Venerdì, 25 Settembre 2020

SPORT NEWS

Weekend al cardiopalma per la Rari Nantes L. Auditore nelle due partite casalinghe di sabato a Bari della Serie B e domenica a Taranto Under17. Partite vinte entrambe bei momenti già li della gara.

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lopez arresto sixtown carabinieriContinua la ricerca degli ultimi sfuggiti all'operazione "Six Towns", con cui i Carabinieri del comando provinciale di Crotone hanno colpito e smantellato la struttura di 'ndrangheta ormai nota come "Locale di Belvedere Spinello". È stato infatti catturato nella tarda serata di ieri Fabio Lopez, 40 anni, esponente di rilievo del sodalizio criminale, altro personaggio tra i 36 destinatari del provvedimento cautelare emesso dal gip distrettuale di Catanzaro su richiesta della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro, che ha recepito le risultanze di indagine acquisite dal nucleo investigativo Cv di Crotone e dalla squadra mobile di Catanzaro. Nel blitz notturno con cui 150 carabinieri avevano setacciato numerose localita' della province di Crotone e Cosenza, oltre ad altre site in quelle di Milano, Pavia e Varese, il suo nome era rimasto nella casella degli irreperibili: l'uomo, infatti, si trovava da giorni in Romania per motivi privati. Gli investigatori dell'Arma, pero', attraverso una rete di informazioni sul campo, sono riusciti subito a individuare i suoi movimenti e a scoprire che l'uomo sarebbe tornato in Italia nella serata di ieri, su un volo in arrivo all'aeroporto di Bari-Palese. Così, una squadra di Carabinieri del nucleo investigativo di Crotone, si è spostata immediatamente sul capoluogo pugliese, organizzando la trappola insieme ai militari della compagnia di Bari-San Paolo: sbarcato dall'aereo, Lopez (che viaggiava con altri suoi conoscenti, risultati estranei alla sua vicenda giudiziaria) è stato immediatamente individuato, bloccato, identificato nel posto di polizia di frontiera e e tradotto in carcere presso la Casa circondariale di Bari.

 

 

 

 

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bari crotone esultanzaIl Crotone espugna il San Nicola di Bari per 3-2 nell'anticipo della 25a giornata e balza al comando della Serie B, scavalcando per una notte il Cagliari. E' stato un match bello e combattuto deciso in favore dei calabresi solo in pieno
recupero, dopo che i pugliesi sono rimasti in dieci per l'espulsione del portiere Guarna, reo del fallo da rigore che aveva permesso al Crotone di avere riagguantato il pareggio. Gli ospiti gelano subito il pubblico del San Nicola passando in vantaggio al 3'. Martella lasciato colpevolmente solo da Donkor infila da pochi passi Guarna. Al 10' Maniero va in gol ma in netta posizione di offiside e rete annullata dall'arbitro. Al rientro in campo e' il Bari a prendere l'iniziativa e al 7' i pugliesi pareggiano. Azione sulla destra di Valiani cge tira. Cordaz respinge sui piedi di Maniero che da due passi sigla l'1-1. Al 21' il Bari passa in vantaggio. Rigore per il fallo in area di Balasa su De Luca, che poi si incarica della trasformazione vincente dal dischetto. Pasticcio in difesa di Donkor che serve indietro verso il proprio portiere che si vede costretto ad atterrare proprio Budimir che stava per approfittarne. Rigore e rosso per Guarna. In porta ci va Maniero, visto che Camplone ha esaurito i cambi. Intuisce anche la traiettoria del tiro di Torromino, ma non riesce a parare. E quindi si torna in parita': 2-2 ma con il Bari in inferiorita' numerica. Ne approfitta l'undici di Juric che al 47' passa nuovamente in vantaggio con Budimir. In classifica Crotone che si porta al comando con 54 punti, due lunghezze davanti al Cagliari che domani ospita l'Entella.

 

Il commento.

