Giovedì, 06 Agosto 2020

 

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«Il settore dei rifiuti a Crotone è ormai al collasso! Sono anni che lavoriamo in continuo stato di emergenza e noi Rsu abbiamo più volte denunciato le cause». È quanto denuncia in una nota stampa la Rappresentanza sindacale unitaria di Akrea composta da Giovanni Mungari, Bruno Muscatello, Maurizio Vrenna, Pasquale Arcuri e Giovanni Grande.

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«In qualità di rappresentanti dei lavoratori di Akrea, manifestiamo tutta la nostra preoccupazione per come la nostra azienda, che nel frattempo sta svolgendo anche la raccolta differenziata, continua a dover affrontare tutte le sfide che ne conseguono con pochi mezzi obsoleti e sempre meno personale».

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abramo customer care2Una nota sindacale delle Rsu (Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Uilcom-Uil) dei lavoratori della Abramo customer care rende noto che: «Ieri, 28 maggio 2019, nella sede di Cassiodoro si è tenuta una riunione tra il management della Abramo Customer Care e le Rsu dei vari siti produttivi della Calabria. L'azienda ha esordito dicendo che il committente Tim ha nuovamente comunicato una riduzione dei volumi su alcune commesse, e che gli accordi commerciali con lo stesso committente, se non vedranno un rialzo dei prezzi, a breve comprometteranno la stabilità economica dell'azienda stessa. Stante così le cose, l'azienda ci ha prospettato una riorganizzazione profonda che passerà, da un riposizionamento e un ridimensionamento manageriale, alla possibile apertura di procedure di mobilità con dichiarazione di esuberi, fino al possibile accorpamento delle commesse rimanenti con la prospettiva della chiusura di uno dei siti produttivi calabresi. Come Rsu abbiamo ribadito all'azienda che l'interesse principale è la tenuta occupazionale e che molto responsabilmente cercheremo strumenti che possano scongiurare la perdita di posti di lavoro. Abbiamo però ribadito che non siamo disponibili a tamponare, con l'utilizzo di ammortizzatori sociali, emorragie momentanee, abbiamo necessità di ragionare su periodi medio-lunghi, non possiamo continuare a tenere in piedi forzatamente "un gigante dai piedi d'argilla". L'azienda oggi non ha voluto approfondire né dare dettagli su quali commesse e quali siti potrebbero essere impattati, ci ha informato del fatto che farà ancora alcuni passaggi con il committente Tim e poi ci comunicherà i dati definitivi e le azioni che intenderà intraprendere. Nel frattempo, ci attiveremo unitariamente presso le segreterie nazionali per verificare quanto detto in merito alle riduzioni di volumi e, nel caso si dovessero verificare le ipotesi paventate, metteremo in campo tutte le iniziative necessarie per la difesa del lavoro. La riunione è stata riconvocata per il 4 giugno, appena l'azienda sarà in grado di darci maggiori dettagli li forniremo prontamente a tutti i lavoratori».

 

 

 

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porto rifiuti«In qualità di rappresentanti dei lavoratori, ci teniamo a precisare e a far presente alla cittadinanza crotonese, che non è imputabile in nessun modo ad Akrea l’aumento sulla bolletta dei rifiuti che in questi giorni sta pervenendo nelle nostre case, in quanto per il terzo anno consecutivo la nostra azienda ha concluso ancora una volta il bilancio in attivo, senza dunque costare un euro aggiuntivo alle casse del comune di Crotone». È quanto scrive Giovanni Mungari per la Rsu di Akrea.
«Le cause di questi rincari – spiega – sono forse riconducibili ad una differenziata che ancora non riesce a spiccare il volo per mancanza di attrezzature e ad un parco macchine che non si rinnova ormai da venti anni, aggiungendo poi l’enorme quantità di rifiuti che siamo costretti a raccoglie, soprattutto sulla ss106 e nelle periferie, con dei cassonetti che sono diventati preda di diversi cittadini dei paesi della provincia, da quando hanno avuto l'avvio della raccolta differenziata. Concludiamo sottolineando, la sollecitudine con cui Akrea è intervenuta per risolvere i problemi sulla sicurezza durante l’allestimento della fiera Mariana, nonché il lavoro svolto dagli operai durante la settimana di festa, che con spirito di abnegazione hanno ovviato ai problemi dovuti ad una diminuzione delle tonnellate di scarico presso l’impianto di smaltimento Ekrò, da 80 previste a 50 concesse per quasi l'intera settimana».

