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Domenica, 14 Luglio 2024

PRIMO PIANO NEWS

caporalatoCgil e Flai-Cgil Crotone chiedono più controlli nel settore agricolo e la sottoscrizione del Protocollo sperimentale contro il caporalato e lo sfruttamento in agricoltura. Scrive il segretario generale di Crotone Raffaele Falbo in una nota: «Qualche giorno fa una importante emittente televisiva regionale, in un servizio durante il Tg, ha raccontato le disavventure di alcuni immigrati ospiti del Cara di S.Anna caduti nella rete dello sfruttamento in agricoltura, ritornando a bomba sul fenomeno del lavoro nero in agricoltura nella nostra provincia, aggravato dallo sfruttamento dei migranti ospitati nel centro di accoglienza Sant'Anna di Isola di Capo Rizzuto. Lavoratori impegnati - sottolinea Falbo - nelle aziende agricole del nostro territorio pagati a pochi euro e organizzati da caporali che molto probabilmente portano a casa più degli stessi lavoratori. Il sindacato - ricorda Falbo - proprio sabato 25 giugno a Bari in una grande manifestazione dei lavorati agricoli, ha denunciato con forza il fenomeno del caporalato in agricoltura e sollecitato l’approvazione del ddl 2217. Una legge di civiltà - commenta Falbo - che fermi lo sfruttamento sistematico e organizzato in agricoltura, che lucra sulle braccia di chi lavora nei campi. Sul lavoro agricolo ci guadagnano tutti - aggiunge - tranne chi si alza la mattina all’alba e lavora per 12 ore sotto il sole. I dati dell’Istat ci dicono che il settore agricolo nel 2015 ha segnato una ripresa del 2,3% del valore aggiunto nazionale. Non sono numeri al lotto, ma sono concretamente la ricchezza che i lavoratori agricoli contribuiscono a produrre. Ma questa ricchezza - incalza il segretario genrale della Cgil - non va nelle tasche di chi è costretto a vivere nei ghetti, nei campi o prelevato all’uscita del centro di accoglienza dove viene ospitato. Il fenomeno del caporalato e dello sfruttamento in agricoltura - dice Falbo - non è qualcosa di residuale, ha numeri spaventosi nel 2015 nel nostro Paese su 8.862 aziende agricole ispezionate sono stati trovati 6.153 lavoratori irregolari e 713 episodi di caporalato, purtroppo la nostra province contribuisce a questi numeri. Chiediamo - conclude Falbo -, come già fatto in passato, un'attenzione particolare nel contrasto a questi fenomeni e l’avvio anche sul nostro territorio del Protocollo sperimentale contro il caporalato e lo sfruttamento in agricoltura (Cura-legalità-uscita dal ghetto), sottoscritto il 27 Maggio 2016 da Cgil, Cisl e Uil – Ispettorato nazionale del lavoro – Acli terra-Caritas italiana – Croce rossa italiana – Libera – Alleanza delle cooperative – Coldiretti – Confagricoltura – Cia».

 

 

 

 

 

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autoambulanzaAncora una morte bianca, è ancora un operario edile a perdere la vita. È successo questa mattina a Cirò Marina dove un muratore di 43 anni è morto a seguito dalla caduta riportata da un ponteggio allestito in un cantiere edile nei pressi del cimitero. Inutile per lui l'intervento dei sanitari del 118 e quindi il disperato trasferimento con l'elisoccorso. Antonio Leto Russo, per tutti era Tonino, avrebbe perso l’equilibrio mentre era sul ponteggio per causa ancora da accertare ed è poi precipitato nel vuoto da un altezza di circa 5 metri. Nell'impatto col terreno l'uomo ha battuto la testa, spirando praticamente sul colpo. Sul luogo dell'incidente sono quindi intervenuti i carabinieri per gli accertamenti del caso. Sul triste episodio sono intervenuti i segretari generali della Cgil e Fillea-Cgil Crotone, Raffaele Falbo e Antonino Cosco, chiedondo più controlli nei cantieri. «Il settore dell’edilizia - scrivono i due segretari cigiellini -, tra i più colpiti negli ultimi anni, continua a subire tutti gli effetti negativi della crisi che, oltre a determinare poco lavoro, incide pesantemente anche sulla mancata di sicurezza. Come Cgil Crotone e la categoria del settore - proseguono i due - sollecitiamo più controlli e un rafforzamento del personale ispettivo in tutta la nostra provincia, inoltre è importante capire quali siano le cause che hanno determinato il grave incidente. Il problema della sicurezza nei cantieri, infatti, continua a costituire un’emergenza rispetto alla quale azioni di informazione e sensibilizzazione, insieme ai controlli sui cantieri stessi, spesso risultano insufficienti. Ma il problema potrebbe essere esteso anche a tutti i settori lavorativi, vedi i dati Inail sul 2015. Cordoglio e vicinanza - concludono - alla famiglia del lavoratore Antonio Leto Russo».

