Venerdì, 25 Settembre 2020

SPORT NEWS

Weekend al cardiopalma per la Rari Nantes L. Auditore nelle due partite casalinghe di sabato a Bari della Serie B e domenica a Taranto Under17. Partite vinte entrambe bei momenti già li della gara.

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pallanuotokr2Sfida salvezza e quarti di finale scudetto Under 20 renderanno intenso ed emozionante il weekend della Metal Carpenteria Rari Nantes Crotone. “Ripartiamo dalla fine!”. Potrebbe definirsi così il momento sportivo della Rari Nantes Crotone: si è ormai giunti al termine di una stagione incredibilmente lunga e faticosa nonché pregna di circostanze sfavorevoli, eppure i ragazzi di Mister Arcuri saranno chiamati a serrare le riga e alzare al massimo la concentrazione per questo finale di campionato e di stagione che si preannuncia intenso ma importantissimo per il futuro della società. In SerieA2, sabato ore 12.45, la sfida casalinga ai Muri Antichi Catania corrisponde allo scontro salvezza per eccellenza. A due giornate dal termine, infatti, un solo punto separae le due squadre. La Metal Carpenteria ha il vantaggio di un punto e di giocare in casa: una vittoria condannerebbe i catanesi alla retrocessione in serie B e garantirebbe ai pitagorici quantomeno l’accesso ai playout salvezza da disputarsi in giugno Conte la terzultima o penultima del girone nord. E comunque darebbe ancora a Mattia Conti e compagni le ultime chance - da giocarsi in trasferta a Salerno contro la Rari Nantes prima in classifica - di salvezza diretta senza playout. Bocche cucite in casa Metal. Concentrazione massima. Mister Arcuri avrà tutti a disposizione tranne il capitano Vincenzo Arcuri, fermato dal giudice sportivo federale per una giornata a seguito della sanzione rimediata nella vittoria sul Pescara Pallanuoto. Tra domenica e lunedì gli Under 20 si sposteranno a Santa Maria Capua Vetere (CE) per affrontare Posillipo (in attesa di conferma: alternativa Acquachiara), Florentia e Civitavecchia. Un quarto di finale da giocare. Da affrontare a tutta, senza remore e senza tensioni. L’obiettivo della società era quello di confermarsi ancora una volta tra le migliori sedici società nel panorama nazionale. Ma questi ragazzi, per attaccamento, attitudine, continuità di risultati, meriterebbero un risultato di prestigio. Di certo, al sabato, saranno quasi tutti protagonisti della sfida salvezza contro i Muri Antichi e pertanto arriveranno al primo incontro di domenica pomeriggio, con stato d’animo, mentale e fisico condizionato dalla sfida salvezza. Ma capitan Candigliota e compagni sapranno dare il meglio di se stessi: come sempre.

Appuntamenti:
Sabato ore 12.45 Piscina Olimpionica Città di Crotone:
Metal Carpenteria Rari Nantes Crotone - Muri Antichi Catania

Domenica dalle ore 16.00 Santa Maria Capua Vetere: quarti di finale scudetto Under 20 tra Metal Carpenteria RNKR, Posillipo, Florentia e Civitavecchia.

 

 

 

 

