L'arte bianca
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affidato
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CROTONE Gravi irregolarità e carenze in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro: a Crotone la Polizia ha disposto la chiusura di un locale che era stato trasformato in una discoteca abusiva. Oggetto del provvedimento è il noto “Mara Vinarte”, locale gestito da Franco Mano, in piazzetta Immacolata nel centro storico del capoluogo ionico.

 In un comunicato diffuso dalla Questura di Crotone, guidata dal questore Renato Panvino, è sottolineato che «sono state riscontrate anche violazioni igienico-sanitarie». Durante i controlli «sono state elevate diverse sanzioni amministrative per un totale di oltre 19mila euro, inoltre sono stati sottoposti a sequestro 13 chilogrammi circa di prodotti ittici e carnei privi di tracciabilità, nonché materiale utilizzato per la gestione degli accessi (bracciali, biglietti e registri)». 

Il controllo amministrativo ha consentito di constatare, inoltre, «l'impiego di sei addetti ai servizi di sicurezza, non iscritti negli elenchi prefettizi, a carico dei quali sono state elevate le relative sanzioni previste dalla normativa vigente». L'Azienda sanitaria provinciale di Crotone, «avendo rilevato la mancanza dei requisiti igienico-sanitari e strutturali, ha emesso un provvedimento di sospensione definitiva dell'attività».

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