L'arte bianca
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affidato
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CROTONE Le urne delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio hanno tracciato una linea netta nel panorama politico della città di Crotone. La netta affermazione del sindaco uscente Vincenzo Voce e della sua coalizione costringe le altre forze politiche a ridisegnare strategie e prospettive per i prossimi cinque anni. 

In casa centrosinistra, a fare un'analisi lucida del voto balzato fuori dalle urne alle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio scorso è il parlamentare Nico Stumpo, in qualità di segretario della Federazione provinciale del Partito democratico, che non nasconde la portata del risultato ma rilancia immediatamente la sfida per il futuro.

«Il voto ci consegna un risultato chiaro – esordisce Stumpo – con una netta affermazione del sindaco Voce e della sua coalizione, cui va il nostro augurio di buon lavoro. Alla coalizione progressista spetterà ora il compito, che i cittadini ci hanno affidato, di un’opposizione attenta e rigorosa».

Nessun dramma, dunque, ma la consapevolezza che il percorso iniziato con la candidatura a sindaco di Giuseppe Trocino rappresenti una rottura positiva rispetto al passato recente. Un passato caratterizzato da forti divisioni interne all'area progressista. Stumpo esprime un ringraziamento sincero a tutte le candidate e i candidati del Pd e delle liste collegate, elogiando «lo straordinario contributo, l’impegno e la passione messi in campo in questa campagna elettorale».

La parola d'ordine per i dem, adesso, è "struttura". Le fondamenta su cui poggiare l'azione consiliare ed extra-consiliare sono radicalmente diverse da quelle del 2020.

«Rispetto a cinque anni fa – spiega il segretario del Pd crotonese – lo scenario è profondamente cambiato. Allora il panorama politico era frammentato e slegato; oggi, invece, abbiamo messo le basi per rilanciare la democrazia sul territorio attraverso l’idea di una opposizione larga e strutturata, capace di muoversi in modo unito e coerente».

Per il Partito democratico e gli alleati, lo scrutinio di maggio non segna la fine di un percorso, ma l'atto di nascita di una nuova stagione politica. L'obiettivo dichiarato è quello di non disperdere il patrimonio di voti e di entusiasmo generato attorno alla figura di Trocino, trasformando il cartello elettorale in un progetto politico permanente.

«Questo voto non è un punto di arrivo, ma l’inizio di un lavoro che guarda al futuro – conclude Nico Stumpo –. Da oggi si gettano le basi per rilanciare la coalizione e ogni singolo partito che la compone, con il fine di radicare la nostra presenza sul territorio e costruire, giorno dopo giorno, l'alternativa per Crotone».

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