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pallanuotoSettimana impegnativa e decisiva per la Metal Carpenteria Rari Nantes Crotone. La squadra del presidente Emilio Ape sarà impegnata in settimana in una due giorni - giovedì 9 maggio ore 21.30 a Roma contro la Roma Arvalia 2007 e venerdì 10 maggio ore 21.30 ad Avezzano contro il Pescara Pallanuoto - di incontro decisivi ai fini della classifica e del raggiungimento dell’obiettivo salvezza prefissato. Due incontri in due giorni che metteranno a dura prova, fisicamente, visti i viaggi e gli incontri ravvicinati, e mentalmente, i ragazzi di mister Arcuri. Ma non è tempo di alibi, giustificazioni o quant’altro. Il raggiungimento dell’obiettivo salvezza è ancora nelle mani dei ragazzi pitagorici. La squadra partirà giovedì mattina dalla Piscina olimpionica città di Crotone per recarsi a Roma, dove, in serata affronterà la formazione del presidente Di Santo. Nella giornata di venerdì si recherà ad Avezzano per affrontare in campo neutro, a causa dell’indisponibilità dell’impianto delle Naiadi, il Pescara. “Si tratta di partite estremamente delicate, sia per noi, che per i nostri avversari - esordisce il presidente Ape - Mancano 3 partite al termine del campionato (4 ovviamente per noi e per l’Arvalia) In vista di playoff e playout, 9 squadre su 11 saranno interessate da questo finale di campionato. Ogni squadra darà il meglio di sé per conquistare il proprio obiettivo. Non c’è spazio per fare calcoli. L’Arvalia con 28 punti, settima in classifica, solo vincendo tutte e quattro le partite restanti e con una serie di risultati favorevoli può ambire ad affrontare i Playoff. Il Pescara, invece, è in piena lotta Playoff, forte dei suoi 39 punti e del suo terzo posto in classifica con un punto sul Telimar Palermo e due sulla Roma Vis Nova. Noi, dobbiamo continuare a provarci. A giocare punto a punto contro tutti. Se contiamo le partite giocate e perse o pareggiate per goal presi allo scadere o giù di lì, ci rendiamo conto che con un pizzico di esperienza, malizia e fortuna in più, avremmo potuto avere in classifica tra i 16 ed i 18 punti. Che avrebbe dato al nostro debutto in questa seria una lettura differente. Ma non è stato così. Come diciamo sempre, paghiamo lo scotto della matricola. È stato lo stesso per il Crotone Calcio nel suo primo anno di Serie A. Speriamo solo di ripeterne le gesta, salvandoci alle ultime giornate o tramite i playout. Di certo ci proveremo. Fino all’ultimo. Affrontiamo queste due partite con la consapevolezza di poter giocare punto a punto sia a Roma sia a Pescara (Avezzano). Magari stavolta la spuntiamo noi all’ultimo. Sarebbe fondamentale”.

 

 

 

 

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pallanuoto allenamento pertiniDebutto storico in serie A2 della Metal Carpenteria Crotone in trasferta contro Acquachiara Napoli sabato 24 novembre. Perché tutto avvenisse nel modo migliore è stata fatta un’adeguata preparazione, per come la categoria impone, sotto la guida tecnica di Francesco Arcuri. Tutto stava filando per il meglio, ma con l’avvicinarsi del giorno del debutto è arrivata la doccia fredda che ha gelato l’entusiasmo della squadra e della società. Per motivi amministrativi, a conoscenza di tutta la Regione, è stato inibito alla Metal Carpenteria l’utilizzo della piscina olimpionica. Una vera mazzata che ha “stordito” la squadra di pallanuoto per quanto riguarda gli allenamenti. Crotone non ha un'altra vasca, oltre a quella della piscina olimpionica, non idonea nelle dimensioni come si conviene a campionati di serie B e A. La chiusura della piscina olimpionica ha significato fare girovagare la Metal Carpenteria R.N. Crotone per altre strutture fuori provincia, sottoponendo i ragazzi a un vero tour de force. Dopo la prima trasferta in Campania, la R.N. Auditore dovrà debuttare in casa contro la Telimar Palermo. In questa occasione i crotonesi avranno la possibilità di vedere la propria squadra di pallanuoto giocare in serie A2 a Crotone? Già in passato, anno 1975, l’allora R.N. “L. Auditore” ha dovuto rinunciare a giocare il campionato di serie B a Crotone per l’inadeguatezza dell’allora piscina coni di via Molo Sanità (la vasca era lunga 25metri e non 33 metri come deve essere in serie B e A). In queste condizioni, quello del 1975 è stato un campionato fantasma per i crotonesi. Quarantuno anni dopo (2016) la R.N. Auditore torna in serie B e dopo appena due campionati (2018) la promozione storica in serie A2. Il problema amministrativo non può privare la città di Pitagora di un evento storico. La piscina olimpionica deve essere riaperta per consentire alla Metal Carpenteria R.N. Crotone di disputare il campionato di A2 nella sua vasca, ed ai crotonesi di assistere alle partite. Il tema delle infrastrutture sportive, diciamolo, non sta rappresentando il “fiore” all’occhiello dell’attuale amministrazione. Il Palakrò è inidoneo quando piove e quindi inutilizzabile dalla pallamano e pallavolo; lo stadio Ezio Scida è provvisorio per quanto riguarda l’attuale struttura. A proposito dello stadio, fra sei mesi termina il campionato e la domanda nasce spontanea: riuscirà l’Amministrazione comunale a risolvere il problema dello Scida prima che inizi il campionato 2019/2020 o si devono fare altre manifestazioni per evitare che venga chiuso? Al momento esiste il problema più immediato della piscina che in mancanza di una soluzione positiva è da considerare anche la rinuncia al campionato di serie A2 da parte della società. In mezzo a tanti problemi che riguardano le infrastrutture sportive, un grosso in bocca al lupo alla Metal Carpenteria Crotone e che viva il lupo!

