Beccati con le reti a mare: sequestrati 60 chilogrammi di "bianchetto"
La Guardia di finanza ha sorpreso tre natanti intenti in attività di pesca non autorizzata: sanzionati per un importo complessivo pari a circa 9.200 euro
CIRÒ MARINA I finanzieri della Sezione operativa navale di Crotone, nell'ambito di un piano disposto dal Reparto operativo aeronavale di Vibo Valentia, hanno portato a termine un intervento di contrasto alla pesca illegale lungo il litorale di Cirò Marina.
Una unità navale delle Fiamme gialle ha intercettato tre natanti intenti in attività di pesca non autorizzata a distanza ravvicinata dalla riva svolta anche con apparecchiature luminose utilizzate per attirare il pesce in prossimità delle imbarcazioni.

Il controllo ha permesso di trovare e sequestrare 60 chilogrammi di novellame di sarda, il "bianchetto". La pesca di questa specie è severamente vietata dalle normative nazionali ed europee, in quanto il prelievo indiscriminato arreca un danno incalcolabile alla biodiversità e al futuro ripopolamento dei nostri mari.
L'operazione ha portato anche al sequestro di tre reti da posta non conformi e utilizzate per la pesca di frodo, un motore fuoribordo, risultato sprovvisto della necessaria copertura assicurativa, delle apparecchiature luminose e dei contenitori, nonché dell'intero pescato che, successivamente, è stato poi reimmesso in mare.
I trasgressori sono stati identificati e sanzionati amministrativamente per un importo complessivo pari a circa 9.200 euro.

