Martedì, 22 Settembre 2020

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Crotone ''città dello sport'' in Calabria, ma senza impiantistica sportiva... la considerazione dopo l'indagine del Sole 24 ore

Posted On Venerdì, 24 Agosto 2018 18:52 Scritto da

pallanuoto serie b festa“Crotone città dello sport” senza impiantistica sportiva. Il quotidiano economico “Il Sole 24 Ore” ha recentemente pubblicato un’indagine che vede Crotone come la città più sportiva della Calabria. La lunga tradizione dei figli di Milone continua col trascorrere dei secoli, si potrebbe affermare. Onore e merito a quanti praticano sport nella città di Pitagora che con le loro imprese riescono a fare dimenticare per alcuni momenti l’enorme disoccupazione giovanile, l’assenza di servizi quali trasporti su linea ferrata e autostrada, la questione ambientale e quella sanitaria. Un’impresa non facile da parte di coloro che fanno sport in una città da sempre precaria anche come impiantistica sportiva. La Metal Carpenteria Rari Nantes Auditore si accinge a disputare il campionato di Pallanuoto A2 (evento storico per Crotone) e lo dovrà fare per quanto riguarda le partite casalinghe in una piscina la cui copertura è il pallone geodetico il quale non consente al pubblico di assistere agli incontri. All’interno della piscina possono essere ospitati qualche decina di persone. Il settore B dove sorge l’impianto d’atletica tutto può essere considerato tranne che un impianto sportivo essendo la pista ed il terreno di gioco dissestati. Le periferie della città non hanno alcuna struttura sportiva degna di questo nome. Gli unici due impianti sportivi idonei esistenti a Crotone il Palamilone e il Palakro che a turno sono frequentati dalle tante società sportive esistenti. Come se non bastasse è arrivata la notizia, pubblicata da qualche giorno, che è stata sospesa l’agibilità dello stadio Ezio Scida (la vicenda del perché è nota) e quindi il Crotone, formazione di serie B con un recente trascorso in serie A, non ha più uno stadio dove poter disputare le partite casalinghe. Onore e merito, dunque, a coloro che, con enorme difficoltà per l’assenza di adeguate strutture sportive, fanno sport e collezionano successi.