 

 

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akrea mezzi«La Rsu di Akrea Spa – informa una nota – esprime la preoccupazione di tutti i lavoratori dell’Azienda pubblica dopo aver appreso la notizia che il bando per l'acquisto di 46 mezzi indispensabili ad avviare la raccolta differenziata a domicilio è andato deserto. La domanda che tutti ci poniamo è: cosa accadrà se il bando dovesse andare deserto anche nella sua seconda pubblicazione? In attesa di conoscere l’esito finale della gara, richiederemo un incontro a Comune e ad Akrea al fine di trovare le giuste soluzioni alla vicenda.
Al contempo intendiamo anche manifestare il forte disagio per le tante difficoltà che affrontiamo ogni giorno nello svolgere il servizio di pulizia della città. Difficoltà dovute allo stato dei mezzi attuali, ormai logori, e alle lunghe attese presso gli impianti di smaltimento che condizionano l’attività di raccolta degli operatori.
Non possiamo tacere neppure sull’abbandono selvaggio dei rifiuti, ingombranti in particolare, che rendono alcuni punti della città delle vere e proprie discariche a cielo aperto. Ciò nonostante - e senza dimenticare i danni occorsi ai capannoni di Akrea a seguito del tornado che ha colpito tutta la zona industriale nel mese di novembre - siamo sempre riusciti a superare le criticità e a evitare che la nostra città sia sommersa di immondizia.
Un ringraziamento va al presidente di Akrea, Rocco Gaetani, e a tutti coloro che hanno partecipato a restituire in tempi brevi dignità al nostro ambiente di lavoro, anche se c'è ancora molto da fare. Restiamo tuttavia indignati per il comportamento del Governo sui mancati aiuti alle aziende che sono state colpite dalla calamità. Infine vogliamo manifestare il nostro convinto apprezzamento per l'eccellente organizzazione, nonché per l'ottimo lavoro svolto dai dipendenti ex Akros nel progetto “Pulire per stupire”, che ha visto liberare dallo sporco la città in ogni suo angolo, in attesa della vera sfida della raccolta differenziata».

 

 

 

 

 

 

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cgil roma«Nelle ultime settimane – scrive la Cgil di Crotone – abbiamo girato in lungo ed in largo per la nostra provincia e ci siamo confrontati con tanti lavoratori, degli Enti locali, dei ministeri, della sanità e della scuola. Non è stata solo campagna elettorale, ma anche l’occasione per fare il punto di una situazione caotica e confusa, in tutti i settori, in una fase di profonda trasformazione organizzativa nel lavoro pubblico che sta generando profonde preoccupazioni e non solo per lo specifico destino delle singole persone. Abbiamo colto l’angoscia per il declino che sembra inarrestabile dei nostri cicli produttivi e per l’indebolimento progressivo delle funzioni dei servizi. Malgrado questo abbiamo incontrato lavoratori attenti e competenti, e, soprattutto, poco rassegnati. Questo è il segno positivo di questa campagna elettorale, i lavoratori non si vogliono arrendere e per noi è come trovare nuova linfa e determinazione. Per questo ci permettiamo di lanciare un appello accorato alla partecipazione al voto per le Rsu, una occasione per far valere un principio di rappresentanza democratica contro chi immagina modelli autoritari e unilaterali, contro chi ci vuole portare ai tempi nei quali i lavoratori erano senza diritti. La democrazia e la partecipazione sono potenti antidoti contro le derive decisioniste, per i lavoratori è la vera occasione per dimostrare che indietro non si torna. Noi vi chiediamo una partecipazione massiccia e un sostegno diffuso e crescente alla Cgil. In queste settimane abbiamo rimarcato tutti quei punti delicati che sono parte essenziale dei nostri programmi. Abbiamo detto basta con i soprusi, basta con la illegalità diffusa, basta con chi utilizza le funzioni assegnate per condizionare la vita lavorativa delle persone. Così come abbiamo rimarcato tutta la nostra determinazione ad andare avanti in questa direzione. Per farlo abbiamo bisogno del vostro consenso, che ci dia forza, autorevolezza, e gambe per il cammino lungo, delicato e faticoso che ci attende. E, per noi, il vostro voto conterà molto: abbiamo lavorato per creare liste in tutti i posti di lavoro e per dare rappresentanza complessiva alle vostre istanze. Lavoratrici e lavoratori che generosamente si sono messi in gioco per noi e per voi. Grazie a loro e grazie a voi per il sostegno che siamo certi non mancherà».

 

 

 

 

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