Domenica, 12 Luglio 2020

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villette sequestrate via gelsomini località margherita crotone«E' costante l'azione – informa una nopta del Comune di Crotone – della macchina di Protezione Civile messa in campo dal sindaco Pugliese. Mentre da un lato si rafforza sempre di più l'attività di informazione e di pronto intervento, che ha già dato notevole risultati, si lavora anche nel campo della prevenzione e della tutela del territorio. Territorio che viene costantemente monitorato e studiato per prevenire le eventuali criticità in caso di eventi atmosferici negativi. Una notizia importante in questo senso, arriva per la zona di Margherita. L'Amministrazione comunale aveva a suo tempo commissionato uno studio idraulico che evidenziasse tutte le criticità relative. La zona ricade in area demaniale di competenza della Regione e l'amministrazione ha stabilito subito con l'ente regionale una sinergia finalizzata a mettere in campo interventi finalizzati alla messa in sicurezza dell'area dove sorgono numerose abitazioni. Anche con il Consorzio di bonifica Ionio crotonese si lavora intensamente per le medesime finalità. Lo studio idraulico realizzato dal Comune ha messo in evidenza la necessità di intervento sui torrenti Ponticelli e Fallao. Studio che è stato trasmesso alla Regione Calabria, dipartimento Infrastrutture - Lavori pubblici e demanio idrico che si è rivelato fondamentale per avviare le procedure di intervento come comunicato dalla stessa Regione che ha evidenziato che gli interventi da attuare debbano prioritariamente prevedere la messa in sicurezza del territorio attraverso la realizzazione di opere strutturale finalizzate alla mitigazione del rischio idrogeologico. Nella stessa nota la Regione, nel rivolgersi al Consorzio di Bonifica in qualità di Ente avvalso per la realizzazione dell'intervento, chiede che lo stesso per nella attuazione degli interventi tenga conto delle risultanze dello studio sul rischio idraulico condotto dal Comune di Crotone dando priorità agli interventi di mitigazione del rischio. Arriva ancora una risposta positiva per la comunità in tema di Protezione civile, un settore che vede il sindaco Pugliese impegnato in prima persona e che può contare su una struttura rodata e sempre in costante contatto con il territorio, grazie alla sinergia che si è creata con le associazioni di volontariato di Protezione Civile ed allo stesso tempo con tecnici del Comune che lavorano, come nel caso specifico di Margherita, anche sul tema della prevenzione».

 

 

 

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consiglio comunale crotone diretta streamingNonostante l’appoggio di tre consiglieri Pd (Michele Ambrosio, Saverio Flotta e Mario Galea), il sindaco di Crotone Ugo Pugliese non incassa il numero legale (17 consiglieri) per validare la seduta di consiglio comunale in programma per questa sera. In 16 hanno risposto “presente” all’appello nominale pronunciato dal segretario generale Antonino Maria Fortuna. Quindici i punti all’ordine del giorno tra cui le comunicazioni del sindaco su "Revoca nomina assessori: azzeramento della giunta comunale" e l’esame delle motivazioni giustificative delle assenze del consigliere comunale Manuela Cimino. Il consiglio tornera' riunirsi domani sera alle 18 quando basteranno solo 11 sì all'appello nominale. Fatica, dunque, il sindaco a trovare una maggioranza dopo l’azzeramento dell’esecutivo operato ormai 11 giorni fa, ma di questo il sindaco Pugliese non è preoccupato. A margine del consiglio, infatti ha dichiarato che «la città dovrà aspettare il 13esimo giorno per conoscere l’esecutivo perché convocherò questo venerdì, alle 10.30, la conferenza stampa per la presentazione della nuova giunta». Non vuole sentire parlare di «parto sofferto» il sindaco Pugliese in quanto «la nuova squadra poteva essere pronta già il giorno dopo l’azzeramento, ma ho voluto coinvolgere tutte le parti sociali della città compresi gli ordini professionali proprio per aprirci alla cittadinanza». «In questi giorni – ha quindi commentato Pugliese – ho letto e sentito tanti nomi, invece è stato un dialogo sereno dal quale ne esco fuori più contento e rafforzato dall’azione politica perché c’è stata condivisone sui progetti in cantiere per i prossimi due anni». «Il nuovo esecutivo – ha rassicurato il sindaco – sarà composto da 8 assessori e quindi non avrò più ad interim la delega all’Urbanistica (dopo le dimissioni di Rori De Luca, ndr)». Il sindaco non ha comunque voluto rilasciare dichiarazione anticipate su eventuali riconferme e assessori esterne che andranno a comporre la sua amministrazione.

