Lunedì, 06 Luglio 2020

SPORT NEWS

piscina olimpionica«In data odierna – informa una nota – le società sportive dilettantistiche Kroton Nuoto, Lacinia nuoto, Libertas Mako nuoto Ssd a R.L. e Nuoto Libertas, tutte facenti parte del Consorzio Daippo, affidatario in virtù della convenzione regionale numero 876 del 10 dicembre 2018, hanno consegnato l’impianto Piscina olimpionica all’Amministrazione comunale di Crotone, nel rispetto delle previsioni della citata convenzione. Da questo momento, pertanto, l’Amministrazione comunale è titolare, in possesso e custodia, dell’impianto e relative attrezzature in esso contenute come da apposito verbale di verifica e consistenza sottoscritto tra le parti. Si auspica che l’Amministrazione comunale possa, in tempi rapidi, determinarsi per la riapertura dell’impianto, al fine di consentirne la fruizione a utenti e società sportive, stante, peraltro, gli imminenti impegni sportivi in ambito nazionale ai quali le società sportive saranno tenute a partecipare. E’ utile rammentare che il gestore uscente ha consentito, attraverso i servizi offerti ai propri fruitori, quale divulgazione dello sport, integrazione sociale e il raggiungimento di risultati sportivi ai massimi livelli nazionali, mai raggiunti fino ad ora, contribuendo a rendere fattivamente Crotone Città dello sport».
Il consigliere comunale di "Crotone bene Comune", Giovanni Procopio, ha diffuso nel merito una nota in cui scrive: «A seguito del comunicato stampa diffuso dal consorzio Daippo gestore della piscina olimpica della città di Crotone (o meglio ex gestore perché ormai come da loro annunciato alle condizione date non vi sono più i presupposti per continuare nella loro attività) mi permetto di fare alcune osservazioni. Da cittadino. E da consigliere comunale. Questa situazione a mio parere e divenuta ormai incresciosa e squalificante per la nostra città e i tanti ragazzi e ragazze che di quella piscina ne fanno uso quotidiano (alcuni di loro sono dei veri e propri atleti). Come si è arrivati a tanto e come si è potuto arrivare a tanto dopo che lo stesso consiglio comunale si era pronunciato favorevolmente ad approvare il nuovo regolamento per far in modo che si potesse fare il bando di gara per un affidamento definitivo e mettere la parola fine. Come è stato possibile arrivare a questa decisione? E mi chiedo ancora che senso ha andare avanti così? Che senso ha produrre procedimenti amministrativi quando questi atti vengono fatte solo per produrre carte? Nella mia qualità di consigliere comunale chiedo pubblicamente al sindaco e agli assessori competenti di prendere subito in esame questa situazione e di tracciare una volta per tutte la strada da percorrere. Senza infingimenti. E senza intoppi. Non si può continuare a parlare di cultura, di turismo, di sport e di Crotone come una città di mare quando poi si finisce per chiudere una realtà come la piscina olimpionica, che è una struttura al servizio non solo di Crotone ma dell'intero territorio provinciale. Chiusura che, e dispiace ammetterlo, è una sconfitta sociale e culturale per l'intera comunità. A cui ci auguriamo non si aggiunga nei prossimi giorni la beffa di veder vandalizzata quella struttura così bella ed utile».

 

 

 

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piscina olimpionica«In relazione alle notizie – informa una nota – apparse sugli organi di stampa, si tiene innanzitutto a precisare che, né il Consorzio Daippo, né le sue associate sono state destinatarie di alcun Atto dell’Autorità giudiziaria. Il Consorzio Daippo ha sempre ottemperato agli impegni legittimamente assunti con l’ente Comune attraverso la Convenzione stipulata con lo stesso, anche completando e migliorando l’impianto. Per adeguarsi a quanto disposto dall’Amministrazione comunale, siamo stati costretti all’immediata chiusura della struttura con conseguente sospensione di ogni attività. Tale decisione ha comportato la sospensione di tutte le iniziative a carattere sociale, comprese quelle richieste dallo stesso Comune di Crotone, nonché quelle destinate alle esercitazioni ed addestramento del personale della Capitaneria di Porto e Vigili del Fuoco. Tale circostanza ha determinato anche, purtroppo, l’interruzione della preparazione della squadra di Pallanuoto della R.N. Crotone che nella prossima settimana avrebbe dovuto debuttare nel Campionato nazionale di Serie “A” e delle squadre di nuoto che hanno iniziato l’attività con l’imminente partecipazione a manifestazioni nazionali del mese di novembre e dicembre. Il Consorzio si è subito attivato presso l’Ente proprietario dell’impianto chiedendo formalmente l’immediata revoca delle determinazioni adottate ritenendole infondate, al fine di poter consentire il regolare svolgimento delle attività sportive e sociali, dando la piena immediata disponibilità ad incontrarsi per individuare ogni opportuna soluzione che consenta l’immediata riapertura dell’impianto».

 

 

 

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Questo è possibile grazie agli eventi promossi dalle societa' del Consorzio Daippo

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