Crisi idrica, lotta contro il tempo per riaprire un canale fermo dal 2001
Task force del Consorzio di bonifica al lavoro tra Crotone e Rocca di Neto per riattivare una condotta di riserva. Sorical potenzia i serbatoi con una pompa ad alta portata
CROTONE Nel tentativo di arginare la crisi idrica che colpisce il territorio, i tecnici del Consorzio di bonifica (Cb) della Calabria sono impegnati in un delicato intervento di ripristino strutturale. Sotto la direzione del geometra Daniele Poerio, una task force di operai provenienti dai distretti di Crotone, Catanzaro, Trebisacce, Rosarno e Vibo Valentia sta lavorando per rimettere in funzione un’opera di presa e un canale di adduzione dismessi dal 2001.

L'operazione ha l'obiettivo di garantire l'approvvigionamento idrico ai comuni di Crotone e Rocca di Neto. L'infrastruttura principale attualmente in uso, che ha superato i 25 anni di vita, ha infatti registrato l'ennesima perdita, evidenziando la vulnerabilità del sistema di distribuzione.
Una condotta di riserva contro i guasti
Il recupero del vecchio canale, fermo da oltre vent'anni, serve a creare una via alternativa per il flusso d'acqua, riducendo la dipendenza da un'unica tubazione soggetta a frequenti rotture. Dal Consorzio di fonifica mantengono la cautela sull'esito dei lavori, data la complessità del cantiere, ma sottolineano lo sforzo in atto:
Raggiungere l’obiettivo, impensabile fino a poco tempo fa, è possibile oggi solo grazie alla forza dell’intera Calabria. L’esito dell’impresa non è scontato, ma tutto il Cb Calabria confida nella professionalità dei suoi uomini

In caso di successo, la rete idrica locale disporrà finalmente di una linea di riserva da attivare immediatamente durante i lavori di riparazione della condotta principale.
I mezzi impiegati e il supporto a Sorical
Per accelerare le operazioni di scavo e bonifica sono attualmente impiegati 6 escavatori, un bobcat e diverse squadre di operatori.
Parallelamente all'intervento sul canale, il Consorzio ha avviato una collaborazione con Sorical, la società responsabile della gestione delle risorse idriche regionali. L'ente di bonifica ha fornito un’elettropompa ad alta portata per incrementare i volumi d'acqua destinati ai serbatoi della città di Crotone, cercando di limitare i disagi per l'utenza.

La linea d'azione espressa dai vertici dell'ente per concludere l'intervento nel minor tempo possibile rimane netta:
Indietro non si torna! Andiamo Avanti!