 

 

 

 

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comune sala giuntaSi potrebbe tentare con il “gratta e vinci”. La maggioranza che governa il Comune di Crotone ha difficoltà a trovare persone disponibili ad accettare l’incarico di assessore. Hanno già declinato l’invito Cesare Spanò, Michele Lucente, Anna Maria Oppido, Danila Perziano, Teresa Mungari e altri. Il problema principale sono le donne, non che gli uomini non siano un problema. Il rifiuto di Spanò e Lucente non è di poco conto. Senza volere offendere nessuno, Lucente e Spanò avrebbero sicuramente rappresentato un punto di riferimento nella nuova Giunta. Sarebbero stati trainanti, ma hanno rifiutato, così come ha rifiutato Oppido, presidente dell’ordine provinciale dei geometri. Anche lei poteva diventare un punto di riferimento. Questi rifiuti potrebbero avere mandato nel panico i rappresentanti della Prossima Crotone, che hanno iniziato a consultare ogni nome che veniva suggerito, soprattutto se tecnico. La storia dell’ultimo giorno di consultazioni, ieri, racconta che è stata chiesta la disponibilità dell’ingegnere Teresa Mungari, dell’ingegnere Danila Perziano, figlia dell’architetto Ettore già assessore all’Urbanistica, e infine dell’ingegnere Giovanna La Greca. Le prime due hanno ringraziato esternando gratitudine, ma hanno detto di no. La Greca ancora non si sa. Si è anche parlato di una proposta alla consigliera comunale Ines Mercurio. Anche questa, con garbo, ha detto no grazie. Ci sono difficoltà e la crisi aperta con l’azzeramento della Giunta sembra proprio un salto nel buio. E’ chiaro che alla fine qualcuno disponibile a correre ci sarà e la Giunta sarà ricomposta, ma la composizione dell’esecutivo, stando ai rifiuti, dovrà per forza orientarsi su seconde scelte. Il Partito democratico darà una mano, ma senza entrare nell’esecutivo. L’accordo sottoscritto dalla segretaria cittadina, Antonella Stefanizzi, è chiaro: il partito darà una mano in consiglio comunale quando la maggioranza non avrà i numeri e rischia di impantanarsi. In cambio di che? In politica non esiste il soccorso “a gratis”, perché vige “la legge” del do ut des (io ti do questo e tu mi dai quest’altro). Non è chiaro che cosa acchiappa il Pd, è chiaro, invece, l’operazione che fa Enzo Sculco, da politico esperto. Il “reuccio” di via Firenze sta preparando il terreno per la candidatura della figlia Flora alle prossime elezioni regionali. Flora Sculco, già eletta alla Regione nelle liste di Calabria in rete, potrebbe avere serie difficoltà a farsi rieleggere con una lista civica. Se, invece, si candida con il Pd la partita se la può giocare. In cambio di che? Nella situazione attuale non chiedono contropartite, evidentemente l’accordo potrebbe riguardare il futuro. Si parte da lontano. Non c’è bisogno della palla di cristallo per capire a che cosa mirano i dem che hanno sottoscritto l’accordo principalmente con Sculco.

