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Domenica, 14 Luglio 2024

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tribuna crotone stadio«Il sindaco Ugo Pugliese – informa una nota del comune di Crotone – ha incontrato a Roma l'avvocato Di Baldassarre, legale del Comune, per discutere dell'annullamento in autotutela del diniego espresso dalla Soprintendenza di Catanzaro, Cosenza e Crotone al mantenimento delle strutture amovibili da parte del ministero dei Beni culturali. Il sindaco si è detto niente affatto tranquillo di tale azione (preoccupazione condivisa sia dal legale dell’Fc Crotone che dello stesso avvocato Di Baldassarre) ed ha voluto prepararsi a una nuova ed eventuale azione del ministero. A tale riguardo ha indetto un'ulteriore riunione con il Crotone calcio e i suoi legali per il prossimo lunedì al fine di stabilire una strategia comune. Il Comune comunque non è fermo sul tema. E' pervenuta all'Ente una manifestazione d'interesse da parte di un importante studio di progettazione che si è detto disponibile ad elaborare la progettazione di un nuovo stadio. Anche la manifestazione d'interesse, a suo tempo pubblicata dal Comune per l'individuazione di aree atte ad ospitare la nuova struttura, si avvia a conclusione essendo pervenute all'Ente alcune offerte. "L'auspicio – dichiara il sindaco Pugliese – è che comunque si possa stabilire una interlocuzione positiva con il Mibact affinché questa querelle possa andare verso una soluzione condivisa", ha quindi concluso».

 

 

 

 

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curva sud vista tribuna stadio«Il direttore generale del ministero dei Beni e delle attività culturali ha annullato in autotutela la nota del 9 agosto del Soprintendenza dei beni archeologici e culturali per le province di Catanzaro, Cosenza e Crotone relativa allo Stadio Ezio Scida». Lo rende noto il Comune di Crotone in un comunicato.
«La comunicazione – spiega l’Ente – è arrivata questo pomeriggio al Comune di Crotone. La nota del 9 agosto della Soprintendenza riguardava il diniego al mantenimento delle strutture amovibili (tribuna e curva nord) dello stadio. Il direttore generale del ministero ritenendo non adeguatamente motivata tale nota di diniego da parte della Soprintendenza in quanto non approfondisce le ragioni di tutela e valorizzazione poste a fondamento del diniego stesso ha disposto l'annullamento d'ufficio, in autotutela, del parere della Soprintendenza archeologica per le province di Catanzaro, Cosenza e Crotone in ragione dei vizi di illegittimità individuati. "Crediamo di poter iniziare adesso il tanto agognato rapporto politico-amministrativo con il ministero al fine di poter trovare legittima soluzione al problema", è il commento del sindaco Ugo Pugliese».

 

 

 

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curva sud vista tribuna stadio«Invito il sindaco di Crotone e il presidente del Fc Crotone dal guardarsi dall’insinuare velatamente, come hanno fatto ieri nelle loro dichiarazioni, che i parlamentari del territorio abbiano in qualsiasi modo a che fare con la diffida relativa allo stadio invita loro dall’ex soprintendente per le province di Catanzaro, Cosenza e Crotone. Soprintendente il cui mandato (triennale) è scaduto ai primi di luglio, per chi non lo sapesse, ma risulta prorogato per 45 giorni in attesa della nomina del nuovo dirigente». È quanto precisa la senatrice del M5s Margherita Corrado componente della commissione Cultura.
«Se Pugliese e Vrenna – prosegue la senatrice – intendono agitare fantasmi davanti agli occhi dei tifosi crotonesi per far passare la città e/o la squadra per vittime del governo giallo-verde, facendosi così strumentalizzare da loschi figuri targati Pd, disposti a tutto per favorire la loro parte politica in vista delle prossime tornate elettorali, sappiano che il gioco degli uni e degli altri è scoperto. Il tempismo a orologeria al quale guardare, infatti, se non si vuole peccare d’ingenuità, è quello della caduta del governo, non dell’imminente avvio della stagione agonistica! Per quanto mi riguarda, torno a ripetere a chi puntualmente finge di non saperlo che smisi di occuparmi dello stadio all’atto stesso della candidatura, dunque a gennaio 2018, come dichiarato in tutte le interviste. Né prima né dopo ho mai incontrato, né mai in vita mia ho parlato, neppure al telefono, con il signor Pagano; né gli ho mai scritto: mi sono sempre rivolta direttamente al Segretariato regionale o alla Direzione generale di Roma. Se avessi potuto liberarne la Calabria l’avrei fatto ma, ripeto, nessuno ha interferito con la scadenza naturale del suo mandato. Chi pensa che io abbia potuto in qualsiasi modo far lega con quel soggetto dimostra di non conoscermi, o meglio finge di non conoscermi. Chi pensa che io possa tramare per danneggiare deliberatamente la mia città o i miei concittadini ignora la mia storia personale e si fa servo di logiche ben più sottili e venefiche».

