Domenica, 12 Luglio 2020

PRIMO PIANO NEWS

La Giunta regionale della Calabria presieduta da Jole Santelli, tra i provvedimenti all'ordine del giorno, su proposta dell'assessore al personale Francesco Talarico, ha dato avvio alla prima fase di riorganizzazione con la definizione dei primi due Dipartimenti per i quali saranno pubblicati nei prossimi giorni gli avvisi per la selezione dei direttori generali.

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«Nel momento più buio, della preoccupazione, dell’ansia e della paura, molti di voi sono tornati in Calabria. Quando questa emergenza sarà passata non partite, restate. In Calabria si sta bene». È l’appello lanciato da Nino Spirlì, vicepresidente della giunta regionale della Calabria, ai tanti giovani che emigrano per studio e altre opportunità in varie parti d’Italia.

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studenti manifestazione frideys for futureAnche a Crotone sono stati migliaia (3.000 secondo gli organizzatori) gli studenti che, questa mattina, sono scesi in piazza per "Fridays for future", la manifestazione per la difesa dell'ambiente. Il raduno è partito dal piazzale adiacente allo stadio intorno alle 9.30. Quindi il corteo ha seguito il consueto percorso che, imboccando via XXV Aprile e poi Vittorio Veneto, ha portato testa e coda dell’onda verde in piazza della Resistenza.

studenti manifestazione frideys for future collageQui, muniti di megafono, gli studenti hanno espresso le loro idee per nuovo modello di mondo basato su un’economia e una via di sviluppo che fondi i propri presupposti nel cosiddetto “modello green”. “Save our planet, save our future” (salvate il nostro pianeta, salvate il nostro futuro) è stato il messaggio rivolto ai grandi della terra anche da parte degli studenti crotonesi che si riconoscono nel movimento lanciato dalla giovane Greta Thunberg. Hanno aderito alla manifestazione anche la federazione provinciale dei Verdi.

 

 

 

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parco ripulito«Cittadinanza attiva – è scritto in una nota del comune di Crotone – attraverso un impegno concreto e diretto in progetti che hanno quali linee guida l'inclusione, la partecipazione e l'interazione umana e culturale: così nasce il laboratorio formativo "Rigenerazione urbana e cittadinanza attiva – Decoro urbano e giardinaggio". L'entusiasmo dei ragazzi che durante la giornata di volontariato promossa dall'Unione studentesca di Crotone si sono presi cura del verde pubblico ha contagiato e coinvolto anche gli adulti e così è nata l'idea di organizzare ed istituzionalizzare un percorso di sensibilizzazione per diffondere la cultura della cura e della valorizzazione del bene comune coinvolgendo gli ospiti dello Sprar. Un laboratorio formativo che è in linea con le finalità dello Sprar, che vanno oltre la semplice accoglienza, ma che mirano innanzitutto ad una partecipazione civica e attiva per migliorare il territorio. Coesione e integrazione attraverso un progetto che ha trovato il sostegno dell'assessore alle Politiche sociali del Comune di Crotone Alessia Romano e della dirigente del settore Teresa Sperlì, che nel percorso formativo hanno visto l'opportunità, soprattutto in una fase storica delicata in cui si rischia troppo spesso di lasciare il posto alle paure ed alla barricate ideologiche che hanno quale effetto diretto l'isolamento e l'emarginazione delle parti più fragili e deboli della società, per facilitare la positiva e partecipata integrazione nel territorio.
"Favorire i processi di inclusione sociale – ha spiegato l'assessore Romano – lavorare per contrastare l'emarginazione sociale e culturale attraverso azioni di promozione di interazioni umane e civiche, ed interventi diretti sul territorio con il coinvolgimento delle componenti più fragili della nostra comunità sociale, in questo caso gli ospiti dello Sprar, questo l'obiettivo del laboratorio formativo e queste sono le direttrici lungo le quali si muove ed interviene l'assessorato alle politiche sociali di Crotone. Il progetto – prosegue l'assessore alla Politiche sociali – consentirà ai destinatari del percorso formativo di sviluppare non solo capacità pratiche, giardinaggio e manutenzione, ma relazionali tra i cittadini italiani e stranieri, ed un senso di appartenenza nei confronti del territorio e del bene comune". I beni pubblici interessati dalle attività saranno la Villa comunale, il parco giochi Baden Powell, il giardino d'infanzia Pasqualino, Teresa e Demis Sacconi».

 

 

 

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studenti gravina protestaArriva la replica degli studenti del liceo “G.V. Gravina” al presidente della Provincia di Crotone, Ugo Pugliese, dopo la protesta a causa delle condizioni fatiscenti dell’istituto superiore crotonese. «Abbiamo letto con attenzione – scrivono gli studenti – il suo comunicato di ieri. Siamo rimasti dispiaciuti e sopresi. Lei ha infatti interpretato la nostra manifestazione come un'azione 'suggerita' da altri, come se non fossimo capaci di pensare, di intraprendere delle iniziative autonomamente. I nostri prof ci insegnano ad essere liberi e a difendere i nostri diritti».
«Ebbene, signor presidente – replicano gli studenti del Gravina –, è un nostro diritto potere avere una scuola sicura e non sentirci abbandonati dalle Istituzioni. Abbiamo deciso di presidiare la nostra scuola perché amiamo il nostro liceo e siamo stanchi di anni di promesse non mantenute. Signor presidente, lei parla di strumentalizzazioni, di dietrologie, praticamente di manifestazioni costruite ad arte. Ma a che pro? Lei forse dimentica che noi giovani siamo impazienti, siamo ribelli? La cultura rende forti, liberi e ci rende cittadini migliori. E quindi? Cosa di sbagliato c'è nel manifestare un malessere? Chi dovrebbe strumentalizzarci? Non è forse naturale provare stupore o forse sdegno, perché un tratto del nostro corridoio sia pericolante? Non è forse un limite insopportabile che non ci sia concesso di studiare, per esempio, in laboratori informatici adeguati? Dove sarebbe la dietrologia? Da chi saremmo ammaestrati tatticamente? Vuole sapere la verità, Signor presidente? Noi vogliamo, come tutti gli altri studenti, essere fieri della nostra scuola e sentirci sicuri in un edificio in cui trascorriamo la maggior parte delle nostre giornate».
«Stessi problemi nessuna soluzione». È invece il commento sulla stessa vicenda dell’Unione degli studenti di Crotone. «Gli studenti del G.V.Gravina – commentanto – hanno scioperato all'ingresso dell'istituto per le condizioni strutturali che da anni vengono discusse ma da anni sono solo parole e niente fatti. Crepe, buchi nei muri, acqua che entra dal soffitto, bagni non funzionanti, tapparelle rotte, sono solo la punta dell'iceberg. Ma intanto il disinteresse di chi può cambiare le cose colpisce gli studenti. Siamo stanchi di non avere una scuola vera, siamo stanchi di continue parole e visite da parte dei funzionari della provincia e poi se la svignano con una pacca sulla spalla. Le cose cambieranno e le cambieranno gli studenti!».

 

 

 

 

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provincia studenti pugliese artese«Vi ringrazio per aver lanciato l’appello sui giornali e per aver così stimolato la discussione. Il vostro è un segnale forte, in decisa controtendenza rispetto alla situazione di contrapposizione, spesso ideologica, alla quale siamo abituati in questo territorio». Con queste parole il presidente della Provincia di Crotone Ugo Pugliese ha accolto i rappresentanti d’istituto del liceo classico “Pitagora”. All’incontro, che si è svolto questa mattina nella sala giunta, hanno inoltre partecipato il dirigente della Provincia Nicola Artese, la dirigente del liceo classico Ardito e il professore Sabatino Iuliano.
«Il presidente Ugo Pugliese – riferisce una nota – ha voluto incontrare i ragazzi per fare il punto sulla situazione in cui versa lo storico edificio che ospita il liceo classico, e per aggiornarli sui prossimi interventi e progetti che coinvolgeranno l’istituto crotonese».
«Gli ormai famosi 3 milioni di euro per scuole e strade – ha riferito Pugliese - a cui molti hanno fatto riferimento in queste settimane sono ancora solo sulle carta delle note stampa! Li attendiamo, ma dobbiamo anche precisare che sono solo un parziale recupero di quello che ci è stato tolto! Oggi noi dobbiamo essere in grado di guardare oltre, di andare avanti».
«Una nuova progettazione – ha proseguito il presidente dell’Ente intermedio –, un modo nuovo di pensare la scuola, un modo europeo di fare didattica è quello che faremo insieme ai ricercatori di “Indire”. Con l’associazione presieduta dal professor Biondi ho avviato un’interlocuzione proficua, si tratta – ha spiegato Pugliese – di una scommessa, che ho fatto, e che con l’aiuto dei ragazzi e dei dirigenti scolastici intendo vincere!»
«Puntare in alto, sognare e pensare in grande – si legge nella nota – perché solo così si può superare il gap culturale di questo territorio, ed è per questo che, ai ragazzi del liceo crotonese, il Presidente Pugliese ha chiesto di contribuire alla realizzazione di un progetto che potrebbe fare della loro scuola un modello di innovazione, un progetto che dovrà coniugare il valore storico dell’immobile e la didattica europea. I rappresentati degli studenti hanno da parte loro accettato la sfida e si sono dichiarati pronti a mettersi al lavoro da subito per redigere un nuovo e più complessivo progetto di recupero e valorizzazione del Pitagora, senza dimenticare però che oggi è necessario intervenire per garantire la sicurezza dei 600 studenti».
«Ringrazio il presidente Pugliese – ha dichiarato la dirigente del liceo Pitagora Ardito – e ringrazio i tecnici per l’attenzione e la collaborazione. Il dialogo è importante, ed è importante anche l’ascolto, ed il coinvolgimento dei ragazzi e delle loro famiglie è un segnale forte di cambiamento».
«Il lavoro avviato oggi – ha concluso il Presidente Ugo Pugliese – proseguirà. Il tavolo resterà aperto, ma mettiamo in campo subito l’intervento di emergenza per garantire l’incolumità dei ragazzi e per rassicurare le famiglie».
Domani Pugliese ed i tecnici della Provincia si recheranno al liceo classico Pitagora per un sopralluogo per verificare le condizioni delle impalcature installate a dicembre del 2016 per evitare la caduta di calcinacci, ed appurare la stabilità delle stesse.

 

 

 

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