 

 

 

 

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pallanuoto serie a2Per una serie A che va, un'altra che viene! E’ la volta storica della pallanuoto, con la Metal carpenteria Rari Nantes L. Auditore che è stata promossa per la prima volta nella storia in serie A2 dopo la vittoria di questo pomeriggio nella seconda finale in quel di Catania. Necessari i calci di rigore ad oltranza dopo il risultato di parità (7-7) della normale partita. La città di Milone è così realtà da serie A in ogni settore dello sport. Una tradizione che non tramonta col trascorrere dei decenni. La conquista della serie A2 da parte della Rari Nantes L. Auditore è stato in ordine di tempo l’ultimo tassello incastonato nel mosaico sportivo che conta. Un successo arrivato dopo due stagioni di serie B (categoria quest’ultima riconquistata dalla Rari Nantes a fine campionato 2015/2016 a distanza di 45 anni). Due campionati dopo è dunque massima serie grazie ai giovani pallanotisti crotoniati che fanno di questo sport una vera passione sportiva che la conciliano con gli impegni scolastici o di lavoro. No stipendi e ingaggi favolosi, ma attaccamento ad una disciplina che nel tempo ha prodotto tanti campioni, nazionali ed internazionali. La finale contro il Catania, disputata oggi, mercoledì 27 ore 16.30, nella vasca della Piscina Francesco Scuderi, terminata in parità (7-7) è stata difficile e nervosa fin dall’inizio ma sempre ben controllata dai ragazzi di mister Arcuri. Il risultato finale era troppo importante per non essere centrato. Necessari i calci di rigore ad oltranza per stabilire la squadra vincente ed è stata la Rari Nantes Auditore che alla fine ha avuto ragione. La squadra e tutto lo staff tecnico e dirigenziale saranno accolti a Crotone con gli onori che meritano, ad attenderli anche l’amministrazione comunale, in primis il sindaco Pugliese. «Una giornata bellissima – dichiara il primo cittadino – Grandissimi ragazzi. Sono entrati nella storia dello sport crotonese. Tutta la città si stringe intorno a questi meravigliosi atleti. Li aspettiamo nella Casa Comunale per festeggiarli. Meritano un riconoscimento ufficiale da parte della città di Crotone. Proporrò alla giunta l'adozione di un provvedimento per conferirgli un encomio solenne» conclude il sindaco. «Ho seguito da bordo vasca – commenta l'assessore allo Sport Giuseppe Frisenda –, insieme al consigliere Sergio Torromino, sponsor della squadra, e al delegato Coni Daniele Paonessa, questa partita che sembrava interminabile. Emozionante. Grandi ragazzi. Crotone è in serie A grazie alla competenza della società e alla tecnica e passione dei suoi meravigliosi atleti. Come assessore, uomo di sport e crotonese sono orgoglioso di questa fantastica impresa. Crotone è sempre di più la città dello sport».

