L'arte bianca
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affidato
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CROTONE Ripartenza si chiedeva ai pitagorici dopo le due precedenti sconfitte e così è stato contro un avversario, Barletta, arrivato allo Scida come squadra ammazza grande dopo la pesante sconfitta inflitta al Bari.

CALABRIA VERDE ANTINCENDIO 2026
CALABRIA VERDE ANTINCENDIO 2026

Tabellino della gara

  • Crotone (4-3-3): Merelli 5:5; Veltri 6.5 (42' st Andreoni sv), Armini 5, Tanco 6, Groppelli 6; Ruggiero 6.5 (30' st Grosso sv), Pedro 6 (17' st Brignola 7), Barcella 6.5; Crapisto 6.5 (42' st Bashi sv), Musso 5 (17' st Tordini 6), Zunno 5. In panchina: Martino, Russo L., Stauciuc, Torres, Russo D., Feola, Guerra, Pierangeli, Vrenna, Terrasi. Allenatore: Greco 6.5
  • Barletta (3-4-2-1): Matosevic 5.5; Rossoni 6, Bizzotto 6, Marini 6; Coccia 6, Piarulli 5.5 (30' st Voca sv), Franco 5.5, Laringe 6.5 (18' st Vona 6); Partipilo 7, Da Silva 7; Ferrante 6 (35' st Djankpata sv). In panchina: Figliola, Manetta, Malfitano, Ragone, Distratto, Ferrari, Giardino, Domanico, Adragna. Allenatore: Paci 6
  • Marcatori: 46° Da Silva, 66° Partipilio, 67° Veltri, 70° Brignola
  • Arbitro: Fabrizio Ramondini di Palermo
  • Assistenti: Marco Munitello di Gradisca d’Isonzo, Badreddine Mamouni di Tolmezzo.
  • Quarto giudice: Ferdinando Emanuel Toro di Catania.
  • Fvs: Luca Marucci di Rossano
  • Note: Ammoniti Bizzotto. Angoli 3 a 2 per il Crotone. Recupero 5 minuti. Spettatori: 1.916, incasso euro 12.863,89.

Primo tempo a reti bianche

I conti si fanno sempre al termine di ogni sfida e il Crotone dopo il triplice fischio ne ha presentato uno abbastanza salato ai pugliesi di mister Paci recuperandogli il doppio svantaggio. La prestazione evidenziata da chi, inizialmente e in corso d’opera, ha fatto parte della formazione autorizza a pensare positivo sulle capacità tecniche della squadra durante l’intero campionato. 

«Sblocchiamoci dal complesso della mancata vittoria – aveva affermato Greco alla vigilia – e poi vedrete un Crotone competitivo» l’affermazione non è stata tradita da parte di chi chiamato a non a non deludere come giocatore “maturo” e veterano tra le fila rossoblu’. Musso punta, Zunno esterno, Groppelli difensore sinistro, Veltri e Armini difensori centrali. Unica novità Barcella al posto di Torres. Ospiti con due varianti: dentro il portiere Matosevec e il difensore Coccia al posto di Fernandes e Vono.

Svolta nella ripresa

Calcio d’avvio da parte del Barletta con i taccuini che rimangono chiusi non essendoci nulla da segnalare come giocate di un certo rilievo da una parte e dall’altra. Barletta che preferisce controllare con la dovuta calma il gioco, Crotone incapace di impostare azioni in profondità per il proprio attacco. 

Passaggi lunghi quasi sempre fuori direzione e con l’aggiunta di nessun tiro pericoloso nello specchio avversario. Unica nota positiva di marca rossoblu’ il comportamento della difesa che ha impedito la capitolazione. Primo tempo pitagorico ancora senza gol realizzato causa un attacco alquanto sterile perché poco serviti. Si ripete ad inizio cliché l’azione del gol che punisce il Crotone con un’azione in ripartenza dalla fascia destra, e nei pressi dell’area Da Silva fulmina Merelli.

Reazione e aggancio finale

Da questo momento il Crotone cerca la casualità della giocata per pareggiare con l'ingresso di Brignola e Tordini. Raddoppia invece il Barletta con Partepiglio. Sul doppio svantaggio esce fuori il Crotone e nello spazio di tre minuti prima accorcia con Veltri e poi pareggia con Brignola in seguito ad una punizione dal limite. Settantaquattresimo traversa del Crotone con Zunno. Sono arrivati i primi gol e i primi punti allo Scida. La rotta tracciata adesso è quella giusta.

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