La sfida clou della venticinquesima giornata tra Bari (quarto) e Crotone (vice capolista) non poteva deludere le aspettative. Non solo per motivi di classifica che a entrambe le squadre imponeva la conquista dell'intera posta per non mettere a rischio la posizione in classifica. L'incontro Bari-Crotone ha da sempre rappresentato un derby del Sud molto seguito e non soltanto in serie B. Famosi gli scontri anche in serie C (1976/1977) con le due squadre che si contendevano la promozione nella categoria superiore e poi terminati entrambi con la vittoria (3-2) dei galletti. Nell'attuale stagione il Bari ha già pagato pegno al Crotone sul terreno dell'Ezio Scida con quattro gol subìti e uno solo realizzato. In occasione dell'attuale sfida non sono mancate le novità nelle due formazioni. La precedente sconfitta dell'una e dell'altra squadra ha indotto i rispettivi tecnici a effettuare alcuni cambi. Tra i pugliesi assenti tre dei quattro difensori: Di Cesare per squalifica, Contini e Di Noia per motivi fisici, rimpiazzati da Tonucci, Rada, Jakimovski. Altro cambio tra i locali sulla linea mediana dove è rimasto fuori Porcari per fare posto a Gentsoglou. Crotone senza Zampano, Salzano, Palladino a beneficio di Balasa, Capezzi, Stoian. Partenza del Crotone con l'acceleratore e dopo appena due minuti guadagna il primo calcio d'angolo. La conseguente azione consente a Stoian di crossare un perfetto pallone in area. Stop di Martella e pallone in rete. Increduli i baresi per lo svantaggio iniziale. La reazione non si fa attendere e i baresi mettono sotto pressione la difesa rossoblù. Al minuto undici traversa di Rosina. In evidenza le parate di Cordaz che evitano al Crotone di capitolare. L'elevato ritmo non concede respiro ai giocatori ed a pagare dazio per primo è Yao che deve uscire per strappi. Al suo posto Zampano che si posiziona centrocampista esterno in sostituzione di Balasa spostatosi difensore destro. È l'ottima serata del Crotone che riesce a raddoppiare con Budimir, dopo una triangolazione Ricci, Zampano, ma l'arbitro annulla per inesistente fuori gioco. Dal versante opposto il trio d'attacco Rosina, Maniero, De Luca si è spento con il passare dei minuti grazie al buon controllo dei difensori pitagorici. Bari con il primo cambio ad inizio ripresa. Mister Camplone richiama il difensore Jakimovski, mai in partita nel controllo di Ricci, e manda in campo il difensore neo acquisto Cissokho. Più attento il Crotone ad inizio ripresa richiama nella propria area le punte baresi che riescono a pareggiare con Maniero al minuto cinquantatre. Con il passare dei minuti occorre avere fiato a sufficienza per non dare alcun vantaggio ai rispettivi avversari. Mister Camplone fa togliere la tuta all'ex centrocampista Dezi e lo manda in campo al posto dell'altro centrocampista Gentsoglou. Il Crotone non regge più il ritmo ed al minuto sessantasei rigore per il Bari causato da Balsasa su De Luca. Dagli undici metri realizza lo stesso De Luca (settimo gol stagionale). Le preoccupazioni di mister Camplone sull'esito dell'incontro a favore della sua squadra erano affiorate alla vigilia: "non mi fido del Crotone. Dovremo essere bravi a limitarli in quella che sarà una gara a viso aperto per conquistare l'intera posta, con i pareggi non si va lontano. Così è stato, all'ottimo primo tempo del Crotone ha fatto seguito un secondo tempo del Bari che ha saputo come impostare la partita in difesa ed a centrocampo. Tutto ciò non è stato sufficiente. Il tempo si accorcia sempre più e mister Juric tenta il tutto per tutto schierando un Crotone a trazione anteriore per riequilibrare il risultato. Dentro Palladino per Balasa e Torromino per Stoian che nella ripresa è stato quasi nullo. Al minuto settantasettesimo palo di Martella. Arrembaggio degli ospiti premiato al minuto ottantacinque con il rigore di Guarna (espulso per l'occasione) su Budimir. Dal dischetto non sbaglia Torromino ed è il pareggio. L'assenza del portiere locale incoraggia gli uomini di Juric ad effettuare l'ultimo sforzo per conquistare il successo. Ci ha pensato Budimir a mettere dentro il terzo pallone (undicesimo stagionale) Il risultato per com'è scaturito ha evidenziato che i pitagorici hanno carattere da vendere nei momenti più delicati.

