Mercoledì, 15 Luglio 2020

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Giusta condanna per insulti ad arbitro donna. Crotone celebra il suo ''fischietto rosa'' Mafalda Candigliota con 30 gare in Serie a femminile

Posted On Martedì, 26 Marzo 2019 18:48 Scritto da

candigliota arbitroIndignazione nel mondo del calcio quanto accaduto all’arbitro donna, Annalisa Moccia, aggredita verbalmente da un giornalista nel corso dell’incontro Agropoli-Sant’Angelo, gara valevole per il campionato d’Eccellenza in Campania. Il telecronista ha definito «inguardabile» ed uno «schifo» l’assistente donna e l'Ordine dei Giornalisti della Campania lo ha sospeso. Protagonista in negativo della vicenda è il telecronista di una emittente locale salernitana Sergio Vessicchio. La reazione unanime di condanna per le offese subìte dall’arbitro non si è fatta attendere. L’Associazione italiana arbitri, tramite il suo presidente Marcello Nicchi, ha annunciato di aver avviato delle azioni volte a tutelare la sua associata .Brutto episodio a parte, Crotone vanta una grossa tradizione di arbitri donne. È giusto che queste cose non accadano più ed è per questo che vogliamo rendere omaggio a un nostro orgoglio, tutto di marca crotonese, distintasi nella categoria arbitrale. Crotone ha rappresentato e rappresenta nell’ambito degli arbitri, sia al maschile, che al femminile, una fucina importante per i fischietti italiani. La redazione sportiva della ProvinciaKr, ai tempi dell’edizione cartacea settimanale, ha fatto conoscere il percorso dell’arbitro crotonese Mafalda Candigliota ogni qualvolta ella ha diretto un incontro, anche di serie A femminile. Candigliota è stata un vero fiore all’occhiello della massima serie italiana con 30 incontri diretti. Era ritenuta direttore di gara indulgente, assai temuta dalle giocatrici, ma prodiga in quanto a imparzialità e durezza osservata in campo. A lei la Federazione nazionale degli arbitri si rivolgeva quando c’era da dirigere un incontro difficile, quale avrebbe potuto essere un derby. Tra gli incontri difficili da lei arbitrati figura Catania – Palermo. Questi sono gli arbitri femminili che s'incontrano sui campi di calcio a dirigere anche incontri maschili. A Crotone in serie B, in tanti incontri, il primo assistente di linea è stato una donna. Oggi esiste ancora chi pensa che la donna possa svolgere soltanto certe mansioni. La verità è che si predica bene su tutto, ma poi si vorrebbe mettere in atto la distinzione delle mansioni tra uomini e donne.