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Domenica, 14 Luglio 2024

SPORT NEWS

pallanuoto vincenzo arcuriUn'altra sconfitta sul filo di lana per la Rari nantes "Auditore", un'altra occasione persa per una rete subita proprio sul fischio finale del match. Peccato, perchè un risultato positivo contro la capolista avrebbe riacceso le speranze di "rientrare" in gioco per la vittoria del campionato. Ora è diventato tutto terribilmente difficile anche se non ancora impossibile. Eppure l'Auditore a tratti e' stata addirittura travolgente annichilendo gli ospiti con un gioco spettacolare ed un'applicazione puntuale degli schemi. Il primo tempo infatti è stato caratterizzato da una partenza sprint dei crotonesi, motivati, grintosi ed assolutamente imprendibili. Dopo solo due minuti e trenta infatti, Arcuri e compagni erano già in vantaggio di tre reti con i pugliesi incapaci di opporre una benchè minima resistenza anche per l'eccellente struttura difensiva dei pitagorici. Bella anzi bellissima la Rari con un gioco spumeggiante ed un ritmo elevatissimo e con una capacità organizzativa e tecnica da grande squadra. Dall'altra parte il Taranto, sorpreso ed in grande difficoltà che ha patito oltremodo la freschezza e spavalderia dei padroni di casa. Alla fine del primo quarto la Rari era in vantaggio sul 6-3, risultato bugiardo viste le differenze in campo. Le reti per i crotonesi di Candigliota, doppietta, Arcuri Vincenzo (foto), Pantisano, Scorza ed Amatruda. Nella seconda frazione di gioco i pitagorici non sono riusciti ad esprimere la stessa qualità ammirata nella prima parte mostrando un evidente calo di concentrazione. Forse convinti di avere in mano la partita Oppido e compagni, hanno aumentato la percentuale di errori ed è comparso il nervosismo anche per alcune distrazioni arbitrali che hanno infastidito i ragazzi in acqua. Il recupero della R.N. Taranto è stato lento ma inesorabile tanto da portare il match a metà gara, sul sette pari. Le rete per l'Auditore di Candigliota. Al cambio campo l'incontro ha perso ulteriormente qualità con entrambe le contendenti incapaci di esprimere un gioco ordinato e proficuo. Tantissimi errori anche banali e la cattiva giornata dell'arbitro Perrelli ne hanno caratterizzato lo svolgimento dove comunque la R.N. Taranto, più esperta, ha inflitto un parziale di 3-0 portandosi sul 10-7 con molta tensione in acqua e fuori anche se sempre nei limiti del regolamento. Ultimo tempo al cardiopalma con i pitagorici capaci di una veemente reazione tanto da far riacquistare spettacolarità alla partita. Il recupero dell'Auditore è stato lento ma inesorabile. Prima Vincenzo Arcuri, poi Ugo Bellezza ed infine la doppietta di Pasquale Oppido avevano portato il match sul 11-11 pur se con polemiche derivate da alcune decisioni non condivise del signor Perrelli. Il Taranto però è riuscito a siglare la rete della importantissima vittoria ad un solo secondo dal termine, conquistando tre punti pesantissimi per il suo campionato. L'Auditore esce comunque a testa alta perchè il giovane gruppo crotonese pecca solo di quella esperienza e maturità che, in partite come queste, può fare la differenza. Dal punto di vista tecnico ed atletico nulla da dire per l'eccellente lavoro di Mister Arcuri. Ora bisogna rimboccarsi le maniche e riscattarsi già dal prossimo match a Bari contro il Dharma Casamassima 3° in classifica.

 

Tabellino.

R.N. AUDITORE CROTONE       11

R.N. TARANTO                              12

Parziali: (6-3) (1-4) (0-3) (4-2)


R.N. AUDITORE CROTONE: Adamo, Oppido P., Amatruda, Arcuri V., Arcuri F., Campagna, Candigliota, Riganello, Bellezza, Pantisano, Oppido M., Scorza A., Cavallaro. Tecnico: Sig. Francesco Arcuri
R.N. TARANTO: Pantile, Motola, D'Addato, Conte (3), Carucci (5), Cantarella, D'Alessandro, Matarrese, Oliva (1), Caricasole, Santovito, Moccia (2), Oliva V. (1). Tecnico: Sig.Sandro Sabato

Direttore di Gara: Sig. Perrelli di Cosenza

 

 

 

