Crotone, torrente Pignataro: un milione contro il rischio idraulico
La Giunta approva il progetto esecutivo: previsti una vasca di laminazione su via XXV Aprile, la pulizia della rete e interventi alla foce per evitare allagamenti
CROTONE Un piano da un milione di euro per mettere in sicurezza la città e contrastare il rischio idraulico. Su proposta del vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici, Sandro Cretella, la Giunta comunale ha approvato il Progetto di fattibilità tecnico-economica per il potenziamento del sistema di raccolta delle acque meteoriche legate al tratto intubato del torrente Pignataro e dei suoi affluenti. L'intervento rappresenta un tassello fondamentale della strategia di messa in sicurezza idraulica della città e nasce dalla precisa esigenza di mitigare il rischio di allagamenti che hanno duramente colpito il territorio comunale durante gli eccezionali eventi meteorologici del 2020.
Gli interventi strutturali nel dettaglio
Il progetto prevede una serie di interventi strutturali mirati a migliorare l'efficienza della rete idraulica urbana. Nel dettaglio, i lavori comprenderanno la realizzazione di una nuova vasca di laminazione su via XXV Aprile, dotata di scarico di fondo, con l'obiettivo specifico di trattenere e regolare le portate di piena prima che si immettano nella rete urbana. Lungo il tratto del Torrente Pignataro saranno inoltre posizionati dei pozzettoni progettati per favorire il deposito dei materiali trasportati dalle acque, facilitando così le operazioni di manutenzione e riducendo il rischio di ostruzione dei collettori. Parallelamente, si interverrà per la sistemazione della foce del torrente in modo da garantire un migliore e più rapido deflusso delle acque verso il mare, procedendo infine con la pulizia e la videoispezione del tratto intubato e della rete di drenaggio così da individuare eventuali criticità e ripristinare la piena funzionalità del sistema.
Obiettivi del piano di sicurezza
Queste opere consentiranno di aumentare la capacità complessiva del sistema di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche, riducendo sensibilmente il rischio di esondazioni nelle aree maggiormente esposte. L'intervento si inserisce in un più ampio piano di sistemazione del bacino del Pignataro e delle aree limitrofe, finalizzato a rendere il territorio comunale più sicuro rispetto agli eventi meteorologici estremi.
Tempistiche e prossimi passi
I tempi di avvio si preannunciano brevi, con l'inizio dei lavori previsto entro pochi mesi. Subito dopo l'approvazione del progetto esecutivo, l'amministrazione provvederà infatti a bandire la gara d'appalto e ad avviare il cantiere.
La dichiarazione del vicesindaco
Soddisfatto il vicesindaco Sandro Cretella, che ha commentato il via libera con queste parole: «Con questo provvedimento compiamo un ulteriore passo avanti nel percorso di messa in sicurezza del territorio cittadino. Il progetto nasce da un lavoro di approfondimento tecnico con l'obiettivo principale di ridurre il rischio idraulico e proteggere i cittadini».