 

Tabellino.

Bari            2

Crotone     3

Marcatori: Martella 3°, Maniero 53°, De Luca ( R ) 66°, Torromino ( R ) 85°, Budimir 92°.

 

BARI (4-3-3): Guarna 5; Donkor 4, Tonucci 5.5 (26'st Romizi 5.5),
Rada 6, Jakimovski 5 (1'st Cissokho 6.5); Defendi 6, Gentsoglou
5.5 (14'st Dezi 6), Valiani 6.5; Rosina 6, Maniero 6.5, De Luca
6.5. In panchina: Micai, Boateng, Minala, Puscas, Sansone, Gemiti.
Allenatore: Camplone 5.5.

 

CROTONE (3-4-3): Cordaz 6; Yao 6 (29'pt Zampano 6), Claiton 5.5,
Ferrari 5.5; Balasa 5 (29'st Palladino 6), Barberis 6, Capezzi 6,
Martella 7; Ricci 6.5, Budimir 7, Stoian 5 (31'st Torromino 6.5).
In panchina: Festa, Cremonesi, Di Roberto, De Giorgio, Paro, Salzano.
Allenatore: Juric 6.5.


ARBITRO: Pasqua di Tivoli 5.5
NOTE: spettatori 22.074 (paganti 11.048, abbonati 11.026) per un
incasso di Euro 126.427,72). Espulso Guarna al 40' st per fallo su
chiara occasione da gol. Ammoniti: Ricci, Donkor. Angoli: 6-5 per
il Crotone. Recupero: 2', 4'.

 

 

 

 

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diroberto fazzi garciaDomani sera (calcio d'inizio alle 20.30) si apre il sipario della 25.esima giornata di Serie B con l'anticipo tra il Bari e i rossoblu' di mister Juric. Sarà arbitrata dal signor Fabrizio Pasqua della sezione di Tivoli. L'arbitro sarà coadiuvato da Alessio Tolfo di Pordenone e Mirko Oliveri di Palermo. Il quarto uomo sarà Valerio Marini di Roma1. L'attaccante Adrian Stoian e il centrocampista Iacopo Dezi saranno i due ex del match. Tra i galletti anche il probabile impiego dei neoacquisti Lazzari e Jakimovski. Dal versante rossoblù, intanto, presentati ieri l’attaccante esterno Nunzio Di Roberto, il centrocampista Nicolò Fazzi e il difensore Garcia Tena Pol.

 

Le dichiarazioni pre-partita.

