Scatta il divieto di balneazione sulla costa di viale Magna Graecia
Analisi dell'Arpacal evidenziano parametri oltre i limiti di legge per gli enterococchi intestinali. Il sindaco Vincenzo Voce firma l'ordinanza urgente per il litorale
CROTONE Scatta il divieto temporaneo di balneazione su tutto il tratto di costa denominato "Magna Grecia" (ID IT018101010014) “La Ronde” ed il lido “Casarossa”. Il provvedimento d'urgenza è stato firmato in data odierna dal sindaco di Crotone, l'ingegnere Vincenzo Voce , a seguito di una nota ufficiale trasmessa dal Dipartimento Provinciale dell’Arpacal.
I controlli di laboratorio eseguiti sui campioni di acqua di mare prelevati lo scorso 10 giugno hanno infatti evidenziato una "non conformita' del parametro di 'Enterococchi Intestinali'". I valori riscontrati nella stazione di campionamento sono risultati superiori ai limiti imposti dalla normativa vigente in materia di acque di balneazione.
Data la necessità di tutelare la salute pubblica, l'amministrazione comunale ha ritenuto doveroso "procedere con urgenza al divieto temporaneo di balneazione nel suddetto tratto di mare" , che si estende lungo il litorale per una lunghezza complessiva di 863 metri.
L'ordinanza sindacale n. 204 dell'11 giugno 2026 stabilisce chiaramente che "il divieto resta in vigore fino a nuova diversa comunicazione da parte dell'Arpacal che attesti un esito favorevole" , ovvero fino a quando i successivi campionamenti suppletivi non mostreranno il rientro dei parametri batteriologici entro le soglie di legge.
Il Comune ha già disposto che l'Ufficio Tecnico provveda a installare "apposita segnaletica indicante il divieto temporaneo di balneazione lungo il litorale antistante il tratto di mare" , mentre la Polizia locale, l’Asp di Crotone e la Capitaneria di Porto sono state incaricate di accertare l’effettivo rispetto del provvedimento da parte dei cittadini e dei bagnanti. Cifre e atti ufficiali sono stati contestualmente trasmessi al Ministero della Salute, alla Prefettura e agli enti competenti.

