Lucca Comics, da Lucky Luke a Goldrake: tutte le mostre da non perdere
Da Palazzo Guinigi al Real Collegio, passando per Japan Town, un viaggio nell'immaginario della cultura pop tra tavole originali, animazione, videogiochi e giochi da tavolo
CROTONE C'è chi è cresciuto davanti alla televisione seguendo le battaglie di Goldrake, chi ha scoperto il fascino del Far West attraverso le avventure di Lucky Luke e chi, ancora oggi, si emoziona ricordando le interminabili partite di Holly e Benji. Personaggi appartenenti a epoche diverse, ma accomunati dalla capacità di lasciare un segno nella memoria collettiva.
Saranno proprio questi ricordi, insieme alle nuove espressioni del fumetto e dell'illustrazione, ad accompagnare i visitatori di Lucca Comics & Games 2026, in programma dal 28 ottobre al 1° novembre.
Per gli appassionati crotonesi che ogni anno guardano alla manifestazione toscana come a uno degli appuntamenti più importanti della cultura pop, l'edizione del sessantesimo anniversario offrirà un motivo in più per organizzare il viaggio.
Il festival propone infatti un ampio programma di mostre, alcune già inaugurate nelle settimane precedenti, che consentiranno di conoscere da vicino opere originali, documenti e materiali legati alla storia del fumetto internazionale.
Uno degli omaggi più significativi riguarda Lucky Luke, il celebre pistolero creato nel 1946 dal disegnatore belga Morris. A ottant'anni dal debutto sulle pagine del Journal de Spirou, il cowboy più rapido del West sarà protagonista della mostra Più veloce della sua ombra: 80 anni di Lucky Luke, allestita a Palazzo Guinigi.

Curata da Mauro Bruni insieme alla Famiglia Morris, l'esposizione riunisce tavole originali e copertine storiche provenienti dagli archivi dell'autore. Un'occasione per ritrovare il cavallo Jolly Jumper, l'imbranato Rantanplan e i fratelli Dalton, ma anche personaggi realmente esistiti come Billy the Kid, Jesse James e Calamity Jane.
Attraverso il suo stile inconfondibile, Morris ha saputo trasformare le leggende della frontiera americana in racconti ricchi di ironia, contribuendo alla nascita di un western a fumetti capace di conquistare lettori di ogni età.

Sempre nelle sale di Palazzo Guinigi, il pubblico potrà scoprire il lavoro di Tillie Walden, una delle autrici più interessanti del panorama contemporaneo. La mostra Time Capsule, curata da Michele Foschini e Mara Famularo, raccoglie circa novanta opere che ripercorrono la sua evoluzione artistica, dai primi lavori fino alle pubblicazioni più recenti.

Nata negli Stati Uniti nel 1996, Walden ha raggiunto il successo internazionale grazie alla capacità di affrontare temi come la crescita personale, l'identità e le relazioni attraverso storie intime e coinvolgenti.
Con Trottole, graphic novel autobiografico ambientato nel mondo del pattinaggio artistico, ha conquistato un Eisner Award nel 2018, seguito da un secondo riconoscimento per “Mi stai ascoltando?”.
Tra le sue opere figurano anche la trilogia Clementine, ambientata nell'universo di The Walking Dead, e Charity e Sylvia, pubblicato in Italia da BAO Publishing nel settembre 2026. L'autrice sarà presente al festival dal 28 ottobre al 1° novembre, in occasione della sua prima visita in Italia.

Il viaggio nella storia del fumetto proseguirà con un altro personaggio entrato nell'immaginario italiano: Valentina, l'iconica protagonista creata da Guido Crepax negli anni Sessanta.
La mostra Valentina: tre decenni di Milano nello sguardo di un'icona racconta una stagione di grandi cambiamenti attraverso tavole che intrecciano moda, fotografia, cinema, letteratura e trasformazioni sociali.

Grazie alla collaborazione con l'Archivio Crepax, saranno esposte opere raramente presentate al pubblico negli ultimi anni.
Ne emerge il ritratto di una Milano culturalmente vivace, osservata attraverso lo sguardo di un autore che ha contribuito a rivoluzionare il linguaggio del fumetto, sperimentando nuove soluzioni narrative e compositive.

Dall'eleganza di Crepax si passerà alla spettacolarità di Claudio Castellini, protagonista della mostra Tocchi da Maestro, ospitata al Palazzo delle Esposizioni della Fondazione Banca del Monte.
Oltre 120 tavole originali racconteranno la carriera del disegnatore romano, dagli esordi con Sergio Bonelli Editore sulle pagine di Dylan Dog fino alla creazione grafica di Nathan Never e alle importanti collaborazioni con Marvel e DC Comics.

Castellini è conosciuto per la straordinaria precisione anatomica dei suoi personaggi, per il trattamento del chiaroscuro e per uno stile che richiama la monumentalità della scultura classica. Tra i suoi lavori figurano storie dedicate a Silver Surfer, Spider-Man e Conan. Una sezione sarà riservata anche al manifesto ufficiale di Lucca Comics & Games 2026, realizzato dall'artista come una composizione ricca di personaggi e riferimenti alla storia della cultura pop.
Gli appassionati di videogiochi e fantascienza troveranno invece a Palazzo Guinigi la mostra Daniel Dociu: modelli primordiali di mondi futuri, curata da Roberto Irace. Il celebre concept artist, conosciuto soprattutto per il contributo all'identità visiva di Guild Wars e Guild Wars 2, presenterà illustrazioni e lavori personali nei quali gigantesche architetture, città immaginarie e tecnologie futuristiche si mescolano a forme che sembrano appartenere a civiltà lontane.
Tra gli appuntamenti capaci di richiamare l'attenzione anche dei visitatori calabresi non potrà mancare l'omaggio a Go Nagai, autore che ha segnato profondamente l'arrivo dell'animazione giapponese nelle case degli italiani. Al Palazzo delle Esposizioni della Fondazione Banca del Monte sarà ospitata l'installazione Sole, cuore e acciaio, dedicata ai suoi personaggi più celebri.

Goldrake, Mazinga Z, Il Grande Mazinga e Getter Robot sono nomi che evocano immediatamente i pomeriggi trascorsi davanti alla televisione tra gli anni Settanta e Ottanta. Per tanti appassionati di Crotone e provincia, cresciuti con quelle serie animate, sarà un'occasione per ritrovare gli eroi della propria infanzia e scoprirne l'importanza nella storia dell'animazione.
L'esposizione dedicherà spazio anche a Devilman, una delle creazioni più complesse del maestro giapponese, e al suo rapporto con la letteratura italiana. Go Nagai ha infatti realizzato una versione manga della Divina Commedia di Dante Alighieri, ispirandosi anche alle celebri illustrazioni di Gustave Doré. Un lavoro che gli è valso nel 2025 il Pegaso per la Cultura, riconoscimento conferito dalla Regione Toscana.
Il legame tra Italia e Giappone sarà approfondito anche attraverso Pino & Shinoby: un ponte tra Italia e Giappone, mostra ospitata al primo piano del Real Collegio, negli spazi del Family Palace. Il progetto racconta la nascita dell'omonima serie animata, realizzata da Studio Bozzetto e YTV in occasione dei 160 anni delle relazioni tra i due Paesi.

Il percorso consentirà di conoscere le fasi della produzione, dall'ideazione dei personaggi alla costruzione degli ambienti, fino all'utilizzo della musica come strumento per insegnare ai bambini semplici parole italiane e giapponesi. Dopo il debutto mondiale all'Expo 2025 di Osaka e il Premio MOIGE, la serie arriva a Lucca con un'esposizione pensata anche per le famiglie.
Grande attenzione sarà rivolta ai più giovani e al mondo dell'editoria illustrata con la Mostra del Premio di Illustrazione Editoriale Livio Sossi, curata da Sarah Genovese e ospitata al Real Collegio.
Il concorso Lucca Junior 2026 ha coinvolto 351 progetti, sviluppati a partire dal racconto inedito I me dentro di me di Daniele Movarelli. La giuria, presieduta da Paolo d'Altan, ha premiato il lavoro di Cecilia Fasoli, trasformato in un albo illustrato pubblicato da Lapis Edizioni e presentato in anteprima durante la manifestazione.
Le opere selezionate consentiranno di osservare come uno stesso testo possa essere interpretato in modi differenti attraverso colori, personaggi e tecniche illustrative. Tra gli altri riconoscimenti figurano il Premio Wacom a Francesca Bartalucci, il Premio Autori di Immagini a Luciana Leone e il Premio Book on a Tree a Piero Sandano. L'iniziativa è dedicata alla memoria di Livio Sossi, studioso della letteratura per ragazzi e presidente della giuria del concorso fin dalla prima edizione del 2007.
Un altro appuntamento particolarmente interessante per chi è cresciuto con i cartoni animati giapponesi sarà Spokon: sport, lacrime e vittoria!, allestita negli spazi di Japan Town. Curata da Giorgia Vecchini con il supporto di Alessandro Apreda, conosciuto come Doc Manhattan, la mostra ripercorrerà l'evoluzione dei manga e degli anime dedicati allo sport.
Dalle sfide sul ring di Rocky Joe alle partite di Mimì e la nazionale di pallavolo, passando per Jenny la tennista e Tommy, la stella dei Giants, il percorso arriverà alle serie che hanno conquistato il pubblico italiano negli anni Ottanta e Novanta, come Holly e Benji e Slam Dunk, fino ai successi contemporanei Haikyu!! e Blue Lock.
Attraverso disegni originali, materiali d'animazione, oggetti da collezione e merchandising d'epoca, sarà possibile riscoprire un genere nel quale lo sport diventa il racconto di amicizie, rivalità, sacrifici e desiderio di riscatto. Un tema capace di parlare anche a chi non segue abitualmente manga e anime, perché dietro ogni competizione si nascondono emozioni ed esperienze universali.
La manifestazione riserverà spazio anche agli appassionati di giochi da tavolo con Lucca is a Legacy Game, mostra curata da Andrea Angiolino e ospitata al Padiglione Carducci. Il percorso sarà dedicato ai giochi legacy, caratterizzati da partite nelle quali le scelte dei partecipanti modificano lo sviluppo delle sessioni successive. Nato quindici anni fa da un'idea di Rob Daviau, questo genere sarà raccontato attraverso materiali espositivi e attività pratiche, con la possibilità di provare alcuni titoli ai tavoli del Games Café.

A completare il programma sarà Lucca Legacy, a Comics & Games Story, l'esposizione dedicata ai sessant'anni della manifestazione. Palazzo Guinigi ospiterà un percorso interattivo sviluppato con il contributo di POLI.design, nel quale manifesti, fotografie, testimonianze e installazioni ricostruiranno l'evoluzione del festival.
Il progetto coinvolgerà direttamente i visitatori, che potranno contribuire alla memoria collettiva attraverso ricordi e oggetti personali. Tra gli ambienti previsti figurano Time Machine, dedicato alla storia grafica della manifestazione, Tree of Strips, incentrato sugli artisti che ne hanno segnato il percorso, e The Vault, uno spazio nel quale conservare testimonianze legate alle esperienze del pubblico. La mostra è stata concepita per evolversi nel tempo, attraverso un progetto culturale destinato a svilupparsi nei prossimi otto anni.
Per chi partirà da Crotone e dalla provincia in direzione Lucca, sarà utile sapere che durante i cinque giorni di Lucca Comics & Games Palazzo Guinigi osserverà l'orario continuato dalle 9 alle 19. L'ingresso alle mostre è gratuito, con accesso prioritario per chi possiede biglietto e braccialetto del festival validi per la giornata. Nello stesso periodo saranno aperte anche le esposizioni nelle altre sedi cittadine, secondo le rispettive modalità di accesso.
Per gli appassionati crotonesi che sceglieranno di vivere l'atmosfera della manifestazione, l'edizione 2026 offrirà dunque molto più di un calendario di incontri ed eventi. Le mostre permetteranno di osservare da vicino il lavoro dei grandi maestri, ritrovare personaggi legati ai ricordi dell'infanzia e scoprire nuovi talenti dell'illustrazione e del fumetto.
A sessant'anni dalla sua nascita, Lucca Comics & Games continua così a mettere in dialogo passato e presente, dimostrando come le storie disegnate, i manga e i mondi immaginari possano unire generazioni e territori diversi.
Anche da Crotone, dove la passione per fumetti, anime e cultura pop trova espressione tra lettori, collezionisti e giovani appassionati, l'appuntamento toscano rappresenta un'occasione per incontrare dal vivo quegli universi che per molti anni sono stati conosciuti soltanto attraverso le pagine di un fumetto o lo schermo di una televisione.


