Retata antidroga della Dda a Cirò Marina: 13 misure di custodia cautelare
L'accusa contestata dall'Antimafia è di traffico, detenzione, ai fini dello spaccio, e smercio delle sostanze stupefacenti aggravati dal metodo mafioso
CROTONE Il traffico di stupefacenti a Cirò Marina è al centro di un'operazione condotta dai carabinieri della locale Compagnia dei Carabinieri del suddetto Centro, supportati da quelli dei Reparti, dipendenti dai colleghi del Comando provinciale di Crotone a carico di 13 persone verso cui sono in esecuzione altrettanti misura cautelari.

Alle operazioni sta prendendo parte anche il del nucleo Cinofili, dell’8° Elinucleo e dello Squadrone Eliportato “Cacciatori” Calabria di Vibo Valentia. L’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip del Tribunale di Catanzaro, su richiesta della Procura della Repubblica (Direzione distrettuale antimafia)riguarda 10 provvedimenti in carcere e 3 agli arresti domiciliari.

Le persone coinvolte sono indagate, a vario titolo, per aver concorso nei reati di “traffico, detenzione, ai fini dello spaccio, e smercio delle sostanze stupefacenti - artt. 73 e 74 del D. L. 309/1990”, aggravati dal cosiddetto “metodo” o dalle “finalità mafiose” (art. 416 bis 1 del Codice Penale).


