Cutro tra i 17 comuni italiani in corsa come Capitale della cultura 2029
La cittadina crotonese supera la prima fase del bando del ministero della Cultura per il titolo che assegna un milione di euro
ROMA Anche Cutro e tra i 17 Comuni italiani che hanno ufficialmente manifestato il proprio interesse a candidarsi al titolo di "Capitale italiana della cultura" per l'anno 2029, rispondendo all'avviso pubblicato dal ministero della Cultura. Per il centro crotonese e per le altre realta italiane coinvolte si tratta di un primo passo che conferma la vitalita dei territori e la volonta diffusa di investire nella cultura come motore di sviluppo, coesione sociale e rigenerazione urbana.
Le candidature pervenute entro la scadenza del bando provengono da tutto il territorio nazionale e rappresentano un ampio spettro di realta urbane, storiche e culturali: si va dalle citta d'arte alle aree interne, dai borghi alle aggregazioni di Comuni. Oltre a Cutro, per la Calabria figurano tra i candidati anche Amantea, Corigliano-Rossano, Marcellinara e Rosarno. La mappa dei territori in corsa si completa poi con la presenza di realta appartenenti a Veneto, Molise, Lazio, Lombardia, Basilicata, Puglia e Marche. Con l'ufficializzazione di queste manifestazioni d'interesse si apre quindi il percorso formativo verso la designazione finale.
I prossimi passi verso la selezione finale
I Comuni che hanno espresso la propria manifestazione di interesse saranno ora chiamati a formalizzare la loro candidatura predisponendo, entro il 23 settembre 2026, un dossier di candidatura completo. Al suo interno dovranno essere specificati nel dettaglio il progetto culturale, le strategie di sviluppo territoriale, i soggetti coinvolti, il piano di sostenibilita economica e gli obiettivi attesi.
Tutti i dossier saranno sottoposti all'esame di una Giuria composta da 7 esperti indipendenti del mondo della cultura, delle arti, della valorizzazione territoriale e turistica. Spettera a questo organo il compito di esaminare i progetti pervenuti e selezionare entro il 16 dicembre 2026 le dieci citta finaliste, che verranno successivamente convocate per svolgere le audizioni pubbliche entro il 10 marzo 2027.
La fase decisiva si dovra concludere entro il 25 marzo 2027, data in cui la Giuria proporra al ministro della Cultura la candidatura ritenuta piu idonea per l'assegnazione del titolo di Capitale italiana della cultura 2029. La citta vincitrice potra avvalersi di un contributo straordinario di un milione di euro destinato all'attuazione di tutte le attivita previste nel dossier. La misura ha l'obiettivo prioritario di valorizzare il patrimonio culturale e creativo delle citta italiane e promuovere politiche pubbliche innovative fondate sulla cultura come leva di crescita, inclusione e attrattivita.
Le precedenti Capitali italiane della cultura
Nel corso delle edizioni realizzate fino a oggi, diverse realta urbane e territoriali hanno potuto cogliere questa opportunita per avviare significativi processi di trasformazione e sviluppo. Il percorso dell'iniziativa ha visto succedersi le esperienze di Matera (designata Capitale Europea nel 2019), Parma (per il biennio 2020-21), Procida (nel 2022), la candidatura congiunta di Bergamo e Brescia (nel 2023), Pesaro (nel 2024), Agrigento (nel 2025), L'Aquila (prevista per il 2026) e Pordenone (per il 2027), fino ad arrivare al titolo per il 2028 recentemente assegnato alla citta di Ancona.



