Fibrillazioni in Fdi a Crotone, Flotta e Borrelli intrigati da Vannucci
Il primo degli eletti e la consigliera guardano con interesse a Futuro nazionale, prospettando così una frattura interna che potrebbe minacciare la giunta Voce
CROTONE Il futuro nazionale del generale Vannacci intriga anche rappresentanti eletti nel consiglio comunale di Crotone nella lista di Fratelli d’Italia. Negli ambienti politici di centrodestra si racconta di un interesse per la proposta del generale di Saverio Flotta, primo degli eletti in FdI, e Valentina Borrelli.
Non c’è nulla di ufficiale, ma non è piaciuto a Flotta la nota stampa diffusa da Saverio Punelli, vicepresidente della Provincia, da Michele De Simone, coordinatore provinciale del partito, e da Giaia Marseglia capogruppo in consiglio comunale per esprimere apprezzamento nei confronti dell’assessore regionale Antonio Montuoro per la celerità registrata nell’intervento alla condotta idrica che porta l’acqua all’impianto di depurazione di Crotone.
Mancanza di comunicazione
Non è piaciuto il fatto che Fratelli d’Italia, a tutti i livelli, diffonde una nota senza nemmeno informarlo. Flotta, il più votato tra i candidati, ha appreso dalla stampa la notizia. Mancano i rapporti? Sembra proprio così. Le lacerazioni sono figlie dell’esclusione di Flotta nella scelta dei nomi dei due assessori al Comune di Crotone (Maria Lucia Cosentino e Simona Ferraiana).
I nomi degli assessori sono stati scelti da dirigenti regionali e nazionali che contano all’interno di FdI. Flotta si aspettava di potere esprimere il nome di un suo candidato e non è stato preso in considerazione. Se davvero ci dovesse essere la scissione e il passaggio di Flotta e Borrelli con Vannacci potrebbero entrare in crisi anche gli equilibri che hanno determinato la nomina di Cosentino e Ferraina.
Equilibri a rischio
Si determinerebbe un diverso rapporto di forza e Fratelli d’Italia potrebbe toccare una sola postazione di assessore, perché l’altra potrebbe andare alla componente Vannacci. Chi dei due salterebbe a questo punto? Non si sa, ma sicuramente si aprirebbe un rapporto sanguigno all’interno di FdI.
Tempi duri, insomma, per il sindaco di Crotone Vincenzo Voce. Sarebbe costretto, suo malgrado, a trovare una soluzione ad una crisi politica non voluta o cercata.




