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Domenica, 14 Luglio 2024

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lettera soprintendenza corrado stadio pagina internaIl prezzo da pagare per la coerenza è sempre molto salato. Ha fatto bene il suo mestiere di giornalista Giuliano Carella quando ha posto alla candidata al Senato nel collegio uninominale di Crotone, Margherita Corrado, la domanda: “Mi permetta nella elencazione delle sue battaglie lei non nomina mai la parola stadio, eppure quella è stata una delle battaglie che più delle altre l’ha portata alla ribalta della cronaca nazionale; visto che l’amministrazione comunale intende chiedere la proroga per l’uso dello stadio quale sarà la posizione della futura senatrice?”. La risposta dell’archeologa non è stata quella che ci si aspettava: “La decisione spetta al ministero e da senatrice non potrei fare niente”. La domanda è stata pertinente e posta con chiarezza, la risposta, invece, condizionata dalla necessità di raccogliere voti anche nell’ambito della tifoseria. A valutare i documenti, anche quelli più recenti, la Corrado da candidata non ha più l’intransigenza e la coerenza del passato. Sull’argomento stadio l’ultimo intervento del ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo è datato 17 gennaio 2108 (14 giorni fa). Un documento che il Mibact ha inviato alla Soprintendenza archeologica belle arti e paesaggio delle province di Catanzaro, Cosenza e Crotone. Il documento ha per oggetto: “Lavori di ampliamento dello stadio “Ezio Scida”. Segnalazione della dottoressa Margherita Corrado”. Nel corpo del documento si legge: “In data 7 gennaio ultimo scorso è pervenuta via mail a questa Direzione la segnalazione della dottoressa Margherita Corrado relativa all’oggetto. In merito, si chiede a codesta Soprintendenza di volere sollecitamente trasmettere alla scrivente una esaustiva relazione che illustri quale sia al momento lo stato della questione”. Nel prosieguo del documento, su sollecitazione dell’archeologa, il Mibact chiede di verificare se c’è stata una richiesta di proroga dell’utilizzo dell’occupazione dell’area che ospita lo stadio di calcio interessata dalla presenza di reperti archeologici. Lo stesso Mibact, però, rammenta che “l’autorizzazione rilasciata da codesta Soprintendente con nota prot. n.335/E del 19 luglio 2016 prevede esplicitamente l’impossibilità di prorogare l’occupazione temporanea delle aree oggetto di vincolo”. L’autorizzazione scade il 19 luglio prossimo e non dovrebbe più essere prorogata per cui il Crotone Calcio dovrà trovarsi un altro stadio per giocare le partite interne. Questo si legge nel documento sollecitato da Margherita Corrado lo scorso 7 gennaio, quando ancora non era candidata al Senato. Stante la risposta data al collega Carella, la posizione della candidata risulta più defilata rispetto alla battaglia avviata nella veste di archeologa e rappresentante di alcune associazioni. Solo gli stupidi non cambiano parere, però quando si cambia bisogna avere il coraggio di dirlo. Magari è solo una cattiveria, ma viene il dubbio che la rivisitazione possa tenere conto dei 9.000 abbonati, che il prossimo 4 marzo andranno a votare. Anche i tifosi sono elettori. Sappiamo che l’archeologa ha fatto battaglie coraggiose ed è proprio per questo che oggi, così come ha fatto il collega Carella, le chiediamo qual è la sua posizione sullo stadio sapendo che non ci sono i soldi per costruire una nuova struttura. La proroga dovrà essere data o il Crotone dovrà giocare in un altro stadio le partite interne?
P.S.
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lavori stadioLa sezione civile del Tribunale di Crotone ha emesso un decreto ingiuntivo di pagamento per 218.493,28 euro a carico del Comune di Crotone in favore della ditta “Crotonscavi costruzioni generali”. Il giudice Alessandra Angiuli si è pronunciata in merito al ricorso presentato dal legale della Crotonscavi, Germana Villirillo, che, per conto della ditta, aveva richiesto il pagamento di alcuni interventi di somma urgenza fatti nell’ambito dei lavori conferiti su appalto nel giugno 2016 per l’ampliamento e l’adeguamento dello stadio Ezio Scida (recinzioni, tornelli, sistemazioni esterne, curva sud e distinti). Secondo quanto scritto nel ricorso, il Comune aveva provveduto a liquidare parzialmente la cifra prevista nell’appalto, trascurando i lavori di somma urgenza per un ammontare di circa 220mila euro. Il decreto ingiuntivo è stato emesso lo scorso 21 novembre. Adesso il Comune avrà 40 giorni a disposizione per opporsi a partire dalla notifica dell’atto.

 

 

 

 

