Giovedì, 06 Agosto 2020

 

SPORT NEWS

Una vittoria facile facile, senza nemmeno giocare. Non inizia neanche il riscaldamento la Pallamano Crotone e sa già di aver vinto.

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Pallamano Serie B│ Anche se non completamente meritata, arriva la seconda sconfitta per la Pallamano Crotone che non riesce ad imporsi sul campo della Pallamano Fasano.

Tabellino.

Pallamano Fasano       28

Pallamano Crotone:    22 

(risultato pt: 13 - 9)

PALLAMANO FASANO: Ancona, Angeloni, Ernandes, Grassi, Guarini, Lapadula, Macrone, Palmisano, Pinto, Saponara, Sibilio Si., Sibilio St., Sibilio D., Tari C., Tari D., Tasca. All.: Crastrolla.

PALLAMANO CROTONE: Lo Guarro, Gentile, Mariano, Gallucci, Malerba, Ferraiuolo, Gerace, Vrenna, Berlingeri, Fiorenza, Lucente, Giaquinta, Businelli, Caligiuri, Pedullà, Caristo. All.: Cusato.

ARBITRI: Merone e Iele

La partita. A fare la differenza è stata la tenuta mentale più che quella tecnico-tattica o atletica. Per gran parte del primo tempo i rossoblù sono rimasti in partita, attaccati al risultato seppur con qualche difficoltà a sviluppare il proprio gioco, poi un black out per certi versi inspiegabile. In superiorità numerica la squadra non solo non è riuscita a piazzare un breck decisivo, ma lo ha subìto e da quel momento in poi è stato un continuo rincorrere affannosamente ed invanamente.

Il punteggio finale con uno scarto di sei lunghezze non esprime il valore delle due squadre, non ci sono e non ci stanno sei punti di differenza né la Pallamano Crotone è squadra da subire quasi trenta gol in una partita. Quella di Fasano però è stata una gara strana specie negli ultimi minuti della prima frazione di gioco che hanno poi pregiudicato il resto dell’incontro. La squadra ha lottato, ma lo ha fatto in maniera disordinata e di conseguenza ha disperso energie risultando poco efficace.

Un campionato partito in salita per la squadra del presidente Giancarlo Giaquinta che però ha tutte la potenzialità per riprendersi e recuperare il terreno perduto. Nel prossimo fine settimana la squadra osserverà il proprio turno di riposo che probabilmente arriva al momento giusto. Il tecnico Antonio Cusato avrà la possibilità di registrare i meccanismi che non hanno funzionato al meglio, recuperare qualche giocatore e di far ripartire la sua squadra con nuovo vigore.

 

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pallamano under15La Pallamano Crotone ospitera' un raduno federale regionale rivolto ai giovani under 15. Tutti i giocatori calabresi di pallamano nati negli anni 2004 e 2005 si ritroveranno al Palakro' di Crotone ospiti della societa' padrona di casa giovedi' otto novembre dalle ore 17 alle ore 19 per una selezione. A dirigere l'allenamento - e' scritto in una nota della societa' crotonese - sara' una monumento della pallamano italiana, Domenico Iaia, coordinatore dell'area sud per la Federazione nonche' qualificato tecnico federale. Lo scopo e' quello di individuare i talenti ed i profili migliori da segnalare poi per le selezioni nazionali. Le societa' calabresi, inoltre, hanno deciso insieme di allestire anche una formazione Under 17 (atleti nati nel 2002 e 2003) composta da elementi che militano nelle varie squadre, da far visionare a Iaia. Questo poi potrebbe segnalare al commissario tecnico della Under 17 Tedesco i giocatori da tenere in considerazione per le successive convocazioni".
Intanto, si legge ancora, "proseguono intensi i lavori di preparazione al campionato di serie B al quale la Pallamano Crotone si presentera' con il chiaro intento di lanciare i giovani crotonesi, che stanno crescendo nel vivaio, nella pallamano che conta. Innesti che saranno fatti per gradi e con l'aiuto dei tanti giocatori di esperienza che la squadra pitagorica puo' vantare". Prendera' il via nelle prossime settimane anche il campionato regionale Under 17 al quale partecipa la Pallamano Crotone. La vincente del campionato sara' poi impegnata nelle fasi nazionali.

