fbpx
Domenica, 14 Luglio 2024

PRIMO PIANO NEWS

I carabinieri della Stazione di Cutro (Kr) hanno arrestato padre e figlio per il reato di furto aggravato di energia elettrica. Si tratta di Leonardo Mannolo, 51 anni, e Antonio Mannolo, 26 anni, entrambi gia' noti alle forze dell'ordine. I due, che abitano in case vicine, si erano collegati direttamente alla linea elettrica mediante cavi privati. La scoperta e' avvenuta nel corso di controlli effettuati dai carabinieri assieme a tecnici dell'Enel. Padre e figlio sono stati posti agli arresti domiciliari.

 

 

 

Pubblicato in Cronaca

delrio crocifissoEra il 2009 quando l'oggi sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri, Graziano Delrio, partecipò alla processione del Santissimo Crocifisso a Cutro. In quel maggio di circa cinque anni fa, Delrio era candidato a sindaco di Reggio Emilia. Nel 2012 era stato poi sentito dalla Dda di Bologna come persona informata sui fatti per chiarimenti sui rapporti tra le comunità calabrese ed emiliana. «Ci pare di dover sottolineare come un politico, pur avveduto e impegnato per l'affermazione della legalità, come Delrio sia stato vittima inconsapevole di quel 'linciaggio mediatico' alimentato ad arte dalle cosche e dai loro complici, tra cui anche alcuni giornalisti». Sono queste le considerazioni che esprime adesso Libera informazione nel Dossier 2014-2015 sulle mafie in Emilia-Romagna che oggi è stato presentato a Bologna. Il dossier si esprime anche in merito all'inchiesta "Aemilia" [LEGGI ARTICOLO] e al ruolo dell'ex sindaco di Reggio Emilia Delrio. E se il 'linciaggio' di cui parla Libera «è successo a lui - si legge nel dossier - spiace doverlo rimarcare, significa che molta strada deve essere ancora percorsa dalla politica di queste terre per cogliere in pieno il senso della minaccia alla civile convivenza che è rappresentata dalle mafie». Dalle carte dell'inchiesta non è emerso nulla di penalmente rilevante a carico di Graziano Delrio. Per il giudizio di Libera, però, «sicuramente c'è stata una sottovalutazione» della situazione da parte di Delrio. L'interessamento al ruolo di Delrio nell'inchiesta, sempre in qualità di ex sindaco, è approfondita ancora nel dossier di Libera quando si fa menzione all'appuntamento chiesto da Delrio all'allora prefetto De Miro per discutere di alcune interdittive antimafia a carico di alcuni esponenti cutresi che lui accompagnò dall'ufficiale di governo. «Contro la prefettura - scrive Libera - le cosche scatenarono un tritacarne mediatico, strumentalizzando la comunità calabrese di Reggio Emilia, e Delrio ci finì dentro», nel tentativo di «comporre esigenze diverse» come i provvedimenti antimafia della prefettura e gli imprenditori calabresi che si lamentavano.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pubblicato in In primo piano

migale salvatoreIl prefetto di Crotone, Vincenzo De Vivo, ha nominato il viceprefetto vicario, Maria Carolina Ippolito, commissario del Comune di Cutro per la gestione provvisoria dell'Ente. La nomina fa seguito alle dimissioni di nove consiglieri comunali su 16, con la conseguente decadenza del sindaco, Salvatore Migale (foto). I consiglieri che il 5 marzo hanno formalizzato le dimissioni sono Rosario Mattace, Luigi Arabia e Raffaele Villirillo, del gruppo Rinnovamento; Domenico Voce, Gaetano Liperoti, Salvatore Della Rovere, Saverio Vasapollo e Salvatore Salerno, del Pd, e l'indipendente Salvatore Divuono. Migale è stato sindaco una prima volta nel 1990. Poi per due mandati consecutivi dal 1993 al 2001 e poi ancora per altre due consiliature, dal 2006 ad oggi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pubblicato in Politica

