L'arte bianca
L'arte bianca
affidato
affidato
birth Marco Antonio Imbrauglio acquista
birth Marco Antonio Imbrauglio acquista

CROTONE Oggi e venuto a mancare il professore Lorenzo Quilici, un luminare dell’archeologia, amico di Crotone. A lui si deve la scoperta del quartiere settentrionale dell'antica Kroton. Un amico di Crotone che non va assolutamente confuso con «gli amici del giaguaro», certi personaggi che si spacciano per archeologi e ricercatori e, in verita, sono solo «cercatori di dote». 

CALABRIA VERDE ANTINCENDIO 2026
CALABRIA VERDE ANTINCENDIO 2026

Personaggi assai noti a Crotone sin dall’antichità. Di loro si e occupato nel "Satyricon", Petronio Arbitro, in un romanzo risalente al Primo secolo dopo Cristo, nel quale si parla anche di alcune abitudini che avevano gli allora abitanti di Crotone. Certi vizi sembrano avere una durata nel tempo infinita in quanto certi personaggi descrisse da Petronio sembrano essere molto attuali. 

Meno male che ci sono personaggi del calibro del professore Quilici che riescono in qualche modo a rimettere al posto giusto ogni tassello, anche quelli che ogni tanto annunciano scoperte strabilianti e, poi, si scopre che la notizia e stata gia data con tutti i particolari nel 1988. Sono gli scherzi della memoria corta che si prestano a nuove interpretazioni. Quilici non apparteneva a questa schiera degli «amici del giaguaro». Era un grande studioso e una persona per bene.

La figura scientifica e l'eredita culturale

Figura di riferimento della topografia antica italiana e stato professore ordinario all’Universita di Bologna e a lungo ricercatore del Cnr. Si e interessato a Crotone perche ha dedicato la sua attivita allo studio della citta e del territorio antico, della viabilita e dell’architettura, contribuendo allo sviluppo della cartografia archeologica come strumento di conoscenza e tutela. 

È stato anche il fondatore dell’"Atlante Tematico di Topografia Antica", con le sue ricerche e il suo insegnamento ha formato generazioni di archeologi, lasciando un segno profondo nella disciplina. Lascia un vuoto incolmabile nel mondo dell’archeologia che punta a privilegiare «gli amici del giaguaro», che si muovono solo quando ci sono soldi da spendere e confondono le sagre con la cultura e non comprendono la differenza che c’e con la coltura.

Arthur Spadoni è del Crotone: un nuovo "ariete" per rinforzare l'attacco