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pallamano 2016«Ci sono delle partite - riferisce un comunicato della squadra di pallamano Puliverde Crotone - che entrano nella storia per la loro importanza, altre per come sono disputate altre ancora per quello che succede fuori dal campo prima, durante e dopo l’incontro. Quella cruciale di sabato disputata a Terranova da Sibari fra i padroni di casa dell’Amatori Terranova e la Puliverde Crotone valida per la promozione in serie A2 (le due squadre erano a pari punti in classifica chi vinceva otteneva la promozione) è finita nel peggiore dei modi. Si è scritta probabilmente la pagina più brutta e vergognosa della pallamano calabrese».

 

«A fine partita - riferisce il comunciato - il presidente della Puliverde Crotone, un dirigente ed alcuni giocatori sono stati aggrediti da parte di molti dei tantissimi spettatori che sono entrati in campo. Non c’è stata nessuna tutela da parte della società ospitante. Nonostante tutto la dirigenza crotonese ha deciso di non sporgere denuncia, ma la vile aggressione lascerà grossi strascichi sul prosieguo dell’attività di questa società. Non si può pensare che per una partita di pallamano, per quanto importate e tra l’altro vinta dalla squadra di casa, si possa arrivare a rischiare l’incolumità fisica. Questo non è più sport, non è quello per cui tutta la Puliverde Crotone si sacrifica. Se la pallamano in Calabria, giustamente rappresentata dall’Amatori Terranova in quanto squadra che milita nella serie maggiore, è questa allora la Puliverde non ci vuole stare più».

 

«A Terranova - prosegue il comunicato - le partite sono state sempre maschie, spesso sono finite in modo non amichevole, ma sabato si è superato ogni limite di decenza. Non è costume della società crotonese lamentarsi degli arbitraggi, di quello che succede ai bordi del campo, degli insulti e del clima ostile, ma questa volte è stato superato ogni limite ed è giusto che tutti sappiano il rischio che si corre quando si gioca a Terranova da Sibari. È normale che quanto successo spedisce in secondo piano la partita che i crotonesi hanno disputato alla grande. Contro avversari che hanno giocato al limite del regolamento, una coppia arbitrale che non è apparsa nella sua migliore giornata ed un ambiente che definire ostile è un eufemismo, i pitagorici hanno messo in campo una prestazione maiuscola. Solo nei minuti finali hanno dovuto cedere dopo aver lottato e tenuto in piedi una partita giocata per molti minuti con un uomo in meno».

 

Per i crotonesi gli allontanamenti per due minuti sono stati molto più numerosi di quelli dei padroni di casa. La sensazione è che una partita del genere disputata in campo neutro e con la coppia arbitrale nella sua giornata migliore sarebbe terminata con un punteggio diverso. Però con i se e con i ma non si va da nessuna parte, l’Amatori Terranova ha vinto ed ha conquistato la promozione in serie A2. Una vittoria al veleno macchiata da un’aggressione che non fa bene allo sport e alla Calabria».

 

Tabellino.

Amatori Terranova – Puliverde Crotone: 26 – 20  (risultato pt: 11 – 10)

AMATORI TERRANOVA: La Fontana A., Scirrotta 4, Scarpelli, Pugliese A. 4, Corso 3, Borromeo 6, Gulotta 3, Di Marco 1, Smiriglia 5, Perrone, La Fontana G., Cassetti, Mauro, Oliva. All.: Pugliese E.

PULIVERDE CROTONE: Gentile, Gerace 1, Gigliarano 2, Perri R. 9, Perri M., Gallucci, Fiorenza A., Cortese, Martino 1, Malerba 5, Di Bona, Liotti, Lo Guarro, Fiorenza M. All.: Liviera.