 

 

 

 

 

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consiglio comunale vuotoSu richiesta del sindaco Ugo Pugliese e previa Conferenza dei capigruppo, il presidente Serafino Mauro ha convocato in sessione straordinaria il consiglio comunale per mercoledì 17 luglio prossimo alle ore 18 (e, ove occorra, in 2^ convocazione per il giorno giovedì 18 luglio alle ore 18 stessa sede), per la trattazione del seguente ordine del giorno: 1. Comunicazione del Sindaco su "Revoca nomina assessori. Azzeramento della Giunta Comunale" giusto decreto sindacale n. 13 del 05-07-2019; 2. Esame delle motivazioni giustificative delle assenze del Consigliere Comunale. Provvedimenti consequenziali; 3. Composizione Gruppi e Commissioni Consiliari Permanenti; 4. Salvaguardia degli equilibri di bilancio (art. 193 del D.Lgs. n. 267/2000) e variazione di assestamento al bilancio di previsione 2019/2021 (art. 175, comma 8, del D.Lgs. n. 267/2000); 5. Ratifica deliberazione Giunta Comunale n. 164 del 27.05.2019, relativa a variazioni di bilancio; 6. Rettifica agli artt. nn. 5 e 7, dello schema di convenzione approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 34 del 30/11/2016, avente ad oggetto: "Concessione aree in diritto di superficie, all'Ente parrocchia "San Paolo Apostolo", per la realizzazione di un complesso parrocchiale nel quartiere "Poggio Verde" zona Trafinello; 7. Riconoscimento debiti fuori bilancio. Lavori di somma urgenza per pulitura ed eliminazione pericoli eventi alluvionali- Fondo farina, C.da Iannello- via G. Da Fiore- Transennatura area portuale per profughi. - Ditta R.E. Builders Srl.- CIG: Z12246E082; 8. Riconoscimento debiti fuori bilancio. Lavori di somma urgenza per pulitura canale 19 con rimozione dei materiali che pregiudicano il regolare deflusso delle acque meteoriche. Ditta SOCEA srl. CIG: Z99246E199; 9. Riconoscimento debiti fuori bilancio. Lavori di somma urgenza per pulitura canale e fornitura e posa in opera di staccionata in legno di delimitazione asilo "Sacconi" via Nazioni Unite. - Ditta Foggia Domenico. CIG: ZAA246E62E; 10. Riconoscimento debito fuori bilancio sentenza n. 2346/18 G.d.P. CZ ricorso Posella Maria/Comune di Crotone- spese di lite avv. Carlofernando Parisi; 11. Riconoscimento debiti fuori bilancio alla ditta Dea srl per interventi di somma urgenza per ripristino guasti su impianti di pubblica illuminazione. CIG: Z2224622B0; 12. Riconoscimento debiti fuori bilancio alla ditta Chisari Gaetano srl per interventi di urgenza per ripristino della rete idrica su via Poseidonia. CIG: ZEE24620CE; 13. Riconoscimento debiti fuori bilancio. Lavori di somma urgenza per realizzazione strada su tracciato esistente in condizioni non più carrabile e pedonabile per servire duecento abitanti residenti in nuove costruzioni. Via Pio La Torre. Ditta Sestito Giancarlo & Figli Srl. CIG: ZBC2103CE1; 14. Riconoscimento debiti fuori bilancio. Lavori di somma urgenza per pulitura ed eliminazione pericolo eventi alluvionali. Via Equador-Via Repubblica Domenicana- Via dei Gigli – Canale e frana via Mastracchi. - Ditta Foggia Domenico. CIG: Z07246E468; 15. Riconoscimento debiti fuori bilancio. Lavori di somma urgenza per pulitura ed eliminazione pericoli eventi alluvionali. Interventi vari. Ditta Sestito Giancarlo & Figli srl.. CIG: Z6A246DEBC.

