Pesce d'aprile per Ferrari? Cittadino contesta al Tar la sua incompatibilità
L'udienza è stata fissata al 1° aprile. Per un iscritto alle liste elettorali di Catanzaro, il consigliere regionale, non si sarebbe dimesso per tempo dagli incarichi istituzionali
CATANZARO È stato depositato al Tribunale civile di Catanzaro un ricorso in materia elettorale volto ad ottenere la dichiarazione di incompatibilità di Sergio Ferrari, eletto al Consiglio regionale nelle elezioni dello scorso 7 e 8 ottobre nella lista di Forza Italia.
A depositare il ricorso un cittadino iscritto nelle liste elettorali di Catanzaro che ha rilevato l'incompatibilità del consigliere regionale che, in precedenza, ricopriva anche gli incarichi di sindaco di Cirò Marina e di presidente della Provincia di Crotone.
Il ricorso punta a ottenere la decadenza di Ferrari dal ruolo di consigliere regionale e quindi lo scorrimento dei candidati non eletti nella circoscrizione centro. Secondo il ricorrente, Ferrari avrebbe mantenuto la carica di presidente della Provincia di Crotone e contestualmente di consigliere regionale non optando per tempo per l'uno o l'altro incarico.
In particolare, era stato dichiarato decaduto da sindaco di Cirò Marina all'esito di una specifica procedura avviata dal Consiglio comunale. Decadenza che aveva contestualmente comportato la decadenza di diritto anche dal ruolo di presidente della Provincia di Crotone.
L'udienza per la discussione del ricorso è stata fissata per il 1° aprile. Ferrari è difeso dall'avvocato Alfredo Gualtieri mentre il ricorso sotto forma popolare è sostenuto dall'avvocato Oreste Morcavallo.