 

 

 

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claudio liotti«Manca ormai poco - informa una nota della Pallamano Crotone - all'inizio del campionato di serie B di pallamano e i motori in casa Puliverde Crotone si scaldano ed iniziano ad aumentare progressivamente di giri. La prima partita - rende noto il comunicato - si giocherà il prossimo 28 novembre: i giocatori e lo staff tecnico sono impegnati nella preparazione atletica, mentre la società è al lavoro per pianificare una stagione che sarà intensa e si spera ricca di soddisfazioni». A presentare gli appassionanti mesi che seguiranno è il numero uno della Puliverde Crotone il presidente Claudio Liotti: «Ci accingiamo a vivere questa nuova annata sportiva senza alcuni pilastri degli ultimi campionati, ma la cosa è molto gratificante perché alcuni dei nostri giocatori sono stati tesserati con squadre molto importanti, il jolly Giuseppe Mariano ed il portiere Matteo Scicchitano stanno disputando il campionato di serie A2 con il San Donato Milanese, mentre il centrale/ala Luigi Lonetto è stato tesserato con il Bologna squadra che milita invece in serie A1 il massimo campionato italiano». Grosse perdite, che vanno ad alimentare una emorragia "prevista" visto che la maggior parte dei giovani crotonesi finiti gli istituti scolastici superiori  lascia la città o per continuare gli studi o per trovare lavoro. Certo non sarà semplice trovare dei sostituti all'altezza, ma la cosa non preoccupa Liotti che anzi va orgoglioso di tutti i suoi ragazzi sparsi per l'Italia che tengono molto alto il nome della Puliverde Crotone: «La cosa è gratificante, significa che la nostra scuola non è inferiore a nessuna, questi sono solo gli ultimi di una lunghissima serie. Se fossimo riusciti a tenere con noi tutti i ragazzi che sono andati via negli ultimi anni sono sicuro che saremmo riusciti ad allestire un'ottima squadra di serie A2. Purtroppo viviamo e facciamo sport in un territorio difficile che ai giovani purtroppo ha poco da offire». Anche quest'anno la Puliverde Crotone continuerà su quella linea vincente che gli ha permesso di recitare un ruolo da protagonista nei precedenti campionati: «Non ci discostiamo da quello che abbiamo fatto negli ultimi anni – afferma il presidente che poi continua – abbiamo un ottimo vivaio ed anche quest'anno i due tecnici Antonio Cusato e Stefano Liviera possono pescare come meglio credono nelle squadre giovanili. Anche quest'anno tanti ragazzi di prospettiva che militano nelle formazioni Under 18 ed Under 16 saranno aggregati alla prima squadra. Tanto materiale umano per i due tecnici che stanno svolgendo un gran lavoro e non solo in tale senso. Fra giovani e meno giovani in rosa ci sono oltre venti elementi, non mancano le alternative e tutti avranno l'opportunità di mettere in mostra le proprie qualità».

 

 

 

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Non inganni il punteggio, perché una rimaneggiatissima Puliverde Crotone ha reso la vita difficile ad una comunque più forte Pallamano Noci che ha meritato la vittoria ed il passaggio del turno. Il Crotone si è dovuto inchinare alla strapotenza dei pugliesi, ma, ad onor del vero, c'è anche che la Puliverde è arrivata alla partita più importante della stagione praticamente a pezzi: diversi titolari erano infatti assenti, tra cui anche il forte terzino Perri. È toccato dunque a Pedullà farsi carico della squadra, registrando l'ennesima ottima prestazione, prima di lasciare spazio ai giovanissimi. Per la Puliverde Crotone si chiude così una stagione comunque molto positiva. La squadra ha centrato tutti gli obiettivi prefissati ad inizio stagione: dare spazio agli atleti delle formazioni giovanili e prepararli per un imminente impiego in pianta stabile in prima squadra, mettere in difficoltà le formazioni più blasonate e conquistare un posto per i playoff. La squadra ha fatto parlare di sé in positivo ed ha attirato le attenzioni degli addetti ai lavori, chiudendo il proprio campionato sconfitta da quella che probabilmente sarà la formazione vincitrice dei Playoff.

 

Tabellino.

Pallamano Noci          36

Puliverde Crotone:     18

(risultato pt: 17 ? 10)

 

PALLAMANO NOCI: D?Aprile 1, De Finis 1, De Giorgio F. 2, De Giorgio I. 1, Giannini, Laera A. 6, Laera V. 12, Malena 5, Fasano 1, Parisi, Potone, Guagnano 3, Ritella 2, Spinozza 2. All.: Iaia.

PULIVERDE CROTONE: Cortese, Fiorenza 1, Mariano 1, Vrenna, Pedullà 12, Malerba 1, Palermo 3, Calabrese, De Masi, Maida, Lucente, Villaverde, Galluccio, Lo Guarro. All.: Cusato e Liviera.

 

ARBITRI: Lo Russo e Strippoli

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