 

 

 

 

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comune4Sindaco Pugliese nei guai nella formazione della nuova giunta. Sembra che la scelta di azzerare l’esecutivo, avvenuta nel corso del summit a tre avuto lo scorso venerdì col leader della coalizione Enzo Sculco e il presidente del consiglio comunale Serafino Mauro, sia stata dettata dalla “pancia” più che dalla “testa”. Scaturita, insomma, forse più dai contrasti interni alla coalizione e, più in particolare con l’ex assessore ai Lavori pubblici Leo Pedace, che dalla volontà di un cambio di passo dell’attività amministrativa (che resta pur sempre aspirazione necessaria). In queste ore continuano frenetiche le consultazioni del sindaco per trovare una nuova squadra di governo, ma tutte le vie si incaglierebbero sull’indisponibilità al momento degli interpellati ad accollarsi la patata bollente di trovare una nuova maggioranza in consiglio, fattore determinante questo per portare al termine la consiliatura. Ed ecco che diventa un problema, ad esempio, il fatto di dover fare rispettare le quote rosa in giunta; così come è una bega di non poco conto la spaccatura in atto nel Pd che non consente al momento di trovare un nuovo alleato in consiglio dopo il dictat calato dall’alto (nell’assemblea regionale avuta ieri a Lamezia, il commissario regionale Stefano Graziano ha imposto alla federazione provinciale di Crotone di non creare alleanze con la Prossima Crotone, anzi ha chiesto l’immediata nomina del capogruppo dem in consiglio). Su Pugliese pendono quindi le lotte intestine nei "dem" contro l'attuale governatore Mario Oliverio, sempre più distante dalle grazie del segretario nazionale Zingaretti. Per gli amanti del toto-assessori, che ovviamente ha il sapore di una chiacchiera da bar, tra gli interpellati figurerebbero l’ex assessore Cesare Spanò, la consigliera di maggioranza Anna Maria Oppido, l’architetto Nino Crugliano e il consigliere di maggioranza Pisano Pagliaroli. Troverebbero invece conferma gli assessori uscenti Galdieri, Frisenda e Proto, mentre potrebbe esserci anche una chance per Romano qualora l’affaire quote rose non dovesse essere sbrigato.

La spaccatura tra i dem, intanto, cioè tra quelli a favore e quelli contro l’alleanza al Comune di Crotone, si è acuita questa sera nel corso dell’assemblea cittadina quando la segretaria cittadina Antonella Stefanizzi ha ribadito che «il partito di Crotone non accetta interferenze da nessuno, la linea politica cittadina si decide a via Panella, se ne facciano una ragione tutti, dai livelli nazionali a quelli regionali ed infine locali». Sebbene formalmente tutti in via Panella ribadiscano che non è al vaglio l’ipotesi dell’alleanza con la Prossima Crotone, la segretaria Stefanizzi ha detto questa sera che «bisogna mettersi d'accordo su una cosa: se i voti dei movimenti civici, politici e territoriali sono stati buoni alle Europee, allora sono buoni sempre, a cominciare dalle prossime regionali, e non a corrente alternata». Stefanizzi ha quindi confermato la volontà di «continuare a dialogare con i movimenti politici e le associazioni presenti in città, che hanno dimostrato vicinanza al Pd alle europee, e con cui il Pd ha vinto le provinciali». «Fino a oggi – ha assicurato Stefanizzi – non vi è stato nessun contatto tra la segretaria cittadina o qualsiasi esponente del Pd col sindaco Ugo Pugliese o la Prossima Crotone. Per quanto riguarda la città di Crotone, osserviamo con interesse ciò che avviene, non perché aspettiamo di ricevere proposte per accordi, quanto invece perché siamo sensibili agli interessi della nostra città che, nessuno deve dimenticare, nel 2016 ci ha consegnato, pure nella sconfitta, il ruolo di primo partito cittadino». «Di questo sono convinta – ha concluso –, e non arretrerò di un millimetro ed anzi se il partito locale dovesse essere chiamato, per garbo istituzionale e politico non mi sottrarrò al confronto, piuttosto ne approfitteremo per comunicare la nostra idee suggerendo se è il caso anche le nostre proposte programmatiche».

