Lutto all’Asp di Crotone: addio a Pietro Brisinda, ex sindaco e direttore
Il dirigente del Distretto unico si è spento a 65 anni. Il commosso ricordo del dg Graziano: «Un professionista umile e competente, leale alleato del servizio pubblico»
CROTONE Un grave lutto colpisce nel profondo il mondo della sanità, delle istituzioni e della politica della provincia di Crotone. Si è spento improvvisamente, all’età di 65 anni, stroncato da un infarto fulmineo, il dottor Pietro Brisinda, attuale direttore del Distretto sanitario unico aziendale (Dsua) presso l’Azienda sanitaria provinciale di Crotone. La notizia della sua prematura scomparsa si è diffusa rapidamente, destando profonda incredulità e unanime cordoglio in tutto il territorio provinciale e regionale.
L’intera Direzione strategica, insieme a tutti i dirigenti e al personale dell’azienda, si è stretta con affetto attorno alla famiglia in questo momento di immenso dolore, rinnovando le più sentite condoglianze. I funerali saranno celebrati domani, lunedì 22 giugno, alle ore 17:00 a Castelsilano, presso la Chiesa Maria Santissima Immacolata.
Il profilo: un professionista stimato tra sanità e territorio
Nato a Castelsilano, Pietro Brisinda aveva costruito un percorso professionale e accademico di altissimo livello. Dopo aver conseguito la maturità scientifica a San Giovanni in Fiore, si era laureato in Medicina e Chirurgia all’Università di Bologna nel 1986, specializzandosi successivamente prima in Geriatria e, in seguito, in Igiene e medicina preventiva.
Nel corso della sua lunga e brillante carriera all’interno del servizio sanitario pubblico, ha ricoperto ruoli di massima responsabilità gestionale: è stato direttore generale dell’allora Usl di San Giovanni in Fiore, responsabile del Distretto sanitario di Mesoraca e, per un significativo periodo, ha guidato l’intera azienda pitagorica in qualità di Direttore Sanitario Aziendale facente funzioni.
Accanto alla sua vocazione medica, Brisinda ha coltivato un profondo e appassionato amore per la sua terra natìa e per la sua comunità, traducendolo in un concreto impegno politico e sociale: è stato infatti stimatissimo sindaco del Comune di Castelsilano dal 2009 al 2014, lasciando il ricordo di un uomo delle istituzioni guidato da un autentico spirito di servizio.
Il cordoglio e il ricordo del direttore generale Graziano
A tratteggiare un ricordo particolarmente toccante e intimo del dirigente-gentiluomo è stato il direttore generale dell’Asp, Antonio Graziano, rimasto profondamente scosso dalla notizia:
«Ho appreso questa mattina, basito, della morte di Pietro Brisinda, profondamente turbato perché questa morte lascia me, che lo conoscevo profondamente, molto turbato ed incredulo: pensare che con Pietro mi legava amicizia ed un rapporto professionale, datato nel tempo!», ha dichiarato il direttore generale.
Graziano ha poi ripercorso le tappe del loro legame professionale e umano, iniziato ormai diversi anni fa proprio all'interno delle strutture sanitarie del territorio: «Lo conobbi nel 2019, quando, alla guida dell’Asp di Crotone, ebbi modo di conoscerlo e di apprezzarne le sue doti umane e professionali. Ho avuto modo di rivederlo dal gennaio di quest’anno, quando ritornai a Crotone, come direttore generale. In questi mesi ho avuto modo, quale importante collaboratore, nella Direzione strategica, di apprezzarne il suo valore, quale direttore del Distretto unico dell’Asp di Crotone, che ho l’onore di dirigere».
Il ritratto emerso dalle parole del vertice dell'Asp è quello di un uomo costantemente impegnato per il territorio, che ha lavorato senza sosta fino agli ultimi giorni di vita per migliorare l'assistenza ai cittadini, curando in prima persona i tavoli con i medici di medicina generale per l'attivazione della nuova rete territoriale.
«Persona molto competente, umile e costantemente impegnata a risolvere i problemi grandi e piccoli di una Azienda Sanitaria complessa quale quella di Crotone, è stato un leale e fattivo collaboratore», ha sottolineato Graziano. «Grazie a lui abbiamo realizzato in questi primi mesi diversi obiettivi, in primis la nascita delle Case di Comunità che partiranno nei prossimi giorni, risultato raggiunto anche grazie al determinante e fattivo lavoro fatto da Pietro e dal suo staff».
La scomparsa del dottor Brisinda lascia un vuoto incolmabile non solo dal punto di vista amministrativo, ma soprattutto umano, tra i colleghi e nella comunità aziendale.
«Mi mancherà, ci mancherà il nostro Pietro, ci mancherà la sua dedizione al lavoro, la sua professionalità, il suo lavoro svolto con umiltà e passione, ci mancherà l’uomo, oltre al professionista, nella certezza che lascerà ricordi indelebili in chi lo ha conosciuto, in chi, come me, ha avuto modo di condividere con lui esperienze professionali ed umane quotidiane, tali da apprezzarne il suo talento e il suo profondo senso di appartenenza alla nostra Azienda», ha proseguito commosso il direttore generale.
Graziano ha infine concluso con un saluto diretto e fraterno al collaboratore e amico scomparso: «Onorato di averti avuto nel mio staff, onorato di aver potuto apprezzare il tuo lavoro, il più delle volte "dietro le quinte", onorato di essere stato un tuo amico. Mi mancherai, ci mancherai!».
L'intera comunità dell'Azienda sanitaria provinciale si unisce coralmente al dolore dei familiari, dei colleghi e di quanti hanno avuto il privilegio di conoscerlo, intenzionata a preservare la memoria di un medico che ha offerto un impegno e una dedizione costanti al servizio della sanità pubblica crotonese.