Il pensiero di mister Juric sulla prossima sfida di Bari. Se una rondine non fa primavera, una sconfitta casalinga, la prima dopo oltre un anno, non fa la crisi di una squadra. La tifoseria rossoblù ha già smaltito la delusione accumulata subito dopo l’ultima sconfitta e si sta organizzando per la trasferta in terra pugliese. La città è tutta tappezzata di striscioni “Tutti a Bari”. Non potrebbe essere diversamente di fronte ad una battuta d’arresto dopo dodici risultati positivi e il secondo posto in classifica con cinque punti di distacco dalla terza. Venerdì sera, sul terreno del San Nicola in quel di Bari, la vice capolista è, però, chiamata a dimostrare che la battuta d’arresto casalinga contro il Perugia è stato un incidente di percorso. Con quale formazione il Crotone affronterà la squadra di casa è intuibile per gli otto/undicesimi giacché mister Juric non la comunica mai in anticipo. Scontata la presenza di Cordaz tra i pali e del trio difensivo composto da Yao, Claiton, Ferrari, la novità ci sarà nel reparto mediano con il ritorno di Capezzi per fine squalifica in sostituzione di Zampano. Pensando al reparto avanzato la presenza fin dall’inizio di Stoian in sostituzione di Palladino è l’altra possibile alternativa. Conferma per Ricci esterno destro e Budimir punta. «Deve essere eliminato qualche errore difensivo - ha detto in conferenza mister Juric - che è emerso contro il Perugia. Il Bari è una squadra aggressiva, sia in difesa, che con i centrocampisti. Contro il Pescara - ha proseguito Juric - pur avendo perso non hanno demeritato. Tra i nostri prossimi avversari ci sono giocatori che si chiamano Rosina e Maniero che fanno la differenza. La mia squadra sta vivendo una magnifica stagione che in futuro non è detto che si ripeterà. Non dobbiamo sciupare - ha concluso il tecnico - quanto di buono stiamo facendo. Tra i convocati per Bari mancheranno i nuovi arrivati Fazzi e Tena Pol per problemi fisici ma di sicuro ci sarà Di Roberto». Entusiasmo tra i nuovi rossoblù, in particolare da parte dell’attaccante Di Roberto che con il Crotone vuole vincere il suo primo campionato della carriera. «Conosco il Crotone – ha dichiarato Di Roberto - per averlo incontrato all’andata a Vercelli, incontro terminato con la vittoria della mia attuale squadra. Avevo altre richieste, ma ho scelto Crotone per il progetto ambizioso che sta evidenziando». Le caratteristiche tecniche del giocatore? Un attaccante molto duttile, in grado di giocare in varie posizioni del reparto offensivo. Il difensore mancino Garcia Pol Tena può giocare anche esterno sinistro. Lui è spagnolo ed è cresciuto calcisticamente nell’Espanyol e nel Barcellona. È arrivato in Italia alla Juventus nella stagione 2011. Nicolò Fazzi, centrocampista, che sa adattarsi anche ad altri ruoli. È cresciuto tra le fila della Fiorentina dov'è arrivato nel 2011. Convocato in prima squadra, sia in serie A, che in Europa League. Nella stagione 2014/2015 è al Perugia ed è stato avversario del Crotone nella 33.esima giornata terminata in parità (0-0). Soddisfatto il presidente Raffaele Vrenna per aver portato a Crotone tre giocatori in grado di fortificare i tre reparti. «Il Crotone è in viaggio verso la serie A – ha dichiarato il presidente – e i nuovi acquisti contribuiranno di sicuro affinché ciò avvenga. Quello del Crotone è stato un calciomercato mirato. Abbiamo trattato altri giocatori - ha concluso il presidente -, ma alla fine la scelta giusta è stata quella effettuata per le capacità tecniche dei giocatori».

 

 

 

  

 

 

 

 

 

