Crotone, la prima gioia contro la Salernitana: penalizzazione azzerata
Musso e Zunno firmano il doppio vantaggio, poi la resistenza in dieci per l'espulsione di Merelli. I pitagorici centrano il primo successo in campionato
CROTONE A sei giornate dall'avvio del campionato, il il Crotone puà stappare lo bottiglia delle grandi occasioni per la sua prima vittoria stagionale. Per la Salernitana si è trattato della prima sconfitta esterna e la conferma di squadra poco redditizia lontano dall’Arechi avendo conquistato soltanto due pareggi e segnato due gol. Successo importantissimo che tradotto in cifre per i pitagorici significa avere azzerato la totale penalizzazione dei sei punti.
La classifica ancora punisce il Crotone con l’ultimo posto ma non mancano le condizioni per la risalita dopo le conferme contro la squadra campana. Conferme che sono arrivate in primis dal reparto offensivo e poi dalla difesa. Quest’ultima maggiormente sotto accusa in ogni partita per avere subito gol evitabilissimi causa di sconfitte o pareggi.
Il Tabellino
- Crotone 2 - Salernitana 1
- MARCATORI: 9’pt Musso (C), 22’pt Zunno (C), 25’pt Villa (S).
- CROTONE (4-3-3): Merelli 4; Veltri 6.5, Tanco 6.5, Armini 6, Groppelli 6 (31' st Andreoni sv); Barcella 6.5, Grosso 6 (31' st Pedro sv), Crapisto 6 (42' Bashi sv); Tordini 6 (32' pt Martino 6.5), Musso 7 (31' st Russo D. sv), Zunno 7. In panchina: Lucano, Russo L., Stauciuc, Torres, Brignola, Feola, Guerra, Pierangeli, Zak. Allenatore: Greco 7.
- SALERNITANA (4-4-2): Galeotti 5; Llano 4.5, Celiento 5, Pieraccini 5, Anastasio 5.5 (1' st Varela 5) Achik 5 (30' st Lescano 5), Tascone 5 (42' st Cardoni sv), Vitale 5 (1' st Gyabuaa 5), Villa 6; D'Ursi 5.5, La Gumina 5 In panchina: Cevers, Zoia, De Boer, Capuano, Boncori, Del Pin, Longobardi, Cardoni, Bevilacqua. Allenatore: Cosmi 5.
- ARBITRO: Leonardo Mastrodomenico di Matera 5.5.
- ASSISTENTI: Federico Mezzalira (Varese) – Gennantonio Martone (Monza).
- QUARTO GIUDICE: Giorgio Bozzetto di Bergamo.
- FVS: Davide Gigliotti di Lamezia Terme.
- AMMONITI: Vitale, Armini, Pieraccini, Groppelli
- ESPULSI: Merelli.
- ANGOLI: 8 a 5 per la Salernitana.
- RECUPERO: 5’ pt e 4’ st.
Le scelte dei due allenatori al fischio d'inizio
Dal versante opposto, l’amarezza è tutta di mister Cosmi: il che è evidente per il risultato finale. L’ex tecnico del Crotone ai tempi della Serie A, infatti, sperava di bissare sul terreno dello Scida il successo della passata stagione. Gli uomini mandati in campo da mister Greco non glielo hanno consentito.
Formazione pitagorica diversa dalla precedente con due soli cambi rispetto alla precedente: Groppelli in sostituzione di Andreoni in difesa e Tordini esterno per Brignola. Salernitana con un solo cambio: Anastasio in difesa al posto di Zoia.
Un avvio travolgente e il doppio vantaggio rossoblù
Calcio d’avvio da parte della Salernitana ed è una buona ripartenza, invece, per il Crotone che fa la partita con azioni in profondità lungo le fasce e in verticale. Il miglior momento all’ottavo minuto quando il Crotone passa in vantaggio con Musso. Giocata iniziata lungo la fascia destra e ultimo assist di Veltri per la testa del marcatore.
È sempre il Crotone che ha il boccino delle giocate con Zunno sulla sinistra e Barcella a destra. Al minuto ventuno, in seguito ad un’ottima azione lungo la fascia destra e ancora con assist di Veltri, Zunno raddoppia. Due minuti dopo la Salernitana accorcia il passivo con Villa.
L'espulsione di Merelli e la resistenza nella ripresa
Ventottesimo minuto: espulso il portiere Merelli. L’arbitro avrebbe dovuto fischiare il fuorigioco nei confronti degli ospiti e, nella continuità della giocata, Merelli commette fallo da espulsione. Fuori quindi Tordini per fare posto al secondo portiere Martino e Crotone in dieci.
Ripresa con la Salernitana che, approfittando dell’uomo in più, tenta il recupero del risultato e si predispone con il 2-4-4. Non soffre l’uomo in meno il Crotone che aggredisce gli avversari alla ricerca del terzo gol. Lotta il Crotone contro un avversario per nulla irresistibile nonostante l’uomo in più. Si corre da parte dei pitagorici per chiudere tutti gli spazi agli avversari.