 

 

 

 

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tribuna crotone stadioUna nuova diffida della Soprintendenza archeologica della Calabria è giunta al Comune di Crotone per lo smontaggio delle strutture amovibili dello stadio Ezio Scida. Per il sindaco Ugo Pugliese è un «ultimo colpo di coda di chi ha solo creato problemi a questo territorio».
«Con un tempismo ad orologeria – commenta Pugliese –, alla vigilia del primo appuntamento ufficiale della stagione calcistica, arriva da parte della Soprintendenza archeologica la diffida allo smontaggio delle strutture amovibili dello stadio Ezio Scida. Evidentemente qualcuno o qualcuna non gradisce che il derby con il Cosenza si giochi allo Stadio Ezio Scida. Ho già dato mandato agli avvocati per i relativi atti per ribadire le nostre ragioni già ampiamente dettate dalle sentenze del Tribunale amministrativo regionale e ribadite dal Consiglio di Stato. Spero sia uno degli ultimi regali di questo Governo che su questo territorio non ha portato che problemi, che ci hanno visto e ci vedono togliere tempo alla attività amministrativa per inseguire contenziosi che tra l'altro ci provengono da altri Enti. Mi rammaricai all'epoca della sentenza, positiva per il Comune, di aver dovuto sostenere un contenzioso con una altra Istituzione ma, evidentemente, non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire e continua sulla stessa strada. Errare è umano ma perseverare è diabolico! Questo è sintomatico del non voler risolvere i problemi ma di volerli creare volutamente e scientemente ai danni di un territorio che per avere i suoi diritti, ogni volta deve lottare con le unghie e con i denti. Abbiamo affrontato questi muri ideologici nel passato e continueremo a farlo anche adesso. Ne avremmo volentieri fatto a meno. Auspico che veramente sia l'ultimo atto, l'ultimo colpo di coda di chi ha dimostrato di non amare questo territorio».

 

 

 

 

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pugliese frisenda stadio«La decisione del Tribunale amministrativo regionale conferma che eravamo nel giusto in relazione allo Stadio Ezio Scida». È il commento di Ugo Pugliese, sindaco di Crotone, rispetto alla sentenza della prima sezione del Tar Calabria che annulla di fatto i provvedimenti della Soprintendenza.
«Alla legittima soddisfazione – aggiunge Pugliese – per la conclusione dell'iter procedurale che ci vedeva fiduciosi e convinti per quanto sostenuto da sempre, tuttavia, in questo momento, non posso nascondere anche una profonda amarezza. Amarezza per aver dovuto sostenere un lungo e travagliato contenzioso con un'altra istituzione. Un contenzioso che si sarebbe potuto e dovuto evitare e che spero sia da monito affinché, in futuro, prevalga la politica del fare al posto di quella della inibizione a tutti i costi. Agire pregiudizialmente ed ideologicamente non porta da nessuna parte. La città ha bisogno di altro: di coesione, di sostegno e non di tentativi di sbarrare le porte a tutti i costi solo per partito preso. La vicenda "Ezio Scida", che si è conclusa comunque positivamente, è altamente indicativa in questo senso. Avremmo potuto impiegare il tempo in altre attività ed invece siamo stati costretti a ricorsi, carte bollate, e via discorrendo. Ecco, in questo momento, che pure è di grande soddisfazione, il senso profondo della mia amarezza. Che sia realmente di riflessione quanto verificatosi in questi lunghissimi mesi affinché si operi per il bene di questa città e non per gettare continuamente bastoni tra le ruote solo per presa di posizione ideologica e per pregiudizio personale».