 

 

 

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giuseppe fiorino«Il festival dell'ipocrisia ha compiuto, forse, il suo ultimo atto». È il commento del consigliere comunale di minoranza Giuseppe Fiorino all’indomani della decisione del sindaco Ugo Pugliese di azzerare la sua giunta. «La successione delle posizioni – commenta Fiorino –, tutte improntate a risaltare la fase decisiva, o la "svolta della vita", si condensano nelle dichiarazioni dei principali artefici e responsabili della vita politico amministrativa: Sculco e Pugliese. Stupisce la capacità di Sculco di rimbalzare dal ruolo di "leader illuminato" e fervido nelle sue intuizioni progettuali a "leader per caso". Se non si conoscesse la sua parabola politica e le sue modalità d'ingaggio, rispetto alla gestione del potere e a ciò che produce, quasi quasi si sarebbe tentati di credergli. Di sicuro non gli fanno difetto visione generale e capacità negoziale con i livelli di Governo competenti. D'altro canto ha fatto solo questo nella sua vita e a questo si è dedicato senza risparmio di tempo e di energie. Ma da qui ad immaginarlo distratto o distaccato dal "vile potere", questo non si può ascoltare e, francamente, banalizza persino le cose intelligenti e gli spunti interessanti che offre al dibattito più generale. Il suo credo è sempre stato il controllo minuzioso dei processi di formazione delle decisioni, proprio perché esse devono produrre utili generali e, inevitabilmente, anche particolari. La costruzione del consenso, che è stata la bussola di orientamento dello "Sculco pensiero" non ha mai aborrito la visione clientelare o politicamente utilitaristica, del Governo della cosa pubblica. D'altronde non si sarebbe stati così longevi, elettoralmente, se non vi fosse stata una lucida e parossistica occupazione del vuoto di potere generato dai suoi avversari, di volta in volta. Qualcuno gli ha, simpaticamente, fatto rilevare che a volersi occupare dalla "patata al missile" si rischia di bruciare le patate e di depotenziare i missili che hanno senso solo se riescono a essere portati a destinazione. Fuori da metafora, le amministrazioni comunali, precedente e successiva, sono state sue creature. Pensate, imposte e, talvolta, difese anche ai limiti della decenza. Salvo, poi, prenderne le distanze con indignazione clamorosa ed inopinata. Per non accennare al fatto che anche qualora le ragioni di precarietà della maggioranza non fossero nobili; le azioni per sostenersi e preservarsi nell'equilibrio di potere lo sono state meno o, addirittura, borderline. Francamente, continuandone a parlare, si rischia di rimestare il nulla che alla lunga puzza. La crisi, invece, è seria e le sue proporzioni si colgono nella semplicità e nella rigorosita' del Sindaco. Colui il quale ha ricevuto il consenso diretto ed uninominale dei cittadini Crotonesi, ed è depositario delle loro aspettative, ha il dovere di esplorare soluzioni anche inedite, purché autorevoli e inappuntabili sul piano della leaderschip sociale, della professionalità e della competenza. Il cantiere o i cantieri che starebbero per aprirsi a Crotone necessitano di un governo espresso nella e dalla sede naturale, oltre che dai suoi legittimi detentori: i consiglieri comunali. Si componga la "giunta del sindaco" senza utilizzare il bilancino dei partiti ma neppure discriminandoli. Preservi, il sindaco, il suo profilo civico ed abbia la capacità di andare oltre la sua stessa maggioranza dal momento che essa non è più quella espressa, legittimamente, dal voto. Personalmente, ed insieme ad altri, sono pronto a raccogliere la sfida garbata e responsabile lanciata dal sindaco. Forse, è l'ultima occasione per dimostrare che il governo della città non è funzionale a perseguire obiettivi personali o ad alimentare carrierismo e frivolezze. I prossimi giorni saranno decisivi e rivelatori sulle reali intenzioni del sindaco di un "cambio di verso", giacché quello di passo doveva essere del rimpasto precedente e, alla fine, non è andata proprio bene».

 

 

 

 

 

 

 

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