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sciopero scuola2Massiccia l'adesione dei docenti crotonesi allo sciopero nazionale proclamato da Cisl, Uil, Cigl e altre sigle sindacali contro il disegno di legge 2994 denominato "Buona Scuola" e proposto dal governo Renzi. I professori hanno fatto un girotondo gridando: «Giù le mani dalla scuola!». A Crotone, un gruppo di docenti, che si era organizzato in forma spontanea, ha dato il là alla protesta nella mattinata con una riuscita manifestazione in piazza della Resistenza. Hanno così aderito alla protesta nazionale contro la cosiddetta Buona Scuola di Renzi. I professori crotonesi, questa volta, non sono rimasti in cattedra nelle proprie aule, ma hanno pacificamente "occupato" gli scranni dell'aula consiliare del Palazzo comunale. Hanno così inteso gridare il proprio dissenso contro lo strapotere dei dirigenti e per difendere la scuola pubblica. E l'istruzione, in Italia, di problemi ne ha a iosa e sembra far acqua da tutte le parti. E' stato ritenuto inaccettabile il disegno di legge che unisce cose tra loro inconciliabili e diverse e che fa un frullato misto di tutto quello che è rimasto della scuola italiana. E siccome di "macedonie" in questi anni già se ne sono viste abbastanza, i professori stamattina hanno scioperato per dire: "Ora Basta". Anche a Crotone la percentuale degli scioperanti è stata alta. Si tratta di una percentuale che va dagli 80 al 90% delle adesioni nelle scuole di ogni ordine e grado, come ci ha anticipato il sindacalista Cisl Vincenzo Guida, contattato al rientro dalla manifestazione barese. L'adesione è stata ancora più alta nelle scuole primarie e nelle scuole comprensive, dove le aule sono rimaste pressoché deserte e le lezioni hanno subito drastiche riduzioni. Anche nei Licei e negli istituti secondari in genere gli orari sono stati ridotti e i professori che hanno scioperato sono stati la maggioranza assoluta. Abbiamo raccolto anche la testimonianza di un altro gruppo di professori crotonesi precari che, di buon mattino, all'alba, come sono soliti fare anche per raggiungere spesso la sede di lavoro, è partito in pullman. Destinazione Bari. Si tratta del "Comitato Precari Scuola Kr", intercettati durante il viaggio di rientro in pullman da Bari a Crotone: «Giornata memorabile – testimoniano i precari - Circa 20 mila persone a manifestare in piazza Prefettura a Bari (Basilicata Puglia e Calabria). Fischi e slogan contro il ddl sulla scuola di Renzi». I docenti che hanno raggiunto Bari hanno poi aggiunto: «Compatti sindacati, personale della scuola, studenti e genitori e varie categorie di lavoratori (Fiom) hanno espresso il loro dissenso contro la privatizzazione della scuola pubblica. Il corteo di circa 2 chilometri – hanno raccontato - è partito da castello svevo, percorrendo corso Vittorio Emanuele e ha quindi raggiunto piazza Prefettura dove alcuni rappresentanti sindacali e non, hanno preso la parola. Con l'eco rimbombante dei microfoni – è statao riferito dagli stessi docenti - hanno urlato a viva voce la disapprovazione ad emendamenti e provvedimenti antidemocratici proposti da Renzi e dalla sua "gang". I vari colori espressione delle singole sigle sindacali – hanno concluso - si sono assemblati in un unico colore: quello della protesta e della richiesta di restituzione della dignità a un'istituzione già mortificata dalle leggi dei precedenti governi». Con loro anche un folto gruppo di docenti di ruolo di vari ordini e grado, partiti anche loro alle 5 del mattino con vari pullman per dire "No" al fantomatico disegno di legge di Renzi. «Al comitato non piace questa riforma – lamentano i professori - perché non vede in essa la volontà di stabilizzare i 100mila docenti di cui si parla. La stabilizzazione è un atto dovuto dopo la sentenza della Corte di giustizia europea mentre per Renzi è uno "specchietto per le allodole" al fine di rifilarci dei provvedimenti inaccettabili come lo strapotere ai dirigenti». La testimonianza di un sindacalista, Vincenzo Guida della Cisl scuola, anch'egli su uno dei pullman di rientro a Crotone: «la manifestazione è stata molto partecipata e sostenuta da tutte le sigle sindacali». «Noi chiediamo al Governo – ha detto Giuda – di ritirare questo disegno di legge che non possiamo accettare, per diversi motivi, specialmente per il ruolo pensato per i dirigenti scolastici che potrebbero scegliere i professori da incaricare nelle proprie scuole». «Bisogna stralciare dal disegno la parte che riguarda l'assunzione dei precari – ha sostenuto Guida - Bisogna separare il Piano delle assunzioni dal resto. Non dimentichiamo che ci sono professori, laureati, che attendono da tanti anni un lavoro stabile, dopo aver fatto trafile enormi, speso soldi nei corsi abilitanti, ottenuto punteggi. Ci sono professori che sono precari da 10 anni e anche più» «Ma come si può – ha aggiunto Guida - dimenticare di risolvere queste situazioni e non citarli neanche in un disegno di legge? ».