 

 

 

 

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stadio ezio scida curva tribunaLo stadio Ezio Scida resta a 16.000 posti. Il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso del ministero per i beni e le attività culturali. E' stata premiata la linea giuridica del Comune di Crotone. Quanto avvenuto in sede di Consiglio di Stato lo spiega l'assessore all'Urbanistica Salvatore De Luca che ha seguito con determinazione il percorso che ha portato all'importante risultato.
"Dopo la discussione di ieri a cui ha preso parte l'Avvocatura Generale dello Stato con gli avvocati Del Gaizo e Russo il Consiglio di Stato ha premiato la linea giuridica a cui il Comune di Crotone ha ispirato il suo Ricorso al TAR di Catanzaro contro le ordinanze del soprintendente Pagano confermando in toto la decisione del Giudice amministrativo di primo grado che ad ottobre aveva sospeso quei provvedimenti. In sostanza il Consiglio di Stato ha accolto le tesi discusse in udienza da Vincenzo Di Baldassarre, avvocato del Comune di Crotone, e ritenuto che: non sussiste alcun presupposto di urgenza a sostegno della scelta del Ministero di ricorrere contro la sospensiva del TAR. Perplessità già sollevata da questa amministrazione al momento della ricezione del ricorso; nessun danno è stato prodotto dalle strutture dal 2016 al 2018; il Ministero non ha provato nulla in ordine al danno che le strutture produrrebbero - anche potenzialmente - ai reperirti archeologici. Considerando che nessun investimento è previsto per la valorizzazione di questi. Insomma, una debacle totale per le scelte del Mibact che paiono ormai persecutorie e prive di fondamento. Ora non resta che attendere, in pace, la decisione del Tar del 19 giugno prossimo. Che, alla luce della scelte del Consiglio di Stato potrebbe essere oggetto di un pronostico non difficile" dichiara l'assessore De Luca.
Il sindaco Ugo Pugliese dichiara: "sono naturalmente soddisfatto per la decisione del Consiglio di Stato ma allo stesso tempo rammaricato che, per l'accanimento terapeutico di qualcuno, abbiamo dovuto aprire un contenzioso con un'altra istituzione. Io sono un uomo delle istituzioni e rispetto tutte le istituzioni. Rispetto che forse manca a chi utilizza modi e linguaggi che non dovrebbero appartenere a chi ricopre ruoli rappresentativi. Questa vicenda dello stadio si sta risolvendo favorevolmente, come sapevamo, ma ha sottratto tanto tempo alla attività amministrativa. La città sa chi ringraziare di questo accanimento di parte, di questa totale mancanza di attenzione verso il territorio. Una azione continua e pervicace che oggi ha esposto, e me ne dispiace, un' alta istituzione come il Mibact difronte ad una situazione certamente non positiva. Una azione che purtroppo è continua e condotta con scarso senso istituzionale. Tuttavia noi andiamo avanti, nonostante chi continuamente frappone ostacoli sul futuro della città, frutto solo del pregiudizio, dimostrando che siamo professionisti e amministratori seri che portano le corrette istanze del territorio davanti a tutto e davanti a tutti".

 

 

 

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