L'arte bianca
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Francesco Foglia: in primo piano a sinistra, con Enrico Pedace e Giuseppe Trocino
Francesco Foglia: in primo piano a sinistra, con Enrico Pedace e Giuseppe Trocino

CROTONE L’organizzazione del settore Prevenzione del dipartimento Salute della Regione Calabria finisce sotto la lente d’ingrandimento dell’Ordine dei medici veterinari della Provincia di Crotone. Una critica costruttiva, ma decisa, che mette al centro il ruolo cruciale della prevenzione per la salute pubblica, partendo da una gestione che dovrebbe riflettere competenze specifiche sul campo. 

L’Ordine, guidato dal presidente Francesco Foglia, ha voluto fare chiarezza sulla recente nomina dirigenziale, specificando la natura istituzionale della propria posizione: 

«Teniamo a precisare - scrive Foglia - che non vi è nessun pregiudizio sul dirigente nominato, anzi, apprezziamo la sua professionalità e le sue qualità. Si evidenzia però che dovrà essere un medico veterinario a dirigere l'Area veterinaria regionale, scelto per concorso pubblico tra i dirigenti veterinari titolati». 

Secondo l'Ordine, la mancanza di una figura settoriale stabile relega purtroppo la Calabria all’ultimo posto tra le regioni italiane nel percorso di riorganizzazione del Sistema sanitario nazionale. Da qui l'appello diretto ai vertici della cittadella regionale: «Si auspica perciò che il presidente della Giunta regionale ponga rimedio all'anomalia segnalata e doti la struttura organizzativa regionale delle fondamentali figure dei medici veterinari, in maniera stabile».

La richiesta nasce dalla necessità di blindare la sicurezza dei cittadini calabresi su fronti caldi come la sicurezza alimentare e il controllo delle zoonosi. In un'epoca segnata dall'approccio globale alla medicina, la tutela del territorio non può prescindere da chi monitora quotidianamente la fauna e la filiera agroalimentare. 

«Ci teniamo ancora una volta a ribadire - sottolinea Foglia -, qualora non fosse evidente a tutti, quanto, nel contesto di una salute sempre più globale (One Health), in cui appare chiaro che il benessere di noi esseri umani sia strettamente connesso a quello degli animali e dell'ambiente che condividiamo, il medico veterinario di sanità pubblica con la sua opera di prevenzione quotidiana, silenziosa ed invisibile ai più, svolge un ruolo determinante e fondamentale per la tutela della salute di noi tutti», conclude Foglia. 

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