L'arte bianca
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affidato
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CROTONE Dalla passione per i fumetti giapponesi a un percorso professionale che attraversa disegno, traduzione ed editoria, senza perdere il legame con le proprie origini calabresi. Vincenzo Filosa, fumettista nato a Crotone nel 1980, figura tra gli autori annunciati dalla casa editrice Canicola in vista di Lucca Comics & Games 2026, in programma dal 28 ottobre al 1° novembre.

CALABRIA VERDE ANTINCENDIO 2026
CALABRIA VERDE ANTINCENDIO 2026

Il suo nome compare nelle anticipazioni dedicate alle case editrici che parteciperanno alla manifestazione toscana, diffuse attraverso comunicati e riprese da diverse testate specializzate nel settore. 

Nell'elenco degli autori presentati da Canicola, insieme al disegnatore crotonese, figurano Paolo Bacilieri, Martina Sarritzu, Noemi Vola, Majid Bita, Dario Sostegni, Raffaele Sorrentino, Miguel Vila e Alessandro Tota.
Una notizia che offre l'occasione di accendere i riflettori su un artista che da anni occupa uno spazio riconoscibile nel panorama del fumetto italiano, grazie a uno stile personale e a un rapporto particolarmente profondo con la cultura giapponese.

A confermare i preparativi per Lucca è anche la stessa Canicola, che attraverso i propri canali social ha annunciato la partecipazione a Lucca Comics & Games 2026, in programma dal 28 ottobre al 1° novembre. La casa editrice accoglierà il pubblico all'interno del Padiglione Napoleone, in una nuova posizione rispetto alle precedenti edizioni, con novità editoriali e appuntamenti dedicati agli appassionati di fumetto.

L'annuncio relativo agli autori non specifica, al momento, le giornate in cui Filosa sarà eventualmente presente né gli orari di incontri o sessioni di firmacopie. Il suo nome figura comunque tra quelli indicati nelle anticipazioni editoriali, un elemento che riporta l'attenzione sul lavoro di uno dei fumettisti originari del Crotonese più conosciuti nel settore.

Il percorso artistico di Vincenzo Filosa si distingue per un continuo dialogo tra Oriente e Occidente. Dopo gli studi di Lingue e Civiltà Orientali all'Università La Sapienza di Roma, ha approfondito la conoscenza della lingua e della cultura giapponese, trascorrendo anche un periodo in Giappone.

Un'esperienza che ha contribuito a formare il suo sguardo sul fumetto e ad avvicinarlo a una tradizione narrativa diversa da quella europea. In particolare, Filosa ha sviluppato un interesse per il gekiga, corrente del manga caratterizzata da racconti spesso realistici, rivolti a un pubblico adulto e attenti alle vicende umane e sociali.

Nel corso degli anni ha affiancato all'attività di autore quella di traduttore e curatore editoriale, contribuendo alla conoscenza in Italia di importanti protagonisti del fumetto giapponese. Un lavoro che testimonia come la sua passione per il manga non si sia limitata all'ispirazione grafica, ma sia diventata anche ricerca e approfondimento culturale.

Tra le opere che hanno segnato la sua carriera figura “Viaggio a Tokyo”, pubblicato da Canicola nel 2015. Il libro racconta un'esperienza nella capitale giapponese attraverso una narrazione che intreccia osservazione personale, incontri e suggestioni provenienti dal mondo del manga.

Nel 2017 è arrivato “Figlio unico”, un lavoro nel quale torna a emergere con maggiore evidenza il rapporto con la Calabria. Le atmosfere e i riferimenti al territorio d'origine si confrontano con un linguaggio visivo maturato attraverso lo studio del fumetto giapponese, dando vita a una narrazione nella quale esperienze e culture differenti trovano un punto d'incontro.
 

Il legame con la Calabria è presente anche in “Cosma e Mito”, serie realizzata insieme a Nicola Zurlo. Un'opera che rielabora elementi dell'immaginario e delle tradizioni locali attraverso il fumetto contemporaneo e che ha ottenuto il premio come migliore serie a Lucca Comics & Games 2022.

Proprio questo riconoscimento dimostra che il rapporto tra Filosa e la manifestazione toscana non nasce con l'edizione 2026. Lucca rappresenta già una tappa importante del suo percorso professionale, in una carriera costruita tra pubblicazioni, collaborazioni e attività di ricerca editoriale.

Quest'anno Canicola porterà alla manifestazione diverse novità, tra cui “L'è una legera” di Martina Sarritzu e “Ad ogni modo” di Paolo Bacilieri. È annunciato inoltre il primo volume di “Akuma-Kun”, opera del maestro giapponese Shigeru Mizuki, proposta anche in un'edizione speciale realizzata per Lucca.

La presenza di un titolo di Mizuki nel programma della casa editrice richiama uno degli ambiti culturali nei quali Filosa ha sviluppato la propria attività di traduttore e studioso. Non risulta però annunciata una nuova opera del fumettista crotonese specificamente legata all'edizione 2026, né un appuntamento individuale già definito nel calendario della manifestazione.

Al di là dei dettagli ancora da comunicare, l'inserimento del suo nome tra gli autori presentati da Canicola rappresenta un'occasione per riscoprire una carriera che ha saputo coniugare linguaggi artistici diversi.

Quella di Filosa è infatti una storia differente da quella di chi si affaccia per la prima volta al mondo del fumetto. Il suo è un percorso consolidato, nel quale la produzione di opere originali si accompagna alla traduzione e alla valorizzazione di autori giapponesi, con un'attenzione costante alla qualità del racconto e alla sperimentazione grafica.

Per Crotone, il riferimento a Vincenzo Filosa nelle anticipazioni di Lucca Comics & Games 2026 costituisce dunque un motivo di interesse che va oltre la manifestazione stessa. È l'occasione per raccontare il lavoro di un autore nato in città che ha costruito la propria identità artistica attraverso esperienze internazionali, mantenendo nella sua produzione anche tracce della cultura e dei paesaggi calabresi.

Mentre Lucca si prepara ad accogliere editori, fumettisti e appassionati da tutto il mondo, tra i nomi annunciati da Canicola compare così anche quello di un artista crotonese. Un ulteriore collegamento tra il territorio e uno degli appuntamenti più importanti del fumetto italiano, in attesa di conoscere gli eventuali incontri che lo vedranno coinvolto durante il festival.

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