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Giovedì, 18 Luglio 2024

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«Dopo anni di silenzi, disattenzione, inettitudine e incapacità, un ministro dei Beni culturali decide di puntare sulla città di Crotone che, per la sua storia, cultura e archeologia, merita la massima attenzione e valorizzazione».

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«Questa mattina ho inviato una lettera al ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, per assicurarmi che niente e nessuno possa modificare il decreto del 2 dicembre 2019 che assegna alla nostra città la sede della Sovrintendenza di Catanzaro e Crotone».

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«Sventato il tentativo della Direzione generale Abap del ministero Beni culturali di trasferire 'segretamente' a Lamezia le migliaia di cassette contenenti i reperti archeologici esito di 40 anni di ricerche svolte dalla Soprintendenza a Crotone e dintorni, costrette a lasciare i locali di Palazzo Morelli». 

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curva sud vista tribuna stadio«Il direttore generale del ministero dei Beni e delle attività culturali ha annullato in autotutela la nota del 9 agosto del Soprintendenza dei beni archeologici e culturali per le province di Catanzaro, Cosenza e Crotone relativa allo Stadio Ezio Scida». Lo rende noto il Comune di Crotone in un comunicato.
«La comunicazione – spiega l’Ente – è arrivata questo pomeriggio al Comune di Crotone. La nota del 9 agosto della Soprintendenza riguardava il diniego al mantenimento delle strutture amovibili (tribuna e curva nord) dello stadio. Il direttore generale del ministero ritenendo non adeguatamente motivata tale nota di diniego da parte della Soprintendenza in quanto non approfondisce le ragioni di tutela e valorizzazione poste a fondamento del diniego stesso ha disposto l'annullamento d'ufficio, in autotutela, del parere della Soprintendenza archeologica per le province di Catanzaro, Cosenza e Crotone in ragione dei vizi di illegittimità individuati. "Crediamo di poter iniziare adesso il tanto agognato rapporto politico-amministrativo con il ministero al fine di poter trovare legittima soluzione al problema", è il commento del sindaco Ugo Pugliese».

 

 

 

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tribuna crotone stadioUna nuova diffida della Soprintendenza archeologica della Calabria è giunta al Comune di Crotone per lo smontaggio delle strutture amovibili dello stadio Ezio Scida. Per il sindaco Ugo Pugliese è un «ultimo colpo di coda di chi ha solo creato problemi a questo territorio».
«Con un tempismo ad orologeria – commenta Pugliese –, alla vigilia del primo appuntamento ufficiale della stagione calcistica, arriva da parte della Soprintendenza archeologica la diffida allo smontaggio delle strutture amovibili dello stadio Ezio Scida. Evidentemente qualcuno o qualcuna non gradisce che il derby con il Cosenza si giochi allo Stadio Ezio Scida. Ho già dato mandato agli avvocati per i relativi atti per ribadire le nostre ragioni già ampiamente dettate dalle sentenze del Tribunale amministrativo regionale e ribadite dal Consiglio di Stato. Spero sia uno degli ultimi regali di questo Governo che su questo territorio non ha portato che problemi, che ci hanno visto e ci vedono togliere tempo alla attività amministrativa per inseguire contenziosi che tra l'altro ci provengono da altri Enti. Mi rammaricai all'epoca della sentenza, positiva per il Comune, di aver dovuto sostenere un contenzioso con una altra Istituzione ma, evidentemente, non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire e continua sulla stessa strada. Errare è umano ma perseverare è diabolico! Questo è sintomatico del non voler risolvere i problemi ma di volerli creare volutamente e scientemente ai danni di un territorio che per avere i suoi diritti, ogni volta deve lottare con le unghie e con i denti. Abbiamo affrontato questi muri ideologici nel passato e continueremo a farlo anche adesso. Ne avremmo volentieri fatto a meno. Auspico che veramente sia l'ultimo atto, l'ultimo colpo di coda di chi ha dimostrato di non amare questo territorio».

 

 

 

 

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stadio incontro soprintendenza pugliese vrenna frisenda delucaAvviata una nuova interlocuzione con la Soprintendenza archeologica della Calabria per ottenere una nuova proroga sulla concessione all’utilizzo dello stadio Ezio Scida all’Fc Crotone per il prossimo campionato. Questa mattina, il sindaco Ugo Pugliese e il presidente della società Gianni Vrenna, in compagnia degli assessori Giuseppe Frisenda e Rori De Luca, hanno incontrato i vertici della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio negli uffici di Cosenza. La riunione fa seguito a quanto dichiarato da Vrenna nella conferenza stampa di ieri per la presentazione del nuovo allenatore Giovanni Stroppa. Il patron aveva infatti annunciato che c’era una soluzione per riportare a 9mila posti lo stadio Ezio Scida e così smantellare le strutture amovibili di curva sud e tribuna entro il 19 luglio prossimo, come richiesto dal Mibact. Questa mattina, però, è stata avviata la discussione per concertare un’ulteriore proroga all’utilizzo della struttura. Lo scoglio da superare è adesso quello del Mibact. E non è detto che lo Scida non rimanga così com’è. Per il momento, la via da seguire sarà quella di far convocare un tavolo in Prefettura su richiesta del sindaco, in modo da avere un’interlocuzione diretta col ministero e così superare di concerto gli ostacoli che si frappongono alla concessione della proroga per l’utilizzo dello Scida. Ma come si intenderà ottenere la proroga? «Nel corso dell'incontro - informa una nota del comune di Crotone - è stata evidenziata la volontà specifica di realizzare un nuovo stadio destinato ad ospitare le gare casalinghe della squadra che si pone come modello anche per rilanciare l'intera area dove sarà ospitato ed allo stesso tempo base per ottenere la proroga della concessione attualmente in essere per l'utilizzo dello stadio Ezio Scida nelle more della realizzazione del nuovo impianto». Ha dichiarato il sindaco Pugliese al termine dell'incontro: «Stiamo facendo il massimo, in sinergia con la società Fc Crotone e con tutte le realtà istituzionali del territorio, per consentire alla città di avere uno stadio moderno ed ospitale ed allo stesso tempo per garantire il futuro immediato del prossimo campionato della nostra squadra come auspicano tutti i calorosi sportivi crotonesi e l'intera comunità cittadina. Nella Soprintendenza abbiamo trovato un interlocutore attento», ha concluso il sindaco.

 

 

 

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