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pallanuoto campagna michelePeccato per una partita che avrebbe potuto avere un esito differente se solo a 10" dalla fine del match non si fosse "sprecata" l'occasione del pareggio. Si è potuta ammirare una bella Rari Nantes sabato scorso, combattiva e determinata, che ha lottato ad armi pari dimostrandosi all'altezza del difficile impegno. L'incontro, come spesso accade, è stato deciso dalle superiorità numeriche: 13 per i pugliesi con sette goal siglati e cinque per i crotonesi con due reti. Gli uomini di mister Arcuri si sono opposti alla grande alla capolista recuperando un primo tempo in salita in cui la formazione di casa, partita fortissimo, si è portata in vantaggio per 3 -0. Una rete subìta in superiorità numerica (una su rigore ed una su azione) sono state le conclusioni fruttuose dello Sport Project durante il primo quarto. All'inizio della seconda frazione, Arcuri ha poi registrato meglio la squadra ed infatti, l'Auditore è rientrata in acqua con maggiore convinzione, riuscendo a segnare per ben due volte, addirittura in inferiorità numerica con Candigliota e Bellezza per poi pareggiare con una bella giocata del fantasista Amatruda. Al cambio campo, meritata parità 3-3 con i padroni di casa meno sicuri e spavaldi rispetto all'inizio della gara. Terzo tempo molto bello ed avvincente con la Rari subito in rete con Bellezza a conclusione di una bella azione, poi subito espulsione contro i pitagorici e rete in superiorità numerica dei pugliesi. Ancora parità. Tensione al massimo e gioco sempre più spettacolare tra due squadre che sapevano di giocarsi molto più dei tre punti in palio. Espulsione questa volta a danno dello Sport Project e subito rete di Pasquale Oppido con uno schema da manuale. Dopo solo un minuto proprio Oppido espulso provvisoriamente ed i padroni di casa ne approfittano per pareggiare. Ultimo tempo al cardiopalma con una superiorità della Rari sciupata ed una dello Sport Project conclusa positivamente con la rete del 6-5. Ma l'Auditore non ci stà e segna con Pantisano entrato al posto di Bellezza. Ancora parità. I padroni di casa ancora in rete e poi la svolta dell'incontro con l'errore sul "uomo in più" dell'Auditore ed addirittura la rete in inferiorità numerica del Project. Sull'8-6 la Rari reagisce ancora riuscendo solo a limitare il gap con la segnatura ancora di Pantisano e sciupando la rete del pareggio a pochi secondi dal fischio finale. Rimane l'eccellente prova di caparbietà agonistica degli uomini di mister Arcuri e la capacità di reagire bene alla tensione di un incontro sempre in bilico. L'Auditore, tranne per qualche elemento di esperienza, è sostanzialmente formata da ragazzi molto giovani che migliorano incontro dopo incontro ed è su questo aspetto che il giudizio è assolutamente positivo. Per quanto riguarda l'aspetto tecnico tattico l'Auditore 2015 gioca e diverte con la freschezza e l'ingenuità di un gruppo giovane ma fortemente motivato ma potenzialmente di grande qualità. Il tempo dimostrerà l'eccellente lavoro del tecnico crotonese.

 

Tabellino.

SPORT PROJECT (Bari)                 9

R.N. AUDITORE CROTONE         8

Parziali: (3-0) (0-3) (2-2) (3-2)

 

SPORT PROJECT: Attolico G., Lombardi, Vecchione, Chieco, Logrieco, Cautilli, Luisi, Tursi, Schino, Vettone, Battista, Lombarda, Attolico M. - Tecnico: Sig. Giuseppe Borace
R.N. AUDITORE KR: Adamo, Oppido P., Amatruda, Arcuri V., Arcuri F., Campagna, Candigliota, Riganello, Bellezza, Pantisano, Oppido M., Scorza A., Cavallaro. Tecnico: Sig. Francesco Arcuri

Direttore di Gara: Sig. Cascone di Bari

 

 

 

 

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pallamano vrenna matteoTermina con una vittoria netta e convincente la stagione regolare della Puliverde Crotone che conferma il pronostico della viglia e conquista i tre punti sul campo del Ginosa. Ma per accedere alle fasi finali si attende un risultato.