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tribuna stadio crotoneCrotone-Genoa si giocherà allo stadio "Ezio Scida", anche se una parte della curva nord non sarà accessibile alla tifoseria (sembrerebbe per le certificazioni di sicurezza mancanti sul nuovo tabellone luminoso). E' stato il sindaco Ugo Pugliese, al termine di una lunga mattinata apertasi in Prefettura e conclusasi presso gli uffici comunali, a firmare l'autorizzazione alla società Fc Crotone per dare l’ok allo svolgimento dell'importante match di campionato. Come è noto la Commissione pubblici spettacoli si doveva riunire per valutare alcune prescrizioni relative a lavori di completamento dello stadio, tra cui la copertura della Tribuna effettuata dalla società ed altri interventi a carico del Comune di Crotone. Riunione alla quale ha partecipato l'assessore allo Sport Giuseppe Frisenda. Nel corso dell'incontro sono emerse ulteriori problematiche relative sia all'installazione del nuovo tabellone luminoso (lavoro a cura della societa') che ad altri piccoli interventi che necessitano di ulteriori formalità di natura burocratica e tecnica. A tale riguardo, per evitare il mancato svolgimento della partita nello stadio di casa, il sindaco, sentito il prefetto a cui il primo cittadino «rivolge un particolare ringraziamento per la sensibilità istituzionale dimostrata», con senso di responsabilità nei confronti degli sportivi crotonesi e della cittadinanza tutta, ha firmato, ancora una volta, l'autorizzazione all'utilizzo da parte della società dello Stadio. Nel corso dell'incontro, inoltre, sono emerse ulteriori problematiche per altri piccoli interventi che necessitano di ulteriore documentazione di natura burocratica e tecnica (installazione antincendio e barriere di sicurezza alla curva sud). Altro che formalità, dunque, l’ok della commissione come invece aveva sottovalutato qualche addetto ai lavori e una parte dell’informazione locale. Dunque i rossoblù crotonesi domenica giocheranno allo Scida contro i rossoblù genoani per una partita particolarmente attesa dagli sportivi crotonesi e calabresi che seguono il Crotone Calcio. Nel corso dell'incontro che il sindaco Pugliese, con l'assessore Frisenda, ha avuto in Prefettura si è chiesto alla società di accelerare il percorso relativo al completamento delle formalità relative al tabellone luminoso al fine di consentire alla Commissione Pubblici Spettacoli di completare l'iter autorizzativo dello stadio.

 

 

 

 

 

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tribuna stadio crotoneConvocata per venerdì prossimo la commissione provinciale pubblico spettacolo, che dovrà dare il via libera a disputare le partite casalinghe allo stadio “Ezio Scida”. La decisione è stata assunta a conclusione di una riunione tenutasi ieri al Comune. La commissione pubblico spettacolo dovrà valutare se sono stati ultimati i lavori per rendere a norma lo stadio. Le prescrizioni riguardano: “Il piano di gestione dell’impianto; il collaudo statico relativo alla copertura della tribuna centrale coperta; la certificazione relativa ai seggiolini della tribuna centrale; il piano di manutenzione delle condizioni di sicurezza (art. 19 D.M. 18/3/1996)”. La messa a norma dello stadio non è l’unico problema che la società calcistica deve affrontare. Il Comune di Crotone sta bussando a soldi: sta chiedendo con insistenza il pagamento del canone previsto dalla convenzione sottoscritta con l’amministrazione Pugliese. Si tratta di 100.000 euro all’anno e la prima bolletta è scaduta a giugno, quando si è concluso il campionato con la storica salvezza. Il Comune, secondo la convenzione, concede alla Fc Crotone l’uso dello “Scida” in cambio del pagamento di 100.000 euro all’anno. Da questa somma devono essere detratti gli interventi alla struttura che sono di competenza del Comune. Sembrerebbe che l’assessore allo Sport, Giuseppe Frisenda, più volte abbia sollecitato il pagamento dell’annualità scaduta, ma senza avere ottenuto alcuna risposta in merito; anzi Frisenda avrebbe chiesto il pagamento anche di 40.000 euro che il Comune avanzerebbe per annualità pregresse, riconducibili alla precedente amministrazione comunale.

 

 

 

 

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tribuna stadio crotoneIl prefetto di Crotone, Cosima Di Stani, ha diffidato il sindaco di Crotone Ugo Pugliese ad agire in deroga rispetto all’agibilità dello stadio Ezio Scida. Il via libera, infatti, deve essere concesso dalla Commissione provinciale pubblico spettacolo che, ad oggi, non si è ancora espressa dall'avvio del campionato sulla certificazione della struttura. Fino a questo momento, dunque, è stato il sindaco Pugliese ad assumersi, di volta in volta, la responsabilità per la sicurezza dello stadio durante le partite interne del Crotone. Adesso, però, viene richiesta alla società rossoblù una serie di documentazione relativa: al «collaudo statico della copertura della tribuna centrale coperta»; al «piano di gestione dell’impianto»; alla «certificazione relativa ai seggiolini della tribuna centrale»; al «piano di manutenzione delle condizioni di sicurezza»; e alla «dichiarazione in merito all’impegno di utilizzo del gruppo elettrogeno per le partite serali». Solo quando tutti questi documenti verranno prodotti la Commissione potrà valutare. Intanto, gli uffici del Comune hanno chiesto ufficialmente di ottenere l’incartamento.

 

 

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progetto stadioSi è tenuto questa mattina nella Casa comunale un incontro tra il sindaco Ugo Pugliese e il neopresidente del Crotone Calcio Gianni Vrenna. Presente alla riunione anche l'assessore allo Sport del Comune di Crotone Giuseppe Frisenda. L'incontro si è svolto nel clima di cordialità che da sempre accompagna i rapporti tra l'amministrazione Pugliese e la società sportiva. Il punto più importante toccato in questo incontro preliminare, al quale seguiranno altri, è stato quello del nuovo stadio. In particolare, si è discusso della delocalizzazione di un nuovo impianto sportivo capace di ospitare la passione rossoblù nel contesto del calcio professionistico che ormai da tempo caratterizza la realtà di Crotone. A tale riguardo, dopo questa prima presa di contatto tra Comune e Società, le parti hanno stabilito d'intesa l'opportunità di coinvolgere anche B Futura per l'affiancamento tecnico al percorso che dovrà portare alla realizzazione di questo nuovo impianto: una struttura bella, moderna, confortevole ed accogliente, destinata ad ospitare le gare degli squali e i grandi eventi e ad accompagnare squadra e città in un percorso di crescita collettiva, all'insegna dello sport e della partecipazione.

(Foto: Repertorio)

 

 

 

 

 

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