DALLA GIOIA per l’avvenuta promozione in A2 che durerà nel tempo, alla preoccupazione da parte dei massimi dirigenti quando si passa all’argomento impiantistica. Una negatività che Crotone vive in ogni settore. La vicenda dello stadio Ezio Scida continua a far parlare per ciò che sta accadendo e per i problemi che potrebbero sorgere con l’inizio del prossimo campionato. Della piscina Olimpionica e di cosa rappresenterà per il prossimo campionato ne abbiamo parlato col presidente della Rari Nantes L. Auditore, Emilio Ape, subito dopo il vittorioso incontro.
Presidente Ape, complimenti per il traguardo storico raggiunto dalla Rari Nantes, ora vi attende un grosso campionato di A2 presso la piscina Olimpionica che non è adeguata per accogliere molto pubblico?
Si è vero! Il numero degli spettatori che possono assistere alle partite è molto limitato. La vasca è idonea come dimensione ma la struttura non ha tribune permanenti, l’attuale copertura è geodetica e questo limita tantissimo la presenza dei tifosi, un’anomalia che significa, anche, mancato sostegno del numeroso pubblico nei confronti della squadra, ed in A2 ne avrebbe tanto bisogno.
Il problema della mancata copertura stabile è in via di risoluzione?
Dipende, come sempre, dalle volontà. Se l’impegno di chi dovrebbe realizzarla sarà concreto, la copertura si farà essendo disponibili i fondi del Coni e quelli messi a disposizione della Regione in questi giorni per le strutture sportive regionali. Il progetto esiste già ed è stato presentato al Coni.
La valutazione del Coni a proposito del progetto presentato?
Positivo. Ed io affermo: se c’è la somma disponibile e, ripeto, la volontà politica, la copertura si potrà realizzare ed avere una struttura completa per uno sport frequentato da tantissimi ragazzi fin dalla giovane età. Ma vado oltre, un impianto completo come la piscina Olimpionica consentirebbe alla città di ospitare manifestazioni di alto livello. E come abbiamo imparato attraverso il calcio di serie A, certi eventi attirano molto pubblico anche ospite.
Quale sarà il vostro impegno nei confronti di chi dovrebbe realizzare la copertura?
L’impegno lo stiamo mettendo in essere quotidianamente e la dimostrazione è data dal progetto presentato dal Comune al Coni dietro nostre sollecitazioni. A seguire c’è stato un incontro dell’Assessore allo sport, Giuseppe Frisenda, con il presidente nazionale del Coni ed hanno parlato dell’impianto in generale. Dobbiamo augurarci che la Regione mette a disposizione quanto finanziato per l’impiantistica sportiva giacché il Comune di Crotone non dispone di fondi per la copertura della piscina. Ma la vera sollecitazione arriva dai risultati che stiamo ottenendo nel nuoto e pallanuoto. Di fronte a ciò, Crotone deve avere una completa piscina Olimpionica.

 

 

 

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pallanuoto metal carpenteria maniLa Metal Carpenteria Rari Nantes Crotone è partita oggi per Catania. In vista della gara 2 di finale promozione che si terrà domani mercoledì 27 giugno a partire dalle ore 16.30 nella piscina Francesco Scuderi di Catania. Dopo una due giorni di allenamento fatto di smaltimento delle fatiche di gara 1 e ricarica in vista della gara che potrebbe sancire la promozione in serie A, i ragazzi di mister Arcuri si apprestano ad affrontare la partita più importante della loro fin qui fantastica stagione. La posta in palio è altissima. La partita sarà complicatissima. Le dichiarazioni che provengono da parte dell’Etna Catania sono piene di orgoglio, passione, incoraggiamento. Tutte volte alla ricerca della vittoria che rimanderebbe il verdetto finale a Gara 3. L’impianto, molto piccolo, sarà completamente invaso dai supporter catanesi ma anche da oltre 50 persone già partite o in partenza da Crotone per sostenere i nostri ragazzi. “Nessuno ci regalerà nulla - annuncia il Centroboa Francesco Graziano -! Siamo consapevoli che ci aspetterà un ambiente molto caldo. Una piscina piena di gente. Loro sanno che per batterci dovranno essere perfetti. Come lo siamo stati noi sabato. E sono certo che ci presenteranno novità tattiche. Ma la differenza in queste partita la farà la capacità di restare lucidi nei momenti importanti”. La partita sarà trasmessa live sulla pagina Facebook della società.

 

 

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