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CROTONE La partecipazione al voto in quattro comuni su cinque della provincia di Crotone dice che molti elettori hanno scelto di andare al mare. Si è, infatti, chiusa con un generale segno meno la tornata delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio con una percentuale di votanti molto inferiore rispetto al primo turno tenutosi a settembre del 2020.

I dati definitivi della chiusura dei seggi (alle ore 15 di oggi) evidenziano una diffusa flessione della partecipazione democratica sul territorio, delineando un quadro di crescente distacco dei cittadini dalle urne. Resiste solo Cutro, dove c’è stato un aumento di partecipazione al voto del 18,53%. Un dato, quello di Cutro, riconducibile al fatto che tre anni fa c’era solo un candidato (Antonio Ceraso con una sola lista). In queste elezioni, invece, i candidati a sindaco sono stati cinque appoggiati ognuno da una lista.

Il crollo più forte ha interessato soprattutto Crotone. Nel capoluogo di provincia l'affluenza finale si è attestata al 62,56%. Questo risultato certifica un vero e proprio crollo di oltre 5 punti percentuali rispetto alla precedente tornata elettorale, quando si era registrato un 67,91%. La contrazione (-5,35%) evidenzia una forte disaffezione nella città capofila del territorio. I cittadini di Crotone non hanno subito il fascino che i candidati a sindaco e quelli al consiglio comunale hanno tentato di esercitare.

L'analisi negli altri Comuni della provincia

Se Crotone piange, il resto della provincia non ride, con un'unica e clamorosa eccezione in controtendenza. Ecco come si sono comportati gli altri quattro centri chiamati al voto:

  • Rocca di Neto: Registra l'affluenza più alta in termini assoluti di questa tornata, raggiungendo il 67,50% (5 sezioni su 5). Nonostante il primato, anche qui si avverte il calo rispetto al passato, quando il dato finale aveva toccato il 69,89%.
  • Santa Severina: Nelle sue 3 sezioni si ferma al 63,72%. Il borgo perde quasi cinque punti percentuali nel confronto con il precedente storico, che recitava 68,59%.
  • Cirò Marina: Nelle 14 sezioni del comune l'affluenza si attesta al 62,01%. Un dato in leggera flessione, ma sostanzialmente in linea (poco più di un punto in meno) rispetto al 63,17% delle scorse elezioni.
  • Cutro (L'eccezione): È l'unico comune a muoversi in totale controtendenza rispetto al trend provinciale. Nelle 12 sezioni cittadine ha votato il 62,24% degli aventi diritto, segnando un balzo clamoroso rispetto al modestissimo 43,71% del precedente dato.

La domenica sera alle ore 23 nessuna delle comunità aveva ancora superato la soglia del 55% di votanti, segno che la giornata di lunedì (dalle 7 alle 15) è stata decisiva per portare alle urne l'ultimo scaglione di elettori, pur non bastando a colmare il gap con il passato in quattro comuni su cinque. Nel resto della Calabria, però, l’affluenza è in calo più che a Crotone, i nostri elettori addirittura conquistano la maglia rosa del voto. Tutti a questo punto chiedono i nomi dei vincitori delle competizioni. Al momento non ci sono e se è vero quello che si è raccontato durante la campagna elettorale potrebbero esserci sorprese provocate dal voto disgiunto.

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