Malore sulla Statale 107, la Polizia stradale scorta un giovane a casa
Il sindacato Sap esprime il proprio plauso agli agenti di Crotone per l'intervento sulla statale: «Dietro ogni uniforme vi sono professionalità, equilibrio e umanità»
CROTONE Un intervento che va oltre il senso del dovere quello compiuto dagli operatori della sezione Polizia stradale di Crotone lungo la Strada statale 107, nel territorio del comune di Rocca di Neto. Durante un ordinario servizio di vigilanza stradale, gli agenti sono intervenuti in seguito alla segnalazione di un'autovettura ferma ai margini della carreggiata. Giunti sul posto insieme al personale del 118, hanno trovato un giovane lavoratore in evidente stato di agitazione a causa di un improvviso malore.
I soccorsi e la scorta
Inizialmente il ragazzo ha rifiutato il trasporto sanitario, decidendo di fare rientro a casa accompagnato dal proprio datore di lavoro. Tuttavia, dopo poche centinaia di metri, il giovane è stato colto da un nuovo malore. In quel momento cruciale, gli operatori della Polizia stradale sono intervenuti tempestivamente, mettendo in sicurezza il veicolo e la circolazione. Grazie a un dialogo costante e rassicurante, gli agenti sono riusciti a tranquillizzarlo. Sentendosi al sicuro, il ragazzo ha chiesto di essere accompagnato fino alla propria abitazione per il timore di nuove crisi lungo il tragitto. Ottenuta l'autorizzazione dal Centro operativo, la pattuglia ha quindi scortato il veicolo fino a casa, affidando il giovane ai familiari, che hanno espresso profonda gratitudine.
Il plauso del sindacato
L'episodio ha raccolto il forte apprezzamento della Segreteria Provinciale del Sap (Sindacato autonomo di polizia) di Crotone. «Questo intervento rappresenta l'essenza del servizio svolto quotidianamente dalle donne e dagli uomini della Polizia di Stato. Professionalità, prontezza operativa e umanità si fondono in un'unica missione: tutelare la vita delle persone. Ai colleghi della Polizia Stradale di Crotone va il nostro sincero ringraziamento e il nostro orgoglio per aver saputo interpretare al meglio il ruolo di servitori dello Stato», hanno dichiarato Eugenio Lucente, segretario provinciale del Sap, e Alessio Palamà, vicesegretario provinciale.
I dirigenti sindacali hanno poi concluso sottolineando il valore sociale di tali azioni: «La sicurezza non è fatta soltanto di controlli e repressione dei reati, ma anche di vicinanza ai cittadini nei momenti di maggiore fragilità. L'intervento dei colleghi dimostra che dietro ogni uniforme vi sono professionalità, equilibrio e un profondo senso di responsabilità. Sono esempi che danno prestigio alla Polizia di Stato e rendono onore all'intera Amministrazione».