 

 

 

 

 

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pallanuoto campagna michelePeccato per una partita che avrebbe potuto avere un esito differente se solo a 10" dalla fine del match non si fosse "sprecata" l'occasione del pareggio. Si è potuta ammirare una bella Rari Nantes sabato scorso, combattiva e determinata, che ha lottato ad armi pari dimostrandosi all'altezza del difficile impegno. L'incontro, come spesso accade, è stato deciso dalle superiorità numeriche: 13 per i pugliesi con sette goal siglati e cinque per i crotonesi con due reti. Gli uomini di mister Arcuri si sono opposti alla grande alla capolista recuperando un primo tempo in salita in cui la formazione di casa, partita fortissimo, si è portata in vantaggio per 3 -0. Una rete subìta in superiorità numerica (una su rigore ed una su azione) sono state le conclusioni fruttuose dello Sport Project durante il primo quarto. All'inizio della seconda frazione, Arcuri ha poi registrato meglio la squadra ed infatti, l'Auditore è rientrata in acqua con maggiore convinzione, riuscendo a segnare per ben due volte, addirittura in inferiorità numerica con Candigliota e Bellezza per poi pareggiare con una bella giocata del fantasista Amatruda. Al cambio campo, meritata parità 3-3 con i padroni di casa meno sicuri e spavaldi rispetto all'inizio della gara. Terzo tempo molto bello ed avvincente con la Rari subito in rete con Bellezza a conclusione di una bella azione, poi subito espulsione contro i pitagorici e rete in superiorità numerica dei pugliesi. Ancora parità. Tensione al massimo e gioco sempre più spettacolare tra due squadre che sapevano di giocarsi molto più dei tre punti in palio. Espulsione questa volta a danno dello Sport Project e subito rete di Pasquale Oppido con uno schema da manuale. Dopo solo un minuto proprio Oppido espulso provvisoriamente ed i padroni di casa ne approfittano per pareggiare. Ultimo tempo al cardiopalma con una superiorità della Rari sciupata ed una dello Sport Project conclusa positivamente con la rete del 6-5. Ma l'Auditore non ci stà e segna con Pantisano entrato al posto di Bellezza. Ancora parità. I padroni di casa ancora in rete e poi la svolta dell'incontro con l'errore sul "uomo in più" dell'Auditore ed addirittura la rete in inferiorità numerica del Project. Sull'8-6 la Rari reagisce ancora riuscendo solo a limitare il gap con la segnatura ancora di Pantisano e sciupando la rete del pareggio a pochi secondi dal fischio finale. Rimane l'eccellente prova di caparbietà agonistica degli uomini di mister Arcuri e la capacità di reagire bene alla tensione di un incontro sempre in bilico. L'Auditore, tranne per qualche elemento di esperienza, è sostanzialmente formata da ragazzi molto giovani che migliorano incontro dopo incontro ed è su questo aspetto che il giudizio è assolutamente positivo. Per quanto riguarda l'aspetto tecnico tattico l'Auditore 2015 gioca e diverte con la freschezza e l'ingenuità di un gruppo giovane ma fortemente motivato ma potenzialmente di grande qualità. Il tempo dimostrerà l'eccellente lavoro del tecnico crotonese.

 

Tabellino.

SPORT PROJECT (Bari)                 9

R.N. AUDITORE CROTONE         8

Parziali: (3-0) (0-3) (2-2) (3-2)

 

SPORT PROJECT: Attolico G., Lombardi, Vecchione, Chieco, Logrieco, Cautilli, Luisi, Tursi, Schino, Vettone, Battista, Lombarda, Attolico M. - Tecnico: Sig. Giuseppe Borace
R.N. AUDITORE KR: Adamo, Oppido P., Amatruda, Arcuri V., Arcuri F., Campagna, Candigliota, Riganello, Bellezza, Pantisano, Oppido M., Scorza A., Cavallaro. Tecnico: Sig. Francesco Arcuri

Direttore di Gara: Sig. Cascone di Bari

 

 

 

 

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