Il museo di Capo Colonna diventa 3D: il Tesoro di Hera sbarca sul web
La Direzione generale musei sceglie il sito crotonese per il progetto “Digital heritage gateway”: online ambienti immersivi e reperti preziosi in alta risoluzione
CROTONE Il passato millenario di Capo Colonna si prepara a varcare la soglia del futuro digitale. Il Museo Archeologico nazionale, custode dell’eredità magnogreca della città di Kroton, è stato ufficialmente inserito nel prestigioso progetto Digital heritage gateway platform (Dhgp). Si tratta di un’iniziativa strategica promossa dalla Direzione generale musei che mira a trasformare il modo in cui il pubblico interagisce con il patrimonio culturale italiano.

Un set tecnologico tra le colonne
In questi giorni, le sale del museo si sono trasformate in un vero e proprio laboratorio tecnologico. Squadre di tecnici specializzati hanno effettuato scansioni laser e rilievi fotogrammetrici ad altissima precisione per l'acquisizione degli spazi espositivi e di una selezione accurata di reperti. L'obiettivo? Creare un gemello digitale del reperto custodito nel museo che permetta una navigazione fluida e realistica direttamente da browser o dispositivi mobili.

Il Tesoro di Hera a portata di click
Il pezzo forte della digitalizzazione è senza dubbio il celebre Tesoro di Hera Lacinia. I preziosi ex-voto, testimonianza dell'importanza del santuario nel bacino del Mediterraneo, sono stati scansionati per essere fruibili in 3D. Questo permetterà agli utenti non solo di osservare i dettagli microscopici delle lavorazioni orafe, spesso difficili da cogliere a occhio nudo dietro le teche, ma anche di approfondire la storia di ogni singolo pezzo attraverso contenuti multimediali integrati.

"Il progetto Dhgp non è solo una vetrina, ma un nuovo modo di fare divulgazione scientifica e accessibilità", commentano i tecnici impegnati sul campo.

Cosa aspettarsi dalla piattaforma
Una volta completata la fase di post-produzione, il portale offrirà diverse modalità di esplorazione:
- Tour Virtuali: Camminate interattive tra le sale del museo con visione a 360 gradi.
- Modelli 3D Navigabili: Possibilità di ruotare e ingrandire i reperti principali.
- Storytelling Immersivo: Schede didattiche e percorsi narrativi che collegano gli oggetti al loro contesto storico e geografico originale.

Il futuro del turismo culturale a Crotone
L'inserimento di Capo Colonna in questo network nazionale rappresenta un passo fondamentale per il rilancio del territorio. In un’epoca in cui il turismo inizia spesso da una ricerca su Google, offrire un'anteprima digitale di tale qualità può diventare il volano per attirare nuovi visitatori fisici, trasformando il click in una visita reale sul promontorio Lacinio. I contenuti saranno presto disponibili online sul portale dedicato della Direzione generale musei e sui canali ufficiali del polo museale.
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