L'esempio lo dà Abdul, trova portafoglio in strada e lo ridà in Questura
Un 16enne pakistano, ospite di una struttura d’accoglienza, ha restituito denaro e documenti smarriti. Il questore Panvino: «Un caso di onestà per tutta la cittadinanza».
CROTONE In una società che spesso corre troppo veloce per fermarsi a guardare chi è in difficoltà, la storia di Abdul arriva come una ventata di aria fresca dal mare di Crotone. È una storia di integrazione compiuta, onestà disinteressata e profondo senso civico quella che vede protagonista un sedicenne di origini pakistane, capace di trasformare una tranquilla passeggiata sul lungomare in una lezione di vita per l’intera comunità.
Il ritrovamento e il gesto spontaneo
Ieri sera, mentre camminava lungo la costa cittadina, il giovane ha notato un portafoglio a terra. All'interno c'era tutto ciò che rende amaro uno smarrimento: una somma di denaro, documenti d’identità e carte di credito. Invece di cedere alla tentazione o all'indifferenza, Abdul ha pensato immediatamente alla preoccupazione del proprietario. Senza esitare, si è diretto verso gli uffici della Questura di Crotone per affidare il ritrovamento nelle mani della Polizia di Stato.
Una restituzione record
La tempestività del ragazzo è stata fondamentale. Grazie alla segnalazione immediata, gli agenti sono riusciti a rintracciare il legittimo proprietario in pochi minuti. L’uomo, che aveva ormai perso le speranze di recuperare i propri averi, ha potuto rientrare in possesso del portafoglio integro, esprimendo profonda commozione e gratitudine verso il giovane.
"Abdul si è sempre distinto per responsabilità e correttezza sin dal suo arrivo," raccontano i responsabili della struttura d'accoglienza che lo ospita. "Il suo non è un gesto isolato, ma il riflesso di una sensibilità educata al rispetto delle regole e del prossimo."
Il plauso del questore
L'episodio non è passato inosservato ai vertici della Polizia di Stato. Il questore della Provincia di Crotone, Renato Panvino, ha voluto ringraziare pubblicamente e con affetto il sedicenne. Secondo il questore, il gesto di Abdul non solo premia il percorso educativo e culturale che il ragazzo sta portando avanti, ma funge da segnale luminoso per la collettività, rafforzando quel legame di fiducia reciproca necessario per una convivenza civile.
In un momento storico in cui il tema dell'accoglienza è spesso al centro del dibattito, Abdul ha risposto con i fatti, dimostrando che il valore di una persona non risiede nella sua provenienza, ma nella nobiltà dei suoi gesti quotidiani. Crotone oggi è una città un po' più ricca, e non certo per il contenuto di quel portafoglio.

