Isola di Capo Rizzuto, turismo che fa comunità: con “Gli altri siamo noi” un’uscita Postale 2.0 tra inclusione e linguaggi educativi
ISOLA DI CAPO RIZZUTO Quando un progetto turistico mette al centro le persone, cambia anche il modo di stare nei luoghi. L’uscita del Postale 2.0 a Isola di Capo Rizzuto, realizzata insieme all’associazione “Gli altri siamo noi”, è stata un esempio concreto di turismo sociale: non solo visita, ma relazione, ascolto e benessere condiviso.
Circa trenta partecipanti hanno vissuto una giornata costruita su tempi distesi e momenti di condivisione. L’obiettivo era duplice: da un lato continuare la sperimentazione degli itinerari costieri del progetto; dall’altro raccogliere indicazioni qualitative sul livello di accoglienza, sulla fruibilità e sul valore sociale che queste esperienze generano, soprattutto quando coinvolgono gruppi con sensibilità diverse.

Nel corso dell’uscita, Postale 2.0 ha inserito attività di animazione e linguaggi educativi: un circle time performativo con letture e brevi restituzioni dei partecipanti e un laboratorio di Riciclo Creativo pensato anche come occasione di socialità e dialogo. Elementi apparentemente leggeri, ma fondamentali per creare un clima di gruppo e per trasformare una visita in esperienza.
Il lavoro svolto durante la giornata ha prodotto osservazioni utili: quali passaggi risultano più semplici, quali richiedono soste, quali servizi sono necessari, come gestire il gruppo senza fretta. È il “dietro le quinte” di un turismo che vuole essere davvero accessibile e replicabile, non improvvisato.
In questo senso, Postale 2.0 costruisce un modello: rete territoriale, associazioni, operatori culturali e comunità. Ogni uscita serve a rafforzare relazioni e a consolidare un calendario che, nel tempo, dovrà diventare stabile e riconoscibile.
«Siamo in attesa dei prossimi appuntamenti dei tour del Postale 2.0: continueremo a costruire esperienze accessibili, dove il territorio si racconta attraverso le persone e non solo attraverso i luoghi» – dichiara Alessandra Basso, presidente di Ubimaior – AnotherBeachProject.

