Sabato, 11 Luglio 2020

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guardia finanza crotone caserma gazzellaCirca 6mila prodotti tra giocattoli, occhiali, cuffie musicali, auricolari e supporti per smartphone tutti con segni distintivi falsi e pericolosi per gli acquirenti sono stati sequestrati dai "baschi verdi" del Gruppo della Guardia di finanza di Crotone. Tre persone sono state denunciate per commercio di prodotti contraffatti, frode in commercio e ricettazione. I finanzieri, nell'ambito di "Black friday", un'attività mirata all'individuazione di ambulanti impegnati nella vendita di giocattoli e accessori con marche taroccate, hanno attuato un blitz sul lungomare della città che ha portato al sequestro della merce e all'applicazioni di sanzioni pecuniarie. Tra gli articoli messi in vendita anche apparecchiature elettriche risultate prive delle informazioni minime su istruzioni e precauzioni per l'uso, dati del fabbricante, rischi connessi all'uso e marchio di garanzia CE. Elevati verbali per oltre 4 mila euro a sette ambulanti extracomunitari.

 

 

 

 

 

 

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guardia finanza crotone comune gazzellaSono stati trasferiti d’ufficio i sette dipendenti comunali di Crotone indagati nell’ambito dell’inchiesta che, lo scorso 28 giugno, ha portato a un blitz della Guardia di finanza negli uffici delle Attività produttive e dell’Annona. Nove, al momento, risulterebbero gli indagati, con la notifica di un avviso di garanzia giunto anche per l’assessore alle Attività produttive Sabrina Gentile. Conseguenziale, quindi, il provvedimento del segretario generale del Comune di Crotone, Antonino Maria Fortuna, in qualità di responsabile dell’Anticorruzione per l’Ente. L’indagine riguarderebbe in particolare l’allestimento dell’ultima Fiera mariana e il mercatino rionale di via Giacomo Manna. Il provvedimento del segretario generale reca la firma di ieri, ma non tutti i dipendenti interessati ne hanno ancora preso visione.

 

 

 

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guardia finanza crotone comune gazzellaSarebbero 9 in tutto gli avvisi di garanzia notificati quest’oggi dalla Guardia di finanza di Crotone nell’ambito dell'inchiesta che ha fatto registrare in mattinata l’acquisizione di documenti negli uffici della Attività produttive e dell’Annona al Comune capoluogo. Oltre all’assessore al ramo, Sabrina Gentile, che poco fa ha confermato l’avvio dell’indagine nei suoi confronti tramite il proprio legale, figurerebbero la ditta vincitrice dell’appalto per l’allestimento dell’ultima Fiera mariana; due vigili urbani, due dipendenti del diparimento Patrimonio e altri tre dell’ufficio Annona del Comune.

 

 

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sabrina gentileFrancesco Verri, in qualità di legale dell'assessore alle Attività produttive del Comune di Crotone Sabrina Gentile, conferma che, l’amministratrice cittadina, ha «ricevuto stamani un avviso di garanzia e la richiesta di documenti e atti da parte della Guardia di Finanza concernenti l'attività amministrativa nei settori delle Attività produttive e dell'Annona. Considerata la trasparenza del suo operato, lo interpreta come un atto dovuto in funzione del ruolo ricoperto. Ha da subito collaborato agevolando le investigazioni, svolte nell'interesse dei contribuenti, dell'intera comunità e anche della stessa amministrazione comunale. Ha manifestato ai militari operanti e, attraverso di loro, alla Procura della Repubblica la sua ampia disponibilità anche per far sì che, se sono stati commessi reati, gli stessi siano accertati e perseguiti».

 

 

 

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guardia finanza comune(Foto: Repertorio)

Blitz della Guardia di finanza, questa mattina, al Comune di Crotone. Due diversi gruppi dei reparti specializzati delle Fiamme gialle del Comando di Crotone si sono recati negli uffici di piazza della Resistenza e in quelli di via Gallucci. Avrebbero attinto, secondo indiscrezioni, documenti, faldoni, computer e telefonini riguardanti i settori delle Attività produttive e del Patrimonio. Massimo riserbo regna al momento sull’indagine che ha comunque interrotto questa mattina la normale routine degli uffici comunali. Le Fiamme gialle avrebbero fatto il loro ingresso anche nella stanza del sindaco e in quella dell'assessore alle Attività produttive, monitorando anche che non si verificassero situazioni scomode.

 

 

 

 

 

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protesta regione discarica scandale barberioBlitz di sindaco e consiglieri comunali di Scandale questa mattina nell’atrio d’ingresso della Cittadella regionale a Catanzaro. L’azione simbolica è per protestare contro la determinazione di conclusione della Conferenza dei servizi che ha rilasciato l'autorizzazione (Aia) alla modifica codice Cer in ingresso per il progetto di discarica per rifiuti non pericolosi da realizzarsi in località Santa Marina di Scandale. Di recente, il Consiglio dei ministri ha rigettato l’opposizione presentata dal Comune di Scandale rispetto la determinazione del nucleo di valutazione della Regione Calabria. Da qui, il tentativo del sindaco Antonio Barberio e della sua amministrazione per tentare di sensibilizzare la Regione Calabria nel merito. Lo scorso 28 marzo, infatti, l'Assemblea dei sindaci svoltasi contestualmente al consiglio provinciale ha approvato un ordine del giorno in cui chiede «all’Amministrazione procedente (Conferenza dei servizi, ndr) di assumere, previa indizione di una nuova conferenza, determinazioni in via di autotutela» e «nell’ ipotesi in cui ciò non dovesse avvenire entro breve termine, al fine di non compromettere le ragioni del territorio, l’Assemblea dei sindaci si determina nel proporre ricorso avverso la determinazione di conclusione della conferenza dei servizi».

 

 

 

 

 

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