 

 

 

 

 

 

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claudio sanfilippo2La Cgil crotonese dà il suo ben venuto al nuovo questore Claudio Sanfilippo che ieri si è insediato al posto di Luigi Botte. «Il nuovo questore - scrive la Cgil - sarà chiamato a svolgere un ruolo importantissiomo, quello di tutela della sicurezza del nostro territorio. Compito arduo e non semplice. Inoltre - prosegue la Cgil - riteniamo che l'impegno della Polizia di Stato sempre in prima fila nella lotta alla criminalità organizzata, debba continuare con sempre più determinazione. Come forza sociale e rappresentante del mondo del lavoro - conclude Cgil - confermiamo la nostra disponibilità e il nostro impegno a chi quotidianamente si batte per il rispetto delle regole a 360 gradi. Buon lavoro!».

 

 

 

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ugo pugliese cgilIl candidato a sindaco della Prossima Crotone Ugo Pugliese ha incontrato i vertici territoriali della Cgil di Crotone. «Un incontro - è scritto in una nota - molto proficuo quello avvenuto nella giornata di ieri tra il candidato sindaco de La Prossima Crotone Ugo Pugliese e la Cgil pitagorica, che ha visto al centro varie tematiche inerenti il futuro di Crotone. Si è parlato - informa il comunicato - di concertazione tra il Comune e i sindacati, di legalità rendendo funzionali le telecamere sparse per la città e puntando alla collaborazione con il Sindacato autonomo di Polizia. Altro tema toccato - elenca il comunicato - è quello delle infrastrutture, puntando l'attenzione sull'aeroporto e la sinergia che deve avere con il porto, le strade del Marchesato e, non per ultima, la strada statale 106, che deve essere riattrezzata. Si è parlato della bonifica - prosegue la nota - dove, di concerto, si è affermato che Crotone deve sedersi al tavolo con Eni, ma soprattutto bisogna evitare il muro contro muro e trovarsi in una situazione di parità. In merito è stata sollevata la questione della causa legale vinta contro la multinazionale che ha sbloccato 56 milioni di euro che, allo stato attuale, sono fermi al Governo e per utilizzarli c'è bisogno della nomina di un commissario». «Crotone ha bisogno di programmazione e progettazione per svilupparsi – ha commentato il candidato sindaco Pugliese - sono 20 anni che manca tutto ciò, bisogna rimboccarsi le maniche e iniziare a lavorare, tutti. Bisogna evitare la fuga di cervelli – ha affermato Pugliese – i nostri giovani, il nostro futuro, non devono abbandonare la terra d'origine e portare altrove le loro eccellenze». «Nell'incontro con la Cgil - è scritto sempre nella nota - abbiamo parlato anche di una università del turismo e della navigazione qui a Crotone, visto che abitiamo in una città bellissima. Dobbiamo far ritornare Crotone al centro del territorio regionale, punto fondamentale tra la Sibaritide e il reggino». In conclusione d'incontro, il candidato sindaco Pugliese è ritornato su uno dei leitmotiv della campagna elettorale: il comune che funzioni, che sappia erogare i servizi primari ai cittadini. «Parliamo della rete idrica - conclude la nota -, della rete fognaria che non sversi a mare la melma come successo qualche giorno fa, istituire la raccolta differenziata».

