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Giovedì, 25 Luglio 2024

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CRUCOLI Il Comune di Crucoli, con un avviso pubblico, ha chiesto ai cittadini di comunicare l'esistenza di pozzi nelle proprie aziende situate nella Valle del fiume Nicà per permettere ad Arpacal di effettuare un monitoraggio sulla qualità delle acque e verificare eventuali contaminazioni provenienti dai percolato fuoriuscito il 22 giugno scorso dalla discarica di Scala Coeli di proprietà della Bieco.

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foce fiume nikaIl Coordinamento dei comitati del basso Ionio (provincia ionica cosentina e Alto crotonese) hanno organizzato per venerdì prossimo (28 luglio) la “Marcia per la terra e la salute”, per dire no all’ampliamento della discarica di Scala Coeli e salvare la valle del fiume Nika. «Tante le adesioni – scrive il coordinamento – alla “marcia” sulla 106, promossa dai Comitati del Basso Ionio. Sarà una manifestazione pacifica, la “marcia lenta” di automobili e mezzi agricoli sulla Statale 106, che i Comitati del Basso Ionio hanno organizzato per il prossimo 28 luglio, per chiedere alla Regione Calabria e al governatore Oliverio di esprimere il proprio diniego all’ampliamento della discarica privata per rifiuti speciali situata nel territorio di Scala Coeli, mantenendo fede all’impegno assunto, di realizzare in Calabria l’obiettivo politico “discariche zero”. L’evento, infatti, non vuole essere “contro” gli organismi regionali, con i quali si è stabilito un proficuo dialogo che si intende sempre più rafforzare, ma è per stimolare una risposta rapida e positiva, che vada in direzione della tutela dei territori, dell’ambiente e di una reale possibilità di progresso del Basso Ionio. Ci saranno amministratori comunali, agricoltori, operatori commerciali e turistici, associazioni culturali, ambientaliste e di categoria (in prima fila Legambiente, Italia Nostra, Cia e Coldiretti); rappresentanze delle forze produttive e sociali, di partiti politici, studenti e tanti cittadini, a dire no a un progetto scellerato, che potrebbe danneggiare gravemente la Valle del Fiume Nika (foto), oasi naturalistica ricca di corsi d’acqua e cuore agricolo di diversi paesi (Crucoli, Umbriatico, Terravecchia, Scala Coeli), dove abbondano colture biologiche, Dop e Igp e allevamenti di bovino podolico. Le numerose adesioni (previste presenze di tutto il territorio, da Sibari a Crotone), dimostrano, infatti, il chiaro intento di affermare il valore della “Terra” da coltivare, valorizzare e custodire per le nuove generazioni, e della “Salute” come diritto imprescindibile, connesso alla vivibilità dei luoghi. La gigantesca discarica che si vuole costruire, potrebbe nuocere a tutto questo, al turismo e allo sviluppo di un territorio già depredato di diritti e di servizi e mortificato dall’abbandono; la richiesta al presidente Oliverio è, infatti, anche quella di bonificare l’intera area attualmente adibita a discarica e porre fine allo scempio. Gli slogan “il territorio prima di tutto” , “non siamo la pattumiera d’Italia”, “ sì alla bellezza, no alla monnezza” saranno scanditi durante il corteo, che muoverà proprio dalla Valle del Nika. Alle ore 9, infatti, è previsto il concentramento di automobili e mezzi agricoli sulla SP1 (presso pista go-kart territorio di Crucoli). Il percorso si snoderà sulla Statale 106 Ionica verso Torretta, con attraversamento del centro abitato fino al bivio per Crucoli-Manipuglia; proseguirà, poi in direzione inversa, sempre sulla statale, con breve sosta sul ponte del fiume Nika. Si continuerà verso Nord, percorrendo tutto il tratto cariatese fino al bivio per Scala Coeli. La manifestazione terminerà con interventi e dibattito nel piazzale dell’ex ospedale di Cariati, luogo-simbolo di diritti negati e dei presidi di resistenza tenuti nelle scorse settimane dai comitati attraverso sit-in informativi e una raccolta firme, che hanno dato grandi risultati di partecipazione e coinvolgimento dei cittadini. Occorre, infine, rilevare, il grande entusiasmo della vigilia, che i Comitati (di Crucoli, Cariati, Rossano, Terravecchia, Scala Coeli), continuano a registrare tra cittadini residenti, emigrati e turisti, nonostante qualche maldestro tentativo di ostacolare il successo evidente della mobilitazione. La “Marcia per la Terra e la Salute”, precisano gli organizzatori, vuole lanciare un grido d’allarme di fronte al pericolo di un ulteriore scempio e, soprattutto, affermare la dignità di un territorio come il Basso Ionio, che ha bisogno di diritti, giustizia e soprattutto di ascolto».

 

 

 

 

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primoMaggio crucoliSi lavora per organizzare un concerto del Primo maggio a Crucoli Torretta. L'idea è stata lanciata da Sinistra Italiana e accolta dal mondo dell'associazionismo. Legalita', lavoro e ambiente sono le parole d'ordine che “Si” Crucoli Torretta lancerà quest’anno, in occasione della prima edizione della festa dei Lavoratori, insieme al mondo sindacale e a “Cariati Pulita”, “Le Lampare del Bassojonio Cosentino” e “Comitato antidiscarica Scala Coeli”. Sono le tre organizzazioni con quali le Sinistra italiana condivide la lotta in difesa del territorio contro la costruzione di una mega discarica nel Basso Ionio. «L’intento – spiega una nota – è quello di richiamare l'attenzione delle forze governative a essere più decise e incisive nell’attuare interventi efficaci e concreti con azioni mirate al fine di correggere le storture esistenti e rilanciare quei processi di legalità necessari allo sviluppo del territorio. L'emersione del lavoro nero rappresenta lo strumento attorno al quale rilanciare il sistema economico-sociale del mezzogiorno. Il concetto di illegalità oramai diffuso e stratificato e legato al mondo della ndrangheta deve essere allargato a quello più invisibile e insidioso che spesso penetra nella società civile-istituzionale e nel mondo produttivo ingessandone lo sviluppo. Centrale, nel dibattito di questo Primo maggio torrettano sarà il tema attualissimo e pressante della costruzione di una grande discarica limitrofa a quella già esistente nel territorio di Scala Coeli, vicinissima a Crucoli e ai paesi contigui». «Vogliamo ribadire – dichiarano gli organizzatori – alla politica regionale il nostro no a un'opera inutile che mortifica il nostro territorio e che non tiene conto delle pecularieta' dello stesso». Ci sarà poi il “filo rosso” della musica con la band crotonese dei Yellows che allieteranno la serata con delle cover di Rino Gaetano e altri cantautori. «Sarà un’occasione – concludono gli organizzatori – di riflessione, per veicolare i concetti forti di Legalita'-lavoro-ambiente che rappresenteranno il cuore del nostro primo maggio crucolese».

 

 

 

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