sacchetti neri cutro2Il gruppo attivisti "Gli amici di Beppe Grillo di Cutro" ha ravvisato la presenza di frammenti neri di fitocelle (sacchetti di plastica di forma cilindrica in polietilene nero, provvisti di numerosi fori laterali, che solitamente vengono utilizzati nei vivai di piante) per oltre nove chilometri dalla foce del fiume Tacina fino al villaggio Praialonga. Nel richiamare il Comune di Cutro, il Corpo forestale dello Stato e l'Arpacal a procedere con le necessarie verifiche e i relativi accertamenti di responsabilità; il meetup cutrese annuncia che il prossimo primo marzo verrà nel frattempo avviata la bonifica della costa su loro iniziativa e per questo invitano i cittadini, le scuole e le associazioni ambientaliste a partecipare alla raccolta dei sacchetti che avrà inizio domenica 1 marzo con appuntamento alle ore 09:00 presso il Lido Torrazzo a S. Leonardo di Cutro. «In questi giorni il litorale cutrese - scrive il Meetup di Cutro - mostra un paesaggio insolito, caratterizzato dalla "solita" spiaggia bianca ma pressoché ricoperta da plastica nera. Provate a fare una passeggiata sulla spiaggia: insieme allo stupore vi pervaderà anche un senso di sconforto e tanta rabbia. Sì, rabbia! Si tratta di un altro danno ambientale - rende noto il meetup - particolarmente grave visto che l'inquinamento si estende per oltre nove chilometri sul litorale che va dalla foce del fiume Tacina fino al villaggio Praialonga. In corrispondenza del promontorio Turrazzo di San Leonardo di Cutro, il fenomeno è visibile anche agli automobilisti che percorrono la statale 106. Sembra un paesaggio lunare dovuto chissà a quale fenomeno. Da una analisi sommaria - spiegano i grilli - risulta che questi frammenti neri altro non siano altro che delle fitocelle: sacchetti di plastica di forma cilindrica in polietilene nero, provvisti di numerosi fori laterali, che solitamente vengono utilizzati nei vivai di piante. Su alcuni di questi sacchetti è riportato un logo e la scritta: Saf, Società agricola e forestale; e ciò in parte chiarisce la probabile causa del fenomeno. La Saf, Società agricola e forestale per le piante da cellulosa e da carta - informa il comunicato - ha operato fino al 2001, anno di liquidazione, presso l'azienda Condoleo nel Comune di Belcastro. L'azienda, oggi di proprietà della Provincia di Catanzaro, è localizzata nei pressi del fiume Tacina e probabilmente i sacchetti finiti nelle acque del fiume sono stati riversati in mare e poi trasportati dalle correnti sul tratto di spiaggia a nord della foce. Il problema è - ammonisce il movimento - che la plastica espulsa sulla spiaggia, viene ora trasportata dal vento sulla campagna circostante inquinando anche i terreni agricoli. Pertanto, il gruppo attivisti "Gli amici di Beppe Grillo di Cutro" invita il Comune di Cutro, il Corpo Forestale dello Stato e Arpacal a procedere con le necessarie verifiche e relativi accertamenti di responsabilità. Inoltre, in attesa che venga avviata la bonifica della costa, cittadini, scuole e associazioni ambientaliste sono invitati\ a partecipare - conclude la nota - alla raccolta dei sacchetti che avrà inizio domenica 1 marzo con appuntamento alle ore 09:00 presso il Lido Torrazzo a S. Leonardo di Cutro».

 

 

 

 

Pubblicato in In primo piano

Aveva allestito una serra di piante di marijuana all'interno di una scuola elementare dismessa a Cutro, ma è stato sorpreso dai carabinieri che lo hanno arrestato e posto ai domiciliari. M.S., 33 anni, è stato bloccato dai militari mentre stava coltivando 15 piante. Nel locale sono stati trovati anche 225 semi della stessa sostanza. L'uomo è accusato di coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti.

 

 

 

 

 

 

Pubblicato in Cronaca

Il primo cittadino ha inoltre stigmatizzato la richiesta di dimissioni formulate dal M5S a carico del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Graziano Del Rio.

Pubblicato in Cronaca
Pagina 74 di 75