 

 

 

 

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falbo gravano cgil"Emilia Romagna e Calabria: unite nella legalità per un nuovo modello di sviluppo". È stata presentata questa mattina presso la sede distaccata della Camera del lavoro di Crotone la due giorni (12 e 13 maggio) organizzata dalla Cgil nazionale, regionale e crotonese per spingere alla legalità e a un nuovo modello sociale e di sviluppo. Hanno illustrato il programma che si dividerà tra Crotone, Carfizi e Cutro il segretario generale della Cgil Crotone Raffaelel Falbo e quello regionale Michele Gravano. A Crotone gli appuntamenti in programma il 12 maggio riguarderanno studenti, giovani, lavoratori e imprenditori. Nel corso degli incontri si dibatterà sulle difficoltà,  ma anche nelle opportunità di chi opera nella legalità. È intitolata "Incontro fra popoli" la manifestazione che sempre il 12 maggio la Cgil terrà a partire dalle ore 18 a Carfizzi.

 

Il focus della manifestazione è però quello in programma nella seconda giornata (13 maggio) che si terrà a Cutro, località dove è in corso la campagna elettorale per il rinnovo del consiglio comunale, mentre tra Reggio e Bologna è in corso il processo denominato "Aemilia". Un rilievo giudiziario, questo, che sta mettendo a dura prova un'intera regione, accusata dal resto d'Italia, quale terra di 'ndranghitisti. Esiste, invece, un'altra regione (Ll'Emilia) che, come la Calabria, sta lottando per contrastare in modo efficace l'avanzare del malaffare. Nell'occasione sarà visitato dagli esponenti sindacali anche il centro Cara di Sant'Anna per toccare con mano qual è la qualità del servizio di accoglienza.


Il segretario regionale della Cgil Michele Gravano ha lanciato un appello agli imprenditori affinché abbiano più coraggio nel denunciare eventuali eventi che possano penalizzare il modo di fare impresa che si ripercuote sulla norma attività imprenditoriale. Il patto per la Calabria firmato tra il presidente del consiglio Matteo Rene e il governatore Mario Oliverio è il giusto punto di partenza per creare con l'inversione di rotta, guardando al lavoro e allo sviluppo.

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barbieri cgil pdPrime uscite pubbliche per Rosanna Barbieri candidata a sindaco per il centrosinistra. "Lady Pd" ha oggi incontrato i rappresentanti della Cgil di Crotone in via Panella nella federazione del partito. Ieri, invece, la candidata aveva fatto visita presso la sede dell'Emporio solidale, incontrando i rappresentanti delle cooperative sociali che vi aderiscono.

 

«Un confronto utilissimo» riferisce la Barbieri. Il segretario provinciale della Cgil, Raffaele Falbo, che aveva al suo fianco la dirigenza del sindacato, ha posto all'attenzione della candidata di centrosinistra le criticità e le opportunità della realtà cittadina.

 

La riunione ha registrato inoltre la partecipazione del dirigente regionale Giovanni Puccio, del segretario provinciale Crugliano Pantisano e del Commissario Tricoli. Nel corso dell'incontro Rosanna Barbieri ha recepito le tante sollecitazioni pervenute dal sindacato. «Dobbiamo lavorare tutti insieme - ha detto Barbieri - nella consapevolezza di raggiungere obiettivi di crescita e sviluppo. Il lavoro crea prosperità e quindi benessere diffuso».

 

barbieri caiazza calzona ferraggina«Per questo motivo - ha proseguito la candidata - occorre implementare il metodo della cosiddetta politica concertativa che necessita del contributo di tutti gli attori in campo; dagli Enti alle Istituzioni, dalle forze sociali al mondo imprenditoriale, dai professionisti all'associazionismo».

 

«Nessuno si senta escluso - ha sottolineato Barbieri - perchè lo dobbiamo ai giovani ed ai giovanissimi i quali dovranno avere l'opportunità di scegliere cosa fare, perché stare qui non deve essere un ripiego, ed andare una necessità».

 

«È indispensabile –ha concluso il candidato sindaco - un cambio di passo che può essere compiuto. I crotonesi , se messi di fronte ad un progetto collettivo credibile, sono pieni di qualità, di voglia di mettersi in gioco e di emergere".

 

«Vi ringrazio per quello che fate ma soprattutto per lo spirito con il quale lo fate». Così aveva invece interloquito Barbieri incontrando nella mattinata di ieri i volontari dell'Emporio Solidale "I 5 pani" di Crotone. «Ci mettete amore - ha detto ancora la candidata -, impegno, autenticità, speranza».

 

 

 

 

 

 

 

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