Crisi Fc Crotone al bivio: vertice in Confindustria per il rilancio
Il 16 giugno scade l'iscrizione in Lega Pro. Incontro decisivo lo stesso giorno tra Vrenna, industriali e il sindaco Voce per salvare il club, che partirà con 9 punti di penalizzazione
CROTONE Un tavolo strategico per unire le forze e fare quadrato attorno al principale patrimonio sportivo del territorio. È questo l'obiettivo dell'incontro ufficiale convocato per martedì 16 giugno, alle ore 16, presso la sede di Confindustria Crotone in via Cutro 26.
Al centro del vertice ci sarà il futuro dell'Fc Crotone in vista dell'imminente campionato 2026/2027. Un appuntamento cruciale che vedrà seduti allo stesso tavolo i vertici della società rossoblù, i rappresentanti degli industriali crotonesi e il sindaco di Crotone, Vincenzo Voce.
Sempre il 16 di giugno prossimo, intanto, scadrà il termine per l'iscrizione al prossimo campionato di Lega Pro da parte di ogni squadra. Iscrizione che dovrà avvenire con il necessario versamento di 60.000 euro previsto dalla Lega. Il 30 dello stesso mese, occorrerà poi presentare la fideiussione di 350mila euro per le squadre già presenti in Lega Pro la passata stagione e di 700mila euro da parte delle società neopromosse dalla serie D.
Stagione che, comunque vada a finire l'operazione salvataggio, vedrà partire il Crotone con 9 punti di penalizzazione se si considera che, agli ultimi 6 punti recentemente impartiti dalla Tribunale federale per inadempienze di ordine economico-finanziario da parte delle società, se ne somma altri 3 punti precedentemente già inflitti per motivazioni analoghe.
Del Crotone nulla trapela dal dopo play-off del passato campionato per quanto riguarda l’iscrizione al campionato. Le uniche notizie riguardano l’incontro tra il presidente del Crotone, Gianni Vrenna, e il sindaco Vincenzo Voce avvenuto il 28 maggio.
Un incontro che per quanto dichiarato dal primo cittadino: «Il presidente Vrenna avrebbe manifestato il problema del blocco creditizio che impedirebbe ogni operazione economica da parte della società». Nel settembre 2025, infatti, il Tribunale di Catanzaro ha disposto l’amministrazione giudiziaria per dodici mesi della società, ai sensi del Codice antimafia, su proposta congiunta delle autorità giudiziarie e di pubblica sicurezza che hanno fatto leva sulle indagini della Direzione distrettuale antimafia nell'ambito dell’operazione “Glicine-Acheronte”.
Inchiesta a parte, il sindaco di fronte alle difficoltà oggettive di liquidità del club ha messo in evidenza che la lunga storia di successi del Crotone calcio di quasi trent’anni non può terminare così. Ad oggi, però, prosegue il silenzio della società pitagorica e nessuna dichiarazione che faccia pensare ad un disimpegno dell’attuale proprietà per quanto riguarda la futura gestione.
Il 16 di giugno, come dicevamo, scade il termine utile per l’iscrizione al campionato e per quella data ci sarà anche un altro incontro presso la sede della Confindustria Crotone con i vertici dell' Fc Crotone alla presenza del sindaco Vincenzo Voce. Incontro - afferma la nota di Confindustria – “al fine di condividere le azioni utili a sostenere la squadra crotonese nel campionato 2026/2027, con l’obiettivo di continuare a valorizzare un patrimonio sportivo della Calabria”.
Iscrizione a parte, c'è anche l'impellenza di allestire la squadra per la prossima stagione che il 16 agosto prossimo sarà impegnata nel primo turno di Coppa Italia (Serie C) e domenica 23 agosto dovrà disputare l'inizio del campionato il cui termine è fissato per il 25 aprile 2027.
Le novità del prossimo girone di serie C saranno il Bari (retrocesso dalla serie B) Barletta, Savoia, Scafatese (promosse dalla serie D). altre novità la partecipazione dell’Inter under 23 nel girone meridionale e il Latina che sarà spostato nel girone B.

