Voce furibondo contro i cambi di casacca: «Campagna acquisti schifosa»
Il sindaco di Crotone attacca Forza Italia e Fratelli d’Italia per il "recruiting" dei suoi consiglieri. Intanto spunta l'ipotesi di Giancarlo Cerrelli nel cda di Akrea
CROTONE Non piacciano al sindaco di Crotone, Vincenzo Voce, i cambi di casacca dei “propri” consiglieri, anche se confluiscono nei partiti che lo sostengono. È lo stesso sindaco ad avere espresso il proprio dissenso nella chat dei consiglieri di maggioranza.
Tensioni nella maggioranza a Crotone
“Mi risulta che è in atto un tentativo di campagna acquisti dei consiglieri eletti nelle mie liste, soprattutto da parte dei partiti della coalizione”, scrive Voce rivolgendosi ai consiglieri comunali. Quali sono i partiti di cui parla Voce? Secondo quanto è dato sapere Forza Italia e Fratelli d’Italia.
L'ingerenza dei partiti e i riflessi sulla Giunta
A Voce non sarà sfuggito che le voci parlano di diversi possibili cambi di casacca, che sarebbero sollecitati anche da dirigenti non locali dei due partiti interessati a vedere crescere la propria rappresentanza all’interno del consiglio comunale di Crotone. La crescita e la decrescita dei consiglieri all’interno dei gruppi non rappresentano un atto indolore.
I passaggi creano squilibri tra le forze alleate e hanno un peso specifico sulla rappresentanza in Giunta. Avere un consigliere comunale in più o in meno potrebbe tradursi in un assessore in più o in meno. Questo non è sfuggito a Voce che nel prosieguo del suo messaggio scrive: “Personalmente ritengo che sia una cosa SCHIFOSA, perché la lealtà tra alleati si vede anche da questi comportamenti. IO NON VADO DAGLI ALTRI CONSIGLIERI A CONVINCERLI DI LASCIARE IL LORO PARTITO”.
L'attacco del sindaco e il nodo Akrea
Anche nella scelta delle parole scritte in maiuscolo o minuscolo si è voluto trasmettere un messaggio preciso. La parola “SCHIFOSA” scritta in maiuscolo è rivolta a coloro che stanno tentando di convincere consiglieri candidati in liste civiche a passare con i partiti. Con la frase scritta interamente in maiuscolo ha voluto ribadire la propria correttezza.
Continuando Voce ha voluto, poi, sottolineare che “se c’è uno che vi ha dato la possibilità di essere eletti quello è il sottoscritto e nessun altro (mi riferisco ai mie consiglieri)”. “Tra l’altro - scrive ancora - è una campagna acquisti a zero euro e non capisco che hanno da offrirvi”. “Se nessuno vi ha obbligati a candidarvi con me, - evidenzia Voce - credo però che un minimo di riconosciuta politica dovreste averla”.
L'ipotesi Cerrelli per il cda di Akrea
Concludendo, lancia un avvertimento: “Detto ciò, vi dico con tutta franchezza di andare dove volete, sappiate però che mi regolerò di conseguenza”. Che significa “mi regolerò di conseguenza”? Potrebbe voler dire che i saltatori della quaglia saranno messi ai margini. Intanto si è sparsa la voce che Giancarlo Cerrelli, già segretario provinciale della Lega di Crotone dovrebbe essere nominato nel Consiglio di amministrazione (cda) dell’Akrea.


