Va al Crotone il derby di Calabria: un gol per tempo al Cosenza
Squali in campo determinati e padroni del campo. Vittoria meritata contro i lupi. Di Pasquale e Piovanello i marcatori. Prima vittoria del 2026 dopo due sconfitte consecutive
Lega Pro girone C posticipo 22esima giornata│Il Crotone con un'ottima prestazione si aggiudica il derby di Calabria della Lega pro contro il Cosenza. Un gol per tempo: Di Pasquale e Piovanello i marcatori.
Tabellino
Cosenza 0
Crotone 2
Marcatori: 31° Di Pasquale, 53° Piovanello
Cosenza (4-3-3): Vettorel 5; Ciotti 5.5, Dametto 6, Caporale 5.5, D'Orazio 5 (1' st Ferrara sv, 5' st Ba 5); Garritano 5 (19' st Ragone 5.5), Langella 6, Contiliano 5 (31' st Achour sv); Ricciardi 5, Cannavò 6; Emmausso 5 (1' st Beretta 5.5). In panchina: Pompei, Le Rose, Contiero, Rocco, Mazzulla. All. Buscè 5
Crotone (4-3-3): Merelli 6; Andreoni 6, Cargnelutti 6.5, Di Pasquale 7, Groppelli 6.5 (31' st Novella sv); Gallo 6.5, Vinicius 7, Sandri 6.5 (38' st Calvano sv); Piovanello 7.5 (31' st Energe sv), Gomez 7 (42' st Perlingieri sv), Zunno 6.5 (42' st Maggio sv). In panchina: Martino, Sala, Leo, Stronati, Marazzotti, Guerra, Cocetta, Vrenna, Bruno. All. Longo 7
Arbitro: Domenico Leone di Barletta 5.5
Assistenti: Simone Della Mea di Udine – Giovanni Boato di Padova
Quarto giudice a bordo campo: Dario Acquafredda di Molfetta
Operatore FVS: Pasquale Gatto di Lamezia Terme
Ammoniti: Caporale, Ciotti, Piovanello, Groppelli, Zunno, Contiliano, Energe
Angoli: 7 a 2 per il Crotone
Recupero: 4 e 5 minuti
Note: Un minuto di raccoglimento per la morte del presidente della Fiorentina Rocco Commisso.
Il commento Il successo che occorreva al Crotone per ripartire dopo le delusioni delle ultime giornate è arrivato e nel momento più indicato, contro il forte Cosenza. Vittoria esterna (mancava dalla nona giornata 11 ottobre 2025) che dirada le nube di una crisi che si stava ampliando per i continui insuccessi.
«In occasione del prossimo derby – aveva dichiarato alla vigilia mister Longo – dobbiamo ripetere le stesse prestazioni fatte a Salerno e Benevento, mi aspetto una squadra che metta in campo lo stesso spirito di rivalsa che l’ha contraddistinta in diverse occasioni: cattiva e pratica». Così è stato come si evince dal risultato finale. Ma per il momento è bene non andare oltre con l’entusiasmo.
Il campionato è ancora lungo e il ritorno al successo esterno, dopo una lunga astinenza, necessita d’altre conferme per affermare dell’avvenuto cambio di rotta. L’importante era uscire imbattuti dal “San Vito-Marulla” e questo è avvenuto, no per caso.
Formazione pitagorica con pochi cambi rispetto alla precedente e tutti hanno risposto positivo. Assenti Cocetta, Maggio, Perlingeri, dentro Andreoni, Piovanello, Sandri. Cambio di uomini e anche di modulo (4-3-3) con Gomez punta centrale al cui fianco Piovanello a destra, Zunno a sinistra.
Centrocampo con Vinicius, Gallo, Sandri. Disposizione tattica che imballa le giocate del Cosenza e consente manovre fluide e in profondità al Crotone. Nessun pericolo per la porta difesa da Merelli. Locali con Lancella e Contiliano in sostituzione di Florenzi e Kouan.
La partita Calcio d’avvio da parte del Crotone che gestisce bene il gioco con fluidità e precisione nei passaggi. Trentesimo minuto Gomez impegna Vettorel ad una difficile respinta. Trentaseiesimo minuto in seguito al terzo calcio d’angolo il Crotone passa in vantaggio con Di Pasquale, l’arbitro su indicazione del guardalinee annulla, la tecnologia lo conferma. Quarantottesimo minuto Sandri costringe il portiere locale ad effettuare una complicata respinta. Primo tempo conquistato dal Crotone per intensità di gioco e gol realizzato. Avvio di ripresa con due cambi da parte di Buscè che manda in campo Ferrara e Beretta per dare più vitalità al gioco d’attacco. Dopo tre minuti fuori anche Ferrara per motivi fisici, dentro Recine B. Il Crotone non teme i cambi e continua a giocare sulla stessa lunghezza d’onda del primo tempo. Minuto cinquantatré Piovanello dalla distanza raddoppia (secondo gol stagionale). Il proseguimento della partita senza alcun problema per i pitagorici, anche quando in alcune fase del gioco hanno preferito non alzare il livello. Prima vittoria del 2026 dopo due sconfitte di seguito. Per il Cosenza un altro rinvio del successo.