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pallavolo crotone13Cosi come all'andata anche nel ritorno a Crotone il derby tra Metal Carpenteria e Fidelis Torretta ha offerto un grandissimo spettacolo. Le due squadre si sono battute senza esclusione di colpi con le ospiti di mister Bastone autrici di una grande rimonta nel primo parziale e le crotonesi brave a non perdere la testa e a reagire nel momento clou. La gara è stata spostata proprio all'ultimo istante dal vicino Palakrò alla vicinissima palestra del Quarto Circolo del plesso di Via Saffo per problemi tecnici. Il pubblico delle grandi occasioni ha fatto da splendida cornice all'evento, iniziato con la consegna di un mazzo di mimose per tutte le atlete e le dirigenti di entrambe le squadre, un dono fatto direttamente dall'Oasi dei fiori di Antonio Laudari. Dopo i convenevoli di rito è subito battaglia: pronti-via e la Metal Carpenteria scappa grazie ai colpi del capitano Bitonti e degli altri attaccanti che non sbagliano praticamente nulla grazie alla regia sempre varia di Marta Negroni. Ogni schiacciata delle padrone di casa è accompagnata da un'ovazione del pubblico, si arriva fino al 21-16 e per le crotonesi sembra tutto facile. Ma arriva un blackout, la Fidelis infila cinque punti consecutivi, pareggia e dopo si porta addirittura i vantaggio. La Metal Carpenteria si sveglia, reagisce e si arriva al 24 pari. Le ragazze di Torretta però vogliono completare a tutti i costi la rimonta. E ci riescono, portandosi via il set 24-26 trascinate come sempre dal capitano Costanzo. La partita si fa dura per Crotone, che però non ha nessuna intenzione di mollare. Il secondo set si gioca punto a punto, schiacciata a schiacciata. Anche in difesa le squadre lavorano bene con il pallone che in alcune situazioni non vuole proprio saperne di cadere. In casa Metal Carpenteria Debora Cosentino sembra avere mille mani, arriva ovunque e nello stesso attacca nel "ruolo" ruolo in posto 4. Anche in questo caso si va ai vantaggi ma questa volta i denti li mostra Crotone che chiude 26-24 con il pubblico in visibilio. La partita finisce praticamente qui: ritrovata un po' di tranquillità le ragazze di casa riorganizzano le idee, Negroni non dà nessun punto di riferimento alle avversarie e le crotonese spesso e volentieri si trovano a schiacciare senza muro. Le giocate delle ragazze pitagoriche sono spettacolari, a volte roba da stropicciarsi gli occhi. Sale in cattedra anche Antonella De Franco che fa malissimo alla sua ex squadra con attacchi potenti e veloci. La Fidelis non demorde, ma non basta. Il divario sia nel terzo che nel quarto set è nettissimo e a nulla servono i cambi operati da mister Bastone. La Metal Carpenteria conquista altri tre punti importanti e spera di ripercorrere, dopo la vittoria del girone d'andata con la Fidelis, lo stesso percorso che aveva portato ben otto vittorie consecutive. Questa la classifica del campionato di Serie C dopo la ventesima giornata: Yamamay Lamezia 57, Futura Volley 50, Eurofiscon Ekuba 50, Panificio Colacchio 44, METAL CARPENTERIA 41, Deseta Casa Cs 35, Di Dieco 34, Costa Viola 28, Elio Sozzi 23, Fidelis Torretta 13, Paper Moon 13, Sensation 11, G.M. 11, Stella Azzurra 10.

 

Tabellino.
METAL CARPENTERIA KR         3

FIDELIS TORRETTA                     1
(Parziali 24-26, 26-24, 25-12, 25-14)


METAL CARPENTERIA: Bitonti, D. Cosentino, Scida, Cesario (L), De Franco, Malena, S. Reale, A. Cosentino, Sitra, Muscò, Negroni. Allenatore: Asteriti.
FIDELIS TORRETTA: M. Reale, Sposato, Scerra, Stasi (L), Maida, Costanzo, Carluccio, Gangale, Pugliese, Petruk, Lettieri, Cavallaro. Allenatore: Bastone:

 

 

 

 

 

 

