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Verificare se sussistono eventuali illeciti in materia di spesa pubblica: Guardia di finanza indaga su rapporti tra Comune e ''Crotone sviluppo'' In evidenza

Scritto da  Pubblicato in In primo piano Giovedì, 31 Gennaio 2019 12:18

pedace pugliese turinoIl fatto è certo: il nucleo di Polizia economico-finanziario della Fiamme gialle pitagoriche ha avviato di sua iniziativa un’indagine sulla società in house providing “Crotone sviluppo”. L'attività investigativa è tesa a verificare se sussistono eventuali illeciti in materia di spesa pubblica. Ecco perché lo scorso 21 gennaio, tre finanzieri del nucleo specializzato si sono recati in via Gallucci nella caserma della Polizia municipale dove hanno sede anche gli Uffici del Settore 5 – Attività produttive del Comune di Crotone. Qui i tre militari hanno prelevato tutta la documentazione che va dal 2016 a oggi relativa ai rapporti tra Comune e Crotone sviluppo. Le fiamme gialle si sono fatti consegnare dal funzionario addetto copia autenticata di tutte le delibere di giunta, di consiglio e le determine dirigenziali inerenti l’indagine. Com’è noto il 30 dicembre 2016 (delibera di consiglio numero 186) il Comune di Crotone, già socio, decise di acquisire l’intero capitale sociale di Crotone sviluppo per dotarsi di una propria unità operativa “dedicata” ai finanziamenti comunitari, ma anche deputata a fornire all’Amministrazione «strumenti operativi, competenze e supporti che consentano il raggiungimento di elevati livelli di efficacia, di efficienza e di esecutività nell’accesso ed utilizzo delle risorse comunitarie, nazionali e regionali per il perseguimento degli obiettivi istituzionali di governo». Il 22 marzo 2017 viene così costituita, per trasformazione in società per azioni a totale capitale pubblico la “Crotone sviluppo Spa in house providing” che opera in continuazione della “Crotone sviluppo Scpa” con socio unico Comune di Crotone. Nel mese di novembre del 2017 l’Ente pitagorico trasferisce 127mila euro (attraverso determina dirigenziale) per l’avvio delle attività di Crotone sviluppo. Ne derivò un carteggio tra amministrazione e segretari comunali che si sono avvicendati nel periodo (Bruno Rosaspina e Pasquale Monea) per comprendere limiti e leggi nel rapporto tra scoietà e Comune, ma arrivò anche e soprattutto un ricorso all’Anac avanzato dai consiglieri d’opposizione del M5s. Nel frattempo, avviene un avvicendamento alla carica di amministratore unico della società: il 12 giugno 2018 Gianfranco Turino subentra a Leo Pedace che era entrato nell’esecutivo Pugliese. Il 23 agosto 2018, la giunta comunale, attraverso una delibera trasferisce ulteriori 300mila euro alla società per proseguire nella attività commissionata dall'Ente pitagorico. Dello scorso 21 gennaio, infine, l’indagine avviata d'iniziativa dalla Guardia di finanza.

 

 

 

 

 

Ultima modifica il Giovedì, 31 Gennaio 2019 13:42
Giuliano Carella

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