Disagi per la mancanza di distributori automatici all'ospedale di Crotone
Utenti e personale costretti a rifocillarsi al bar o all'esterno del nesocomio: il servizio sospeso dal settembre scorso in attesa del bando per l'assegnazione

CROTONE Dallo scorso mese si settembre sono spariti i distributori automatici di acqua e merendine dall’ospedale “San Giovanni di Dio di Crotone”. Non ci sono più nell’androne, nei corridoi e anche nei pressi del pronto soccorso. Un disagio enorme per l’utenza e i dipendenti.
I disagi colpiscono soprattutto quella parte dell’utenza che non va in ospedale per una visita programmata. Chi va per un’urgenza last minute non pensa di portarsi l’acqua o uno snack e, se la sua permanenza nella struttura sanitaria si prolunga per ragioni non riconducibili alla sua volontà, la bevanda o lo spuntino possono essere acquistati solo presso il bar del nosocomio che è ubicato a piano terra.
Il rischio che si corre è quello che, al disagio di dover affrontare esami o visite specialistiche, si aggiunge quello della sete o della fame, che potrebbero aggiungersi alla necessità di usare i servizi igienici che non sono presenti dappertutto. L’assenza di servizi igienici non si risolvono andando al bar, ma nelle sue vicinanze.
Sempre che non risultino occupati considerato che sono pochi quelli disponibili per l’utenza occasionale in tutta la struttura ospedaliera. L’acqua e le altre bevande calde e fredde, comprese le merendine, sino allo scorso mese di settembre erano disponibili nei diversi distributori automatici che erano stati collocati nei punti strategici, dove appunto la presenza di “visitatori” era più numerosa.
Oggi quei distributori non ci sono più perché, secondo quanto è stato riferito, è scaduta la convenzione con la ditta che forniva questo servizio e si è in attesa di espletare un nuovo bando per la scelta del nuovo gestore.
Se quello che viene riferito è vero e cioè che il servizio è stato interrotto lo scorso 1° settembre (otto mesi fa) chi si occupa di questo servizio procede con estrema lentezza. Una lentezza che sembra non tenere conto del disagio che anche gli operatori ospedalieri sono costretti a subire.