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Atto finale. Con la partita di sabato sul campo dell'Handball Ginosa si chiude una stagione regolare ricca di soddisfazioni per la Puliverde Crotone che dovrebbe mantenere il quarto posto nella graduatoria finale. Risultato prestigioso che va oltre le aspettative di inizio stagione. Che la squadra avrebbe disputato un buon campionato lo si sapeva, che avrebbe dato filo da torcere a tutte le altre lo si sperava, ma alla fine si accontenta di un quarto posto che potrebbe stare anche stretto se si pensa che a poche giornate dalla fine ha insediato il secondo posto dell'Altamura. Si gioca sul campo di un Ginosa apparso in crescendo nell'ultimo periodo, ma se la Puliverde gioca come sa non dovrebbe avere problemi a portare a casa la vittoria. Il tasso tecnico è maggiore, ma bisogna comunque fare emergere questo vantaggio sul campo. Nella partita di andata il Ginosa ha dimostrato grandissimi miglioramenti ed ora ha tutte le intenzioni di togliersi ancora soddisfazioni magari facendo lo sgambetto al Crotone. Serviranno dunque il massimo della concentrazione e dell'impegno per avere la meglio in una partita che solo sulla carta si prospetta un po' più semplice delle altre. Il campionatolo lo ha dimostrato, in ogni turno ci sono stati risultati a sorpresa segno evidente che le partite facili sono solo sulla carta. Anche se per questo incontro i tecnici Antono Cusato e Stefano Livera recuperano gran parte dei giocatori è probabile che diano ancora un po' di spazio agli elementi della formazione Under 16 prima di dedicarsi pienamente ai playoff. Assente sicuro il portiere Luigi Cortese che dovrebbe rientrare a Crotone il nove marzo. Molto probabilmente mancherà anche l'ala Domenico Malerba cha ancora non ha recuperato della botta alla caviglia.

 

L'Under 16 ha avuto la meglio in casa contro il Lamezia Terme.

Giovedì pomeriggio la formazione Under 16 ha disputato una partita del suo campionato contro il Lamezia Terme. Al Palakrò i rossoblù hanno avuto la meglio sugli avversari dominando la partita fin dall'inizio. Il tecnico Massimo Cusato ha così approfittato per dare spazio anche agli elementi della formazione Under 12. Hanno fatto il loro esordio con i più grandi due giovani promesse della pallamano crotonese Daniele Riganello e Dionigi Cosentino. Con questa vittoria il Crotone rinforza il primato in classifica e si proietta verso la vittoria finale.

 

 

 

 

 

 

 

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Tempo di derby per la Metal Carpenteria Crotone che domenica affronterà la Fidelis Torretta in una gara che le pitagoriche devono vincere per tornare a marciare nella giusta direzione dopo la sconfitta in casa della Eurofiscon la scorsa settimana. All'andata le ragazze di mister Marco Bastone se la giocarono alla pari e le crotonesi riuscirono ad avere la meglio solo al tie-break e al termine di una gara spettacolare e ricca di capovolgimenti di fronte. Da quel match in poi la Metal Carpenteria iniziò un filotto di risultati utili consecutivi che portò la squadra di mister Asteriti a ridosso delle prime, nel otto vittorie consecutive interrotte solamente dalla visita della capilista Lamezia. Il pronostico domenica pende in favore delle pitagoriche ma questa è la classica gara da prendere con le molle e da giocare al massimo della concentrazione. Il tecnico crotonese sta provando un nuovo assetto che è ancora in fase di rodaggio ma che in futuro potrebbe svelare soluzioni importanti. Facendo un passo indietro alla scorsa settimana invece il match giocato contro la Eurofiscon Ekuba Palmi, squadra costruita per giocarsi la promozione fino all'ultimo, ha visto una Metal Carpenteria dal doppio volto: quello un po' sbadato dei primi due set e quello grintoso, arrabbiato e deciso del terzo. In quel parziale le ragazze crotonesi hanno mostrato grandissimo carattere, rimettendo in bilico una gara che ormai sembrava chiusa mettendo in apprensione le avversarie. Nel quarto set però Palmi riesce a recuperare dapprima lo svantaggio per poi mettere la testa avanti nella fase più delicata dell'incontro. Il match ha dimostrato come la Metal Carpenteria debba sempre stare sulla corda, senza potersi permettere passaggi a vuoto. La squadra di Asteriti con la giusta cattiveria agonistica può dare del filo da torcere a tutti, anche in trasferta. Margini di miglioramento ce ne sono ancora tantissimi, l'obiettivo in fondo è quello di arrivare al top al termine della stagione regolare, guadagnando magari una buona posizione nella griglia playoff, per poi cercare di dare tutto nella fase finale quando oltre alla tecnica e alla forza entreranno in campo anche tutte le altre componenti.

 

 

 

 

 

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