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Pallanuoto, la Rari nantes Crotone gestira' piscina provinciale istituto ''Pertini''

Posted On Martedì, 19 Gennaio 2021 21:25 Scritto da Riceviamo e pubblichiamo

«La Rari nantes Lucio Auditore sarà il gestore privato della piscina provinciale del Itc “Pertini” di Crotone per i prossimi nove anni». Lo rende noto il presidente della società sportiva, Vincenzo Arcuri. «Nella giornata di oggi – riferisce – abbiamo scaricato dall’Albo pretorio dell’Ente Intermedio il provvedimento di aggiudicazione definitiva con la determinazione dirigenziale numero 2 del 18 gennaio 2021. Il provvedimento, da se, ci consentirà, nelle more della formalizzazione degli atti e adempimenti preliminari e necessari alla stipula della prevista Convenzione, di poter richiedere, ai sensi di legge, la consegna anticipata dell’impianto per interessi preminenti, quali la ripresa, nel rispetto dei protocolli medico-sanitari, Fin e Coni, degli allenamenti per tutti gli atleti che saranno impegnati in competizioni e manifestazioni di interesse e valore nazionale (Campionato nazionale maschile di pallanuoto di Serie B, di Prima squadra, Under 20, Under 18 e Under 16, Under 14)».

«L’interesse preminente – spiega Arcuri – risiede proprio nella necessità di riprendere gli allenamenti per consentire agli atleti di Prima squadra di poter partecipare all’incombente Campionato nazionale di Serie B, Girone 7 (Campania, Calabria, Sicilia), la cui data di inizio è fissata per il 20 febbraio prossimo. Considerando peraltro che i ragazzi sono fermi dal 24 ottobre 2020 e taluni di loro addirittura da quasi un anno, abbiamo l’urgenza di tornare in acqua, nella massima sicurezza e rispettando dettami e regole del caso. Non possiamo fare altrimenti. Non possiamo tirarci indietro proprio ora. Una mancata partecipazione comporterebbe la perdita del diritto sportivo e la retrocessione all’ultima Serie. Un danno incalcolabile per i nostri ragazzi, che già stanno subendo smisurate limitazioni alla loro crescita umana, ma anche per quelle future».
«Vieppiù – rende ancora noto Arcuri –, per come previsto dalla determina dirigenziale del Comune di Crotone numero 10 del 15 gennaio scorso, abbiamo formalizzato, all’Amministrazione comunale di Crotone, la nostra richiesta (protocollo numero 0003927 del 19 gennaio 2021) di utilizzo dell’impianto sportivo natatorio olimpionico, sito in via Giovanni Paolo II, per poter giocare le partite casalinghe, di interesse e valore nazionale, di prima squadra e delle squadre giovanili, qui in città. La speranza è davvero che l’Amministrazione comunale abbia trovato la soluzione, seppur temporanea, per evitare, che in detto periodo storico, le associazioni sportive dilettantistiche cittadine debbano essere costrette a chiedere ospitalità presso impianti sportivi di altre comunità per poter giocare le proprie partite casalinghe o peggio ancora allenarsi. E la speranza a quanto pare non è affatto vana».

«Abbiamo appreso – spiega Arcuri – dagli organi di stampa e dalla lettura delle determinazioni dirigenziali comunali numero 14 e 15 che sabato prossimo 23 gennaio la Asd Pallavolo Crotone debutterà nel proprio campionato nazionale di Serie B femminile in casa, usufruendo, proprio in virtù della citata scelta amministrativa, del Palakrò. Augurando loro il nostro in bocca al lupo, non possiamo che gioire per questa opportunità e attendere speranzosi che la stessa possa essere concessa a noi e a tutti coloro che ne faranno richiesta».

«Forse, proprio oggi – commenta Arcuri –, possiamo dire che abbiamo raggiunto un buon risultato: abbiamo dato una chance alla nostra gloriosa Associazione, possiamo ripartire da qui, nella speranza di poter riprendere a lavorare in vista di obiettivi istituzionali, sociali e sportivi di pregio. È stato un percorso lungo, farraginoso in alcuni casi, molto tortuoso in altri, ma proficuo. Abbiamo lavorato in tutti gli ambiti possibili. A difesa della nostra Associazione - in ambito penale, civile, amministrativo e patrimoniale - con risultati eccellenti. In proposta alle Amministrazioni, provinciale e comunale, al fine di aprire ogni possibile spiraglio che potesse consentirci di far rientrare in acqua, nello spogliatoio, nel gruppo, i nostri ragazzi e recuperare, tutti insieme, il senso di comunità che distinguiamo, da sempre, come forte prerogativa della nostra Associazione».

«Abbiamo tante cose da fare – esorta Arcuri –, tanti eventi da organizzare, ci sarà da festeggiare come si deve il settantesimo compleanno dell’Associazione. Ma, chiaramente, finché, e sarà così nel brevissimo e breve periodo, l’emergenza sanitaria da coronavirus non si sarà attenuata e lascerà spazio, nel medio e lungo periodo, ad una graduale riprese delle attività in ogni settore produttivo, saremo costretti ad essere vigili, attenti, rispettare le regole e avere molta pazienza».

«Fin lì – conclude –, non possiamo fare altro che continuare a ringraziare tutti coloro che ci hanno spronato, sostenuto ed incitato, soprattutto le famiglie dei nostri ragazzi. Siamo e saremo rappresentanti dalla Auditore fintantoché avremo persone come loro da rappresentare».