questo supportato dell’arcivescovo di Crotone Domenico Graziani, don Serafino Parisi, rettore della Basilica Cattedrale di Crotone, don Bernardino Mongelluzzi, rettore del santuario di Capocolonna e monsignor Pancrazio Limina, presidente del Capitolo cattedrale.
Domenica 12 maggio, alle 18, in piazza Duomo, durante la liturgia pontificale l’icona della Madonna nera verrà benedetta dal cardinale Edoardo Menichelli e venerdì 17 maggio, subito dopo la santa messa delle ore 18.30, officiata dall’arcivescovo di Reggio Calabria Giuseppe Fiorini Morosini, verrà scoperta ai fedeli l’icona della Vergine di Czestochowa posizionata nella navata destra della Basilica cattedrale adiacente alla cappella della Madonna di Capocolonna. Saranno presenti le autorità civili e militari e i padri Paolini di Czestochowa. “Il mio impegno - commenta Michele Affidato - vuole essere un segno di amore verso la Madonna ed il mio territorio, ma è anche un’occasione di crescita e confronto tra questi due popoli che potrebbero presto aprire le porte del turismo religioso tra Crotone e Czestochowa, Santuario già gemellato con Lourdes, Fatima e Loreto, che oggi riceve circa sei milioni di fedeli all’anno provenienti da tutto il mondo”, conclude l’orafo».

 

 

 

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affidato cornice madonna capocolonnaSe il quadro della beata vergine Maria di Capocolonna è comparso in tutto il suo splendore nel 500° anniversario del suo ritrovamento (quest’anno ricade anche il settennale della Festa) è anche grazie alla maestria dell’orafo crotonese Michele Affidato. Il Capitolo Cattedrale di Crotone, infatti, gli ha dato incaricato nei mesi scorsi di riportare a nuova luce la cornice che custodisce la preziosa tela della Madonna, che è stata interessata da alcuni interventi. La cornice era stata restaurata diversi anni fa a Napoli da un’antica famiglia di argentieri napoletani, ma nel tempo si era molto ossidata, evidenziando diverse macchie sulla superfice. Affidato è intervenuto con i suoi collaboratori, eliminando tutte le parti interessate dalle ossidazioni che avevano reso opaca la cornice, eseguendo trattamenti particolari per riportare l’argento alla sua originaria naturalezza. Dopo varie operazioni di pulitura, si è proceduto all’applicazione, in alcune parti, della brunitura, al fine di evidenziare la lavorazione di rilievo della cornice. Infine, è stato effettuato il fissaggio di 2 nuove barre angolari, realizzate in argento, per rinforzare la cornice negli angoli bassi.

cornice madonna capocolonnaIl lavoro è stato eseguito sotto la supervisione del Rettore della Basilica Cattedrale don Serafino Parisi, del rettore del Santuario di Capocolonna don Bernardino Mongelluzzi e del presidente del Capitolo cattedrale di Crotone Pancrazio Limina. L’orafo crotonese non è nuovo a questi interventi, come si ricorda infatti nel 2013 aveva restaurato il Quadricello della Madonna di Capocolonna.«Vivere da fedele il 500° anniversario del ritrovamento della tela della B.V. Maria di Capocolonna – ha commentato Affidato – è veramente straordinario, avere poi la possibilità di lavorare per la Madonna e sentirmi parte di questo evento storico non solo mi emoziona, ma mi rende consapevole di aver contribuito alla conservazione di un’opera che rappresenta la storia della nostra città. Un lavoro, questo, che abbiamo fatto gratuitamente come segno di devozione verso la Vergine di Capocolonna e come omaggio al popolo crotonese, da sempre devoto alla Madonna». madonna capocolonna primo piano2Ma per il maestro Affidato è un periodo molto impegnativo, non solo per i lavori effettuati sulla cornice del Quadro della Madonna, ma anche per la realizzazione della Medaglia commemorativa, realizzata in occasione del 500° anniversario del ritrovamento della tela e per la realizzazione dei tre vasi in argento destinati a contenere gli “Oli sacri” che il prossimo 12 maggio saranno benedetti presso la Cattedrale di Crotone dal Cardinale Edoardo Menichelli. Inoltre, il maestro Affidato ha in corso la realizzazione di una nuova cornice che custodirà una copia originale dell’icona della Madonna di Czestochowa, dono della chiesa Polacca alla chiesa crotonese, che fortifica, ancora di più, il gemellaggio ed il legame tra i Santuari di Capocolonna e quello di Czestochowa. Infatti, il 17 maggio avverrà la posa del quadro della Vergine tanto cara a Giovanni Paolo II, che sarà posizionata proprio all’interno della Basilica Cattedrale di Crotone.

 

 

 

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