L'arte bianca
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ISOLA DI CAPO RIZZUTO Trasformare la Calabria in un nuovo punto di riferimento per il nuoto pinnato italiano, superando i limiti storici di diffusione della disciplina nel Mezzogiorno. È questo l'ambizioso obiettivo della ASD & APS Poseidon, associazione del Terzo Settore affiliata alla FIPSAS, che ha dato vita a un progetto strutturato di formazione e agonismo. 

Le attività della scuola permanente si svolgono attualmente presso la Piscina Olimpionica di Crotone, accogliendo un vivaio composto da bambini, ragazzi e adulti. L'iniziativa non punta solo a preparare gli atleti alle competizioni, ma a creare una vera e propria filiera tecnica sul territorio: i profili più motivati saranno infatti accompagnati fino al conseguimento della qualifica di Istruttore FIPSAS di Primo Livello.

Una guida d'eccellenza e un innesto di spessore

A guidare il percorso tecnico è Antonio Potenza, figura storica del settore, già allenatore e componente dello staff della Nazionale Italiana, con alle spalle un bagaglio di esperienze internazionali che vanta la partecipazione ai Mondiali in Russia, Egitto e Turchia.

Il progetto ha recentemente registrato anche l’ingresso di Enzo Foglia, pluricampione italiano Master di nuoto, pronto a esordire nei prossimi Campionati Italiani di nuoto pinnato, portando nel gruppo mentalità vincente e cultura del sacrificio. La validità del modello calabrese ha già intercettato l'attenzione dei vertici federali romani, seguiti direttamente da Carlo Allegrini, Responsabile e Coordinatore Nazionale del Settore Attività Subacquee e Nuoto Pinnato FIPSAS.

Le dichiarazioni

Il Presidente della ASD & APS Poseidon, Francesco Crupi, ha tracciato la rotta della scuderia:

"La nostra missione è creare un centro di eccellenza per il Nuoto Pinnato in Calabria, capace di formare atleti e tecnici federali attraverso i valori dello sport. La presenza di Antonio Potenza rappresenta una garanzia di qualità assoluta e siamo orgogliosi di poter mettere la sua esperienza al servizio dei nostri ragazzi e del territorio. Vogliamo costruire una scuola che possa diventare un punto di riferimento stabile per tutta la regione e consentire ai giovani calabresi di crescere sportivamente senza dover cercare altrove opportunità formative di alto livello".

La sfida infrastrutturale

Accanto ai traguardi agonistici, l'associazione pone l'accento sulla carenza di impianti dedicati a Isola di Capo Rizzuto. Nonostante la forte vocazione marittima del comune costiero, il territorio non dispone ancora di una struttura natatoria coperta utilizzabile tutto l'anno.

L'obiettivo strategico della dirigenza, in sinergia con istituzioni e potenziali investitori, resta quindi la futura realizzazione di una piscina moderna e polifunzionale nel comprensorio, considerata la vera chiave di volta per dare continuità al movimento e radicare definitivamente la cultura dell'